13/11/2025
Chi segue senza pregiudizi e preconcetti l’attività politico-amministrativa della maggioranza guidata dal sindaco Luca Torella, sa che i riferimenti politici che ne ispirano la governance, non sono né il melonismo e né il berlusconismo. Da una parte si cerca il consenso attraverso una politica spettacolo, dall’altra (la nostra) si governa cercando di dare risposte concrete ai bisogni dei e delle cittadine.
Il paradigma politico è un vero cambio di direzione: maggiore vicinanza alle persone e ai bisogni reali delle stesse, maggiore apertura all’ascolto. Accorciando le distanze tra la politica e i cittadini giova a tutti e a tutte, e anche il Paese ne guadagnerebbe.
Chi conosce, o dovrebbe conoscere, la proposta culturale offerta, magari frequentando teatro e iniziative con maggiore assiduità, sa, o dovrebbe sapere, che la qualità, i temi legati alle giornate istituzionali, i diritti, non sono di destra o di sinistra, ma patrimonio di tutta la collettività.
Chi conosce, o dovrebbe conoscere, la macchina amministrativa, sa, o dovrebbe sapere, che il saldo di attività commerciali sul territorio, vale a dire il rapporto tra aperture e chiusure, ha segno positivo, e che un progetto che l’Amministrazione, proprio in questo momento, voleva stanziare per il commercio, del valore di 39mila euro, è stato bloccato dalla Regione Piemonte (quella sì a trazione meloniana).
Chi conosce, o dovrebbe conoscere, la macchina amministrativa, sa, o dovrebbe sapere, che i sindaci si trovano a fronteggiare problematiche legate alla sicurezza che sono, però, in capo ad altri enti, senza che il Governo centrale (anche questo a trazione meloniana) fornisca risorse e strumenti agli enti locali per operare al meglio. Nonostante ciò l’Amministrazione ha investito quasi 150mila euro per potenziare il servizio di video sorveglianza e attivare il servizio di vigilanza notturno.
Chi conosce, o dovrebbe conoscere, la macchina amministrativa, sa, o dovrebbe sapere, che vengono date risposte e soluzioni a tutte le situazioni di emergenza abitativa (certo, non se ne fa pubblicità per ovvi motivi); che per la prima volta il Comune ha partecipato a tre bandi per i cantieri lavoro ottenendone due solo perché il terzo, relativo ai disabili, non è stato finanziato dalla Regione Piemonte (sempre a trazione meloniana); che le ore di educativa nelle scuole sono state raddoppiate; che è stato istituito il Tavolo delle Vulnerabilità per creare una rete con il Comune e tutte le associazioni che operano nel sociale per poter dare risposte più importanti.
Chi conosce, o dovrebbe conoscere, come funziona un’Amministrazione sa, o dovrebbe sapere, che la solidità di un gruppo si misura dal coraggio delle scelte e dalla forza di portarle avanti.
Chi conosce Luca Torella sa che l’empatia, la capacità di dialogo, la voglia di emozionarsi, l’entusiasmo, sono elementi che ha sempre messo in tutto quello che ha fatto. Molto prima di diventare il sindaco Luca Torella.