23/05/2026
BASTA POLEMICHE: È TEMPO DI RESPONSABILITÀ
Crediamo che sia arrivato il momento, per tutti, di fermarsi un attimo e riportare il confronto pubblico su ciò che davvero interessa ai cittadini.
Negli ultimi giorni si sono susseguite polemiche, ricostruzioni e discussioni che rischiano soltanto di allontanare i cittadini dalla politica e dal suo vero compito: lavorare con serietà, responsabilità e visione per il bene della nostra comunità. E questo è un errore che Lavello non può permettersi.
I cittadini sono stanchi di assistere a tensioni personali, divisioni e contrapposizioni continue. La gente chiede altro. Chiede serenità, equilibrio, rispetto reciproco e soprattutto una politica capace di dare risposte concrete ai problemi quotidiani, ai bisogni delle famiglie, dei giovani, delle attività e di un territorio che ha bisogno di ritrovare fiducia nel futuro.
Proprio per evitare ulteriori incomprensioni e chiudere definitivamente ogni spazio a interpretazioni distorte, riteniamo corretto chiarire brevemente quanto emerso nel video pubblicato sulla pagina “Lavello Informata”.
L’allora segretario del circolo, Antonio Di Vietri, fu contattato da Antonio Liseno per un incontro. Di Vietri precisò semplicemente che, trattandosi di un confronto politico e non personale, avrebbe preferito svolgerlo presso la sede del circolo e alla presenza di una delegazione del direttivo.
In quell’occasione venne espressa esclusivamente una valutazione politica: la volontà del circolo di non candidare persone provenienti dall’amministrazione uscente, ritenuta espressione di una linea politica di sinistra. Nessun veto personale, nessuna questione diversa da quella strettamente politica.
Solo successivamente, Antonio Di Vietri partecipò presso il San Barbato alla presentazione del libro dedicato a Pinuccio Tatarella, evento al quale era stato invitato, occasione durante la quale presentò ai presenti la candidatura a sindaco del Tenente Colonnello Pasquale Carnevale.
Fatta questa doverosa precisazione, crediamo sinceramente che sia necessario abbassare i toni e mettere fine a una stagione di polemiche che non porta alcun beneficio alla nostra comunità. Continuare su questa strada significa soltanto dare una cattiva immagine della politica e della nostra città agli occhi di chi ci osserva.
Lavello merita una politica diversa. Una politica fatta di confronto serio, di ascolto, di rispetto e di impegno concreto. Una politica che sappia unire e non dividere, costruire e non alimentare tensioni.
Per quanto ci riguarda, come sempre continueremo ad essere aperti al dialogo e al confronto costruttivo con chiunque voglia contribuire, con spirito sincero e responsabile, al bene della città. Non ci interessano le polemiche personali, non ci appassionano gli scontri e non intendiamo alimentare dinamiche che nulla hanno a che vedere con i reali bisogni dei cittadini.
Oggi più che mai serve una presa di coscienza collettiva. Serve il coraggio di fermarsi, abbassare i toni e tornare a mettere al centro Lavello, i suoi cittadini e il futuro della nostra comunità.
È questo il senso della politica in cui crediamo. Ed è questo l’impegno che continueremo a portare avanti con trasparenza, coerenza e rispetto.