Il fascismo non è la risposta

Il fascismo non è la risposta AZIONE ANTIFASCISTA LA SPEZIA

20/09/2020

“Sono solo ragazzate”
No, la propaganda neonazista e neofascista non è una ragazzata.

Ci ritroviamo ancora una volta ad attraversare gli spazi della città, dalla periferia al centro, colonizzati da frasi che arrivano da lontano e dimostrandoci la continuità - nell’estremismo di destra - in tutto l’Occidente.

Dopo le numerose affissioni che celebravano il 1921 (anno della costituzione dei fasci di combattimento) con le parole di Benito Mussolini, ora sono i contenuti dei suprematisti bianchi americani a fare la loro comparsa.

Anche qui, l’estrema destra, è oramai succube di immaginari e dispositivi statunitensi e palesando anche a noi, per contrasto, quanto le lotte degli oppressi - a ogni latitudine - appartengano, oggi più che mai, a tutt@, anche di chi si trova a migliaia di km di distanza e parla una lingua diversa (è che gli sfruttatori, e i servi del capitale, hanno lo stesso volto in ogni dove, una volta che gettata è la loro maschera).

Argomenti di questo tipo - lo sdoganamento del razzismo, che trafilano nelle forze istituzionali sovraniste [reazionarie] non devono essere normalizzate, non sono opinioni come altre.

L’esercizio ripetitivo che riproduce, mese dopo mese, questi messaggi nei soliti luoghi della Spezia - sulle stesse superfici murarie - non deve avere, dall’altra parte, una cittadinanza che si arrende alla tirannia di un’abitudine come questa, al salmodiare di un rito eversivo.

Perché, anche con questa politica di militanza urbana, si sdoganano nel pensiero collettivo messaggi di odio, razzisti, oscurantisti, e patriarcali - si fissano, per una costante persuasione laterale, nelle consuetudini di lettura della geografia urbana.

Ancora una volta nessuno spazio ai fascisti né ora né mai.

🖇Link al Reportage https://estispazi.blogspot.com/2020/06/neofascismo-spezzino.html

Collettivo Antifascista La Spezia
Anpi La Spezia Centro
ANPI Provinciale La Spezia

06/07/2020

Venerdì piazza Mentana è stata protagonista della nostra prima iniziativa. Oltre cento persone, soprattutto giovani, hanno colorato quel luogo coi temi dell'antifascismo. L'antifascismo si fa con la cultura, la cultura di stare insieme, di rinsaldare e allargare reti sociali, con il confronto. Questa è stata piazza Mentana. Gli interventi hanno riguardato: la necessità di costruire una realtà antifascista giovane e autonoma che abbia continuità sul territorio, monitori storia e presenza fascista nella nostra provincia; denunci l'emergenza comunicativa rappresentata da simili realtà e, non meno rilevante, avanzi una serie di proposte per rendere questa città più accogliente e solidale, soprattutto capace di interpretare un modello differente da quello securitario delle ordinanze, delle telecamere, dei caroselli della polizia a sirene spiegate nelle aree multietniche e periferiche. C'è stata musica, giocoleria, free-style - molta voglia di stare insieme riconoscendosi in un ecosistema comune, quello in cui le esperienze individuali si ritrovano insieme opponendo al culto del passato, alla società del sospetto e della paura paranoide, il coraggio della speranza per un futuro più giusto, inclusivo e libero. Libero da ogni spettro nero e ogni narrazione tossica, libero dal razzismo di sistema, libero da ogni forma di discriminazione su base etnica, religiosa o legata all'identità dei nostri desideri.
Ringraziamo di cuore chi ha partecipato alla piazza di venerdì, ci ha aiutat* a caratterizzarla e viverla insieme, in particolare ringraziamo il favoloso gruppo del Circo Galleggiante e la Radio più Rognosa che c'è, grazie Radio Rogna per essere stat* con noi e averci portat* in diretta, su Gemini Network. Prossimo appuntamento l'Assemblea pubblica di domenica 12 luglio, ore 18, Palco della Musica

0187 : CHIAMATA ANTIFASCISTAVenerdì 3/07, H 18:30 presso piazza Mentana
01/07/2020

0187 : CHIAMATA ANTIFASCISTA
Venerdì 3/07, H 18:30 presso piazza Mentana

Ci stiamo preparando alla 0187: Chiamata antifascista

Venerdì 3/07, alle 18:30 ci incontriamo in Piazza Mentana.

Nessuno spazio ai fascisti, né ora né mai!

 , DISTRUTTA LA PECORA ELETTRICA, FIAMME NELLA LIBRERIA-BISTROT ANTIFASCISTA DI CENTOCELLEE' successo di nuovo, dopo l'a...
06/11/2019

, DISTRUTTA LA PECORA ELETTRICA, FIAMME NELLA LIBRERIA-BISTROT ANTIFASCISTA DI CENTOCELLE

E' successo di nuovo, dopo l'attentato che già aveva distrutto con il fuoco La Pecora Elettrica nella notte del 25 aprile. Questa volta hanno aspettato il giorno prima dell'inaugurazione, dopoche negli ultimi mesi si era attivata una grande macchina solidale, dal basso, fatta di persone, abitanti del quartiere stesso, da intellettuali, interessat* e militanti.
Vogliono che le città siano buie, vogliono distruggere tutto.

📌Alle ore 19.00 lanciata dalle reti territoriali del quartiere, una passeggiata da Piazza dei Mirti in solidarietà.

Giù le mani dalla !

Accade di nuovo. Un incendio ha distrutto i locale de La Pecora Elettrica. Nella notte tra il 5 e il 6 novembre rogo molto probabilmente di origine dolosa (è stato trovato del liquido infiammabile) ha devastato la libreria antifascista di Centocelle a Roma distruggendone buona parte e circa metà d...

📌Domani sabato 19.10 dalle h 18.00 c/o Circolo Arci Canaletto ➡ Fulmine è oltre il ponte: un romanzo partigiano. Present...
18/10/2019

📌Domani sabato 19.10 dalle h 18.00 c/o Circolo Arci Canaletto

➡ Fulmine è oltre il ponte: un romanzo partigiano. Presentazione

Dopo l'esclusione dalla rassegna Libriamoci. Sabato 19 ottobre, alle ore 18.00, presso il Circolo Arci Canaletto alla Spezia (Via Don Bosco 2), si ter...

Una lettura consigliata in attesa di Fulmine è oltre il ponte: un romanzo partigiano. Presentazione domani sabato19 otto...
18/10/2019

Una lettura consigliata in attesa di Fulmine è oltre il ponte: un romanzo partigiano. Presentazione domani sabato19 ottobre alle h 18.00 c/o Circolo Arci Canaletto.

La Resistenza ha valore soltanto se riusciamo a riconoscere quel conflitto nelle forme odierne. Il contrario della memoria condivisa

Da ieri Facebook sta cancellando pagine che diffondono informazioni sulla situazione del Rojava, sotto attacco da parte ...
17/10/2019

Da ieri Facebook sta cancellando pagine che diffondono informazioni sulla situazione del Rojava, sotto attacco da parte dell'esercito di Erdogan. Troviamo aberrante che una società privata possa colpire in modo così arbitrario l'informazione indipendente, schierandosi di fatto al fianco di un regime repressivo e fascista. In questo momento è imperativo, per chi solidarizza con i popoli del Rojava che lottano per la propria sopravvivenza, restare informato sulla situazione e diffondere le notizie sui crimini commessi da Erdogan. Ecco quindi un elenco delle pagine oscurate da Facebook, con link agli account su altre piattaforme ed alle pagine di riserva:
▪️Milano in movimento 👉 Sito: milanoinmovimento.com - Twitter:
▪️Contropiano 👉 Sito: contropiano.org - Instagram: - Twitter:
▪️GlobalProject 👉 Sito: globalproject.info - Twitter: - Instagram:
▪️Ya Basta! Êdî bese! 👉 Sito: www.yabastaedibese.it - Twitter:
▪️Binxêt. Sotto il confine 👉 Sito: www.openddb.it/film/binxet-sotto-il-confine/
▪️Radio Onda d'Urto 👉 Sito: www.radiondadurto.org - Twitter:
▪️TPO 👉 Sito: tpo.bo.it - Nuova pagina Facebook: www.facebook.com/Tpo-2-113041600110914/
▪️Làbas 👉 Sito: labasbo.org - Instagram: - Twitter: - Nuova pagina Facebook: www.facebook.com/L%C3%A0bas-2-103353117755668
Vi invitiamo anche a seguire il canale Telegram "Rojava Resiste" 👉 t.me/rojavaresiste

16/10/2019

SABATO 19 OTTOBRE H 18.00
c/o Circolo Arci Canaletto - La Spezia

Fulmine è oltre il ponte: un romanzo partigiano. Presentazione

con: Leonardo Filippi ( Left) - Pierpaolo Ritrovati (Il Caffè Corretto) & l'autore del libro William Domenichini

📌 Sabato 19 ottobre h 18.00 @ Circolo Arci Canaletto presentazione di Fulmine è oltre il ponte con Leonardo Filippi ( gi...
15/10/2019

📌 Sabato 19 ottobre h 18.00 @ Circolo Arci Canaletto presentazione di Fulmine è oltre il ponte con Leonardo Filippi ( giornalista Left) , Pierpaolo Ritrovati (redazione Il Caffè Corretto) e l'autore William Domenichini

➡️ Fulmine è oltre il ponte: un romanzo partigiano. Presentazione

Comunicato UFFICIALE Combattent* italian* YPG/YPJ• I NOSTRI MARTIRI, LA VOSTRA LIBERTÀ •Il futuro della rivoluzione conf...
10/10/2019

Comunicato UFFICIALE
Combattent* italian* YPG/YPJ

• I NOSTRI MARTIRI, LA VOSTRA LIBERTÀ •

Il futuro della rivoluzione confederale nel nord della Siria è in pericolo.
La minaccia di INVASIONE turca del Rojava, nel disinteresse della "coalizione internazionale", mette in discussione l'esistenza di un processo rivoluzionario che ha radicalmente cambiato la società dei territori oggi sotto minaccia. Ciò che è accaduto ad Afrin potrebbe ripetersi ancora.

Dove c'era una società basata sull'autodeterminazione dei popoli, sull'emancipazione della e sul rispetto e la tutela di tutte le minoranze etniche e religiose oggi regna la barbarie, il terrore, la sottomissione di genere e la repressione etnica.

Siamo combattent* internazionalist* che hanno attraversato le diverse fasi di quella lotta di popolo che dall'assedio di Kobane ha portato alla liberazione di Shaddadi, Mambij, Tabqa, Raqqa spingendosi più giù, lungo tutta la sponda est dell'Eufrate nel governatorato di Deir Ez Zor.

Abbiamo la rivoluzione nelle più diverse forme e non possiamo restare in silenzio di fronte a tutto ciò. Tutti coloro che hanno dato la vita per le libertà di ognuno di noi sono oggi abbandonati e dimenticati, come già accadde durante l'assedio di Afrin.

Come abbiamo più volte ribadito in passato, gli stessi governi che emanano leggi securitarie fortemente limitanti delle libertà individuali motivandole con lo spauracchio del terrorismo oggi sono incapaci di prendere posizione contro un'aggressione ingiustificata verso coloro che lo stesso terrorismo delle organizzazioni jihadiste lo hanno combattuto sul campo di battaglia.

Le stesse "democrazie" vedono nel governo Turco un partner commerciale, in particolar modo quello italiano ha stretto con esso accordi milionari che riguardano il comparto militare.

È per questo che ci APPELLIAMO ancora una volta all'opinione pubblica affinché faccia sentire con tutte le sue forze la sua voce.

Il di migliaia di martiri non è stato versato per occupare per qualche mese le patinate copertine di questo o quel quotidiano. È per loro e per le migliaia di vite messe a rischio da una nuova invasione turca che dobbiamo batterci.

La morte di sul campo di battaglia nell'ultima roccaforte di Daesh non è stato un atto eroico ma un estremo gesto di amore verso la libertà. La sua morte ha scatenato un'ondata di commozione senza precedenti dall'inizio della guerra civile siriana.
È il momento di trasformare questa ondata emotiva in rabbia rivoluzionaria.

La commozione non serve a cambiare il presente e scrivere un nuovo futuro, non può cambiare lo stato di cose. Ma può essere una scintilla di quella prassi rivoluzionaria per la quale tante e tanti come il nostro compagno Orso Tekoşer hanno dato la vita.

Facciamo sentire concretamente la nostra vicinanza a coloro che sono in questo momento sotto minaccia, perché la memoria è un esercizio collettivo che si manifesta nella pratica quotidiana.

Rivolgiamo a tutte e tutti un appello ad esserci in tutte le piazze in solidarietà con la rivoluzione confederale, già a partire da questa settimana. A fare in modo che il sacrificio di tanti non sia vano.

• Combattent* italian* YPG/YPJ •

09/10/2019

Indirizzo

La Spezia
19126

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