Movimento 5 Stelle Jesi

Movimento 5 Stelle Jesi Pagina ufficiale di Movimento Cinque Stelle Media ed Alta Vallesina.

14/09/2026

OpenAI sta valutando di rallentare il ritmo di sviluppo dei suoi sistemi di intelligenza artificiale più avanzati, a fronte delle crescenti preoccupazioni sui rischi legati a un’Ia fuori controllo, dopo le dichiarazioni dell’ex ricercatore di Anthropic Jacob Coxon: “Chi sviluppa l’IA crede che possa ucciderci tutti entro il decennio”.

A riportarlo è l’agenzia Bloomberg, secondo la quale – durante una riunione interna svoltasi questa settimana – l’amministratore delegato Sam Altman ha lasciato intendere che OpenAI potrebbe coordinarsi con altri sviluppatori del settore per ridurre la velocità di sviluppo. Anche Anthropic manda segnali di rallentamento nel nome della sicurezza. Mentre secondo Elon Musk non c’è da preoccuparsi: gli allarmi sui rischi per l’umanità sarebbero solo “una m***atura”.

Leggi l’articolo completo su Il Fatto Quotidiano.

🕊️ *CI SIAMO QUASI! Un'altra difesa è possibile!*Grande notizia: siamo a 42.000 firme su 50.000 (84%)! Mancano solo 8.00...
12/09/2026

🕊️ *CI SIAMO QUASI! Un'altra difesa è possibile!*

Grande notizia: siamo a 42.000 firme su 50.000 (84%)! Mancano solo 8.000 firme per una difesa civile, non armata e nonviolenta….

📩 E il Parlamento ci ha confermato ufficialmente che *si può firmare fino alle 23:59 del 18 settembre: abbiamo così ancora 7 giorni pieni per farcela*, e da oggi seguiremo insieme il countdown giorno per giorno! ⏳

🖊️ Firma ora, bastano 2 minuti 👉 https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6100008

📲 Inoltra questo messaggio e la grafica a tutti i tuoi contatti: ogni firma conta, insieme possiamo farcela! 💪🕊️

11/09/2026

«Fermate lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Non è troppo tardi per evitare il disastro». Bernie Sanders chiede a Sam Altman, Dario Amodei e Mark Zuckerberg di sospendere la corsa ai modelli più avanzati e avverte che, se le aziende non interverranno, lo farà il Senato americano.

«Quasi ogni giorno arriva una nuova storia su come le vostre aziende stiano perdendo il controllo della tecnologia che stanno sviluppando, con risultati potenzialmente catastrofici», scrive Sanders. «Questa settimana abbiamo appreso che l’IA è stata usata per la prima volta per creare nuovi virus. Nelle mani sbagliate, questo potrebbe portare a nuove armi biologiche capaci di uccidere decine di milioni di persone».

Il senatore cita anche gli incidenti informatici emersi nei test dei grandi laboratori. «OpenAI ha perso il controllo di un modello. Il risultato: il modello è entrato nei computer di un’altra azienda. Anthropic e Meta hanno riferito episodi simili. Uno dei soggetti colpiti ha definito l’attacco “un evento senza precedenti”. Serve una risposta senza precedenti».

Per Sanders le promesse di sicurezza fatte dalle stesse aziende non bastano più. «Le capacità dell’IA hanno raggiunto una soglia critica. C’è una ragione se il capo della CIA ha paragonato questi modelli ad armi nucleari digitali, quasi a un dispositivo da giorno del giudizio».

Poi l’ultimatum: «Rispettate le vostre parole. Fermate lo sviluppo dell’IA. Smettete di costruire macchine che gli esseri umani non possono controllare. Se non prenderete misure adeguate adesso, io e i miei colleghi al Senato lo faremo».

𝑪𝒍𝒂𝒖𝒅𝒊𝒐 𝑪𝒉𝒊𝒔𝒖

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09/09/2026

In Sassonia il primo serbatoio dell’estrema destra non è stato un altro partito: sono stati gli astenuti. Quelli che avevano smesso di crederci. Quelli che si sentivano dimenticati da tutti. AfD ha intercettato la loro rabbia.

La destra non si ferma appiccicandole un’etichetta e quel voto non va disprezzato o demonizzato, va capito.

E quella rabbia non la spegni con l'indice puntato ma tornando dove lo Stato si è squagliato: ai cancelli delle fabbriche che chiudono, nelle case dove le bollette soffocano le famiglie, nei paesi rimasti senza un medico di base, nelle periferie abbandonate al degrado.

Perché è lì che vive la vera insicurezza: quella sociale. È l’angoscia quotidiana di non arrivare a fine mese, di non poter comprare i libri di scuola ai figli, di non riuscire a pagare l'affitto.

Questa paura non ha il colore della pelle. Ha il colore di uno stipendio che non basta.

E allora guardiamo chi ci governa oggi e cosa sceglie di fare: alza gli stipendi a ministri e sottosegretari ma dice NO al salario minimo; si rifiuta di tassare gli extraprofitti miliardari dell’energia per tagliare le bollette a famiglie e imprese; trova miliardi per le armi, ma taglia le risorse alla sanità pubblica e ai più fragili.

Ogni singolo giorno questo governo dimostra da che parte sta e quella voragine tra cittadini e istituzioni, invece di chiuderla, la scava ancora più a fondo.

E c’è un punto che in tanti fingono di non vedere: la rabbia di chi è stato lasciato solo è la stessa ovunque. La differenza sta in dove decidi di indirizzarla.

La destra la punta in maniera codarda verso il basso: contro il più debole, contro lo straniero.

Noi dobbiamo rivolgerla verso l’alto: contro i privilegi, contro gli speculatori, contro chi si alza lo stipendio e poi chiede ai cittadini di stringere la cinghia. Contro la Casta. La rabbia è la stessa. La direzione deve essere opposta.

Per questo la domanda vera non è "chi è il nostro Vannacci". La domanda è: chi riempie quel vuoto prima che lo faccia l'estrema destra?

Se la politica abbandona chi ha paura, arriva qualcun altro e trasforma quella paura in odio verso chi sta ancora peggio.

La destra non si batte nei salotti, si batte riportando lo Stato dove se n’è andato. Stando nei luoghi del disagio, dando risposte concrete invece di fabbricare nemici.

Questa è la missione del Movimento 5 Stelle, il motivo per cui siamo nati. Ed è la bussola per il nostro futuro: il nostro massimo sforzo deve andare verso il popolo dell’astensionismo, verso chi non crede più nella politica. Intercettiamo la rabbia sociale che m***a, diamo voce agli esclusi con proposte coraggiose e radicali. L’abbiamo fatto, lo stiamo facendo, continuiamo a farlo con ancora più determinazione.

Colmiamo il vuoto con i diritti. Prima che qualcuno lo riempia con l'odio.

08/09/2026

800 miliardi di euro. È la cifra che l'Europa ha deciso di destinare al riarmo. La Corte dei Conti europea ha appena scritto che quei soldi non ci renderanno più sicuri entro il 2030, e che il debito acceso per finanziarli peserà per anni sui conti pubblici.

Il giorno prima, la Fondazione GIMBE aveva pubblicato un altro numero: 5,8 milioni di italiani hanno rinunciato a una visita o a un esame, per il costo o per liste d'attesa interminabili.

Guardiamo dove finiscono quei soldi. Quasi otto acquisti militari su dieci degli Stati membri arrivano da fornitori fuori dall'Unione, Stati Uniti in testa. È debito dei cittadini europei che diventa profitto per le industrie belliche, mentre la corsa agli armamenti alza la tensione tra le nazioni invece di ridurla.

Il divario che separa la nostra sanità dalla media europea vale 36 miliardi: meno del cinque per cento del piano di riarmo. Con quelle risorse si assumono medici e infermieri, si mettono in sicurezza i territori esposti ad alluvioni e siccità, si sostiene chi non arriva a fine mese.

La flessibilità di bilancio concessa alle armi deve valere anche per la salute, per il clima e per i salari. È lì che si misura la sicurezza vera delle persone.

Venerdì 18 settembre ore 17:30 a Jesi, in via Garibaldi 3 (c/o la sede del M5S Jesi), l'associazione culturale RinasciMe...
08/09/2026

Venerdì 18 settembre ore 17:30 a Jesi, in via Garibaldi 3 (c/o la sede del M5S Jesi), l'associazione culturale RinasciMente presenta il libro del prof. Francesco Orazi (UNIVPM) "Deus in machina - sacro e trascendenza nelle grammatiche degli algoritmi". Un'indagine originale sul rapporto tra sacro, trascedenza e tecnologie intelligenti, che attraversa filosofia, teologia, scienza e cultura digitale per interrogare il senso ultimo dell'algoritmo.
A seguire, dopo l' evento verrà organizzata un' apericena.
Per confermare la tua presenza:
invia un messaggio WhatsApp al numero 3347862549 entro il 14 settembre.
Oppure sempre entro il 14 settembre, clicca nel seguente link:
https://wa.link/rvf56q
Indica un nome o un cognome, il numero di persone e se sono presenti bambini.
(Si prega di non telefonare).

07/09/2026
07/09/2026
03/09/2026

Il Movimento 5 Stelle di Jesi, facendo seguito all' appello della " Marcia Perugia Assisi", ha inviato una lettera al presidente del consiglio comunale, avvocato Luca Polita, chiedendogli di portare in consiglio la proposta di nominare Jesi " Città per la Pace".

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