17/02/2026
Termoli non può essere trattata come un’appendice sacrificabile, e i lavoratori non meritano di vivere ogni annuncio come una minaccia al proprio futuro.
Giovedì 19 febbraio Chiara Appendino, deputata del MoVimento 5 Stelle, sarà con noi allo stabilimento Stellantis di Termoli in un momento che segna un passaggio decisivo per il futuro della nostra regione
Nei momenti più difficili, il MoVimento 5 Stelle è accanto ai lavoratori, dentro le vertenze, davanti ai cancelli.
Giovedì 19 febbraio, Chiara Appendino, deputata del MoVimento 5 Stelle, sarà con noi allo stabilimento Stellantis di Termoli in un momento che segna un passaggio decisivo per il futuro della nostra regione.
La notizia arrivata da Automotive Cells Company (ACC) – lo stop ufficiale alla Gigafactory – non è solo la fine di un progetto industriale. È un colpo al cuore di un territorio che per anni ha creduto, sperato e investito fiducia in una promessa che oggi scopriamo fragile, forse mai davvero realmente costruita.
E mentre le famiglie attendono risposte, il silenzio del Governo e della Regione pesa come un macigno.
Con Chiara incontreremo i sindacati ai cancelli dell’ingresso 1.
Saranno momenti importanti, perché stavolta, tutti insieme, dobbiamo pretendere da chi di dovere impegni veri, nero su bianco, e non più illusioni.
In Consiglio regionale ho denunciato per mesi la mancanza di chiarezza, ho chiesto trasparenza sui piani industriali, ho avvertito del rischio che oggi purtroppo si materializza. L’ho fatto perché Termoli non può essere trattata come un’appendice sacrificabile, e i lavoratori non meritano di vivere ogni annuncio come una minaccia al proprio futuro.
La visita di Chiara, che torna a Termoli dove già è stata nel settembre scorso, non è una semplice tappa istituzionale: è un segnale di vicinanza, di lotta e di responsabilità.
È la conferma che non lasceremo che Termoli venga dimenticata.
È la prova che, anche nei momenti più difficili, il MoVimento 5 Stelle è qui: accanto ai lavoratori, dentro le vertenze, davanti ai cancelli.