23/04/2026
𝐌𝐎𝐋𝐓𝐎 𝐒𝐏𝐄𝐒𝐒𝐎 𝐒𝐓𝐎 𝐙𝐈𝐓𝐓𝐎… 𝐐𝐔𝐀𝐋𝐂𝐇𝐄 𝐕𝐎𝐋𝐓𝐀 𝐀𝐍𝐂𝐇𝐄 𝐍𝐎!
“𝑆𝑎𝑟𝑜̀ 𝑢𝑛 𝑆𝑖𝑛𝑑𝑎𝑐𝑜 𝑎 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑜 𝑧𝑒𝑟𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎̀, 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑒𝑝𝑖𝑠𝑐𝑜 𝑔𝑖𝑎̀ 𝑢𝑛’𝑎𝑙𝑡𝑟𝑎 𝑖𝑛𝑑𝑒𝑛𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑎 𝑢𝑛 𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑜 𝑟𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒, 𝑙𝑎 𝐹𝑖𝑛𝑚𝑜𝑙𝑖𝑠𝑒, 𝑑𝑖 𝑐𝑢𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑃𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑒 𝑙𝑒 𝑑𝑢𝑒 𝑖𝑛𝑑𝑒𝑛𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑐𝑢𝑚𝑢𝑙𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖”.
Questa la PROMESSA di Antonacci in campagna elettorale.
Vince le elezioni e la PROMESSA ELETTORALE approda nella terra dei Lotofagi dove si perde la memoria. Il Sindaco “smemorato” inizia quindi a percepire indisturbato entrambe le indennità, fino a quando arrivano i CATTIVI a rompere le uova nel paniere.
I CATTIVI sono QUELLI DI LUNGOMARE, il Gruppo consiliare di Progetto Comune per Guglionesi rappresentato da Riccardo Vaccaro e Gianni Ciccarone, i quali forse per essere considerati BUONI avrebbero dovuto far finta di niente. Invece fanno i CATTIVI e non solo si accorgono di questa “dimenticanza”, ma segnalano all’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) l’incompatibilità tra le cariche ricoperte da Antonacci, proprio come dovrebbe fare la minoranza.
E Antonacci che fa? Invece di riconoscere l’errore e di scegliere finalmente quale delle due indennità percepire, rassegna le DIMISSIONI dall’Unione dei Comuni del Basso Biferno. COLPO DI SCENA! Un gesto clamoroso, improvviso, inaspettato.
Perché un Sindaco, membro di diritto dell’Unione dei Comuni, dovrebbe rinunciare al proprio ruolo e farsi sostituire dal Vicesindaco? Perché precludere la possibilità alla nostra comunità di assumere la Presidenza di questo ente e quindi un ruolo di rilievo all’interno dello stesso? Semplice! Era l’unico modo per mantenere entrambe le cariche.
Infatti la compatibilità sussiste solo se l’Unione dei Comuni ha una popolazione inferiore ai 15.000 abitanti (quella del Basso Biferno invece li supera abbondantemente). E così si svela l’arcano: restare all’Unione gli avrebbe precluso la possibilità di mantenere la Presidenza della Finmolise.
Allora fa salti mortali per ottenere una variazione ad hoc dello Statuto unionale, con l’introduzione di un comma che permette l’ingresso del Vicesindaco in caso di incompatibilità del Sindaco. Ma che incredibile casualità!!! Bisognerebbe essere degli stolti per non capire che si tratta di un vero e proprio salvacondotto ad personam!
Tuttavia il Sindaco continua a giocare a nascondino, omettendo di dire che nel frattempo sta restituendo i soldi indebitamente percepiti dalla Finmolise. Come se non bastasse, interpreta a suo vantaggio la Delibera dell’ANAC che invece certifica con estrema chiarezza l’incompatibilità preesistente allo stratagemma delle dimissioni, esattamente come da noi denunciato.
Infine, nostro malgrado, ci tocca registrare il maldestro tentativo di appropriarsi delle battaglie altrui, tipico di una certa sinistra, che non meriterebbe alcuna risposta, ma stavolta non possiamo esimerci dal farlo: la VERITÀ è che la segnalazione all’ANAC è stata inoltrata da Progetto Comune per Guglionesi e non dal Circolo locale del Partito Democratico. Inoltre, i loro rappresentanti in seno all’Unione dei Comuni, tra voti favorevoli e assenze strategiche, hanno avallato la decisione di modificare lo Statuto, contribuendo di fatto a salvare Antonacci. L’unico a esprimere voto contrario in quell’occasione è stato Riccardo Vaccaro.
Allora i CATTIVI non sono quelli che vigilano sul rispetto delle norme e della trasparenza amministrativa e prendono posizioni chiare e coraggiose, ma coloro che gestiscono il potere con opacità e che antepongono il proprio tornaconto personale al bene comune!
“𝑀𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑠𝑝𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑠𝑡𝑜 𝑧𝑖𝑡𝑡𝑜… 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑐ℎ𝑒 𝑣𝑜𝑙𝑡𝑎 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑁𝑂!”.