24/03/2021
TARI (Tassa sui Rifiuti) 2020: I CONTI NON TORNANO!
L'ultima seduta del Consiglio Comunale, tenutasi in data 18 marzo u.s., ha rappresentato un autentico corto circuito nel funzionamento della macchina politico-amministrativa del Comune di Guagnano. Mai si era vista un'Amministrazione presentare una delibera con il parere contrario del Responsabile dei Servizi Finanziari.
Si tratta di un fatto grave e preoccupante che rischia di mettere il nostro Comune in una situazione finanziaria ancora più difficile di quella che ci ha portato nel recente passato alla approvazione di un considerevole disavanzo di amministrazione, dando avvio ad un doloroso piano di rientro.
Motivo dello scontro è stata la discussione sulla delibera di C.C. avente ad oggetto la presa d'atto del Piano Economico Finanziario 2020 sulla TARI, piano, tra l'altro, non validato da AGER.
Come già più volte illustrato alla cittadinanza, nel corso del 2020 sono stati inviati avvisi bonari di pagamento pari all'88% del costo complessivo relativo al 2019, con l'eventuale conguaglio da inviare eventualmente per differenza con un'ulteriore ultima rata. Ciò, è bene specificare, non avverrà per questa annualità ma è solo rimandato. Il problema è che tra quanto bollettato ed i costi TARI effettivamente affrontati ballano almeno 70.000 euro, somme che dovranno essere reperite nel nostro già claudicante bilancio comunale e che, con parere scritto e motivato, a detta della Responsabile della Ragioneria, non avrebbero la prevista copertura finanziaria.
Una situazione critica resa ancora più grottesca dal fatto che l'Amministrazione ha pensato bene di chiedere un parere rivolgendosi ad un prestigioso studio legale, impegnando 1300 euro, al fine di rispondere ad una propria Dirigente.
Tutto ciò, purtroppo, a differenza di quanto superficialmente annunciato a più riprese dal Vice Sindaco Verdoscia, non sarà a costo zero per le cittadine e i cittadini guagnanesi. Infatti, oltre a dover reperire subito le somme mancanti, occorre purtroppo specificare che il tutto dovrà essere poi caricato, come previsto dalla nuova normativa e dal parere già citato, sul Piano Economico Finanziario del 2022, i cui costi saranno ripartiti sulle utenze domestiche e non domestiche di Guagnano e Villa.
Infine, ma non per ordine di importanza, occorre specificare che nel parere legale chiesto dall'Amministrazione vi era chiaramente specificato che l'unica modifica che si sarebbe dovuta apportare alla proposta di delibera di Consiglio Comunale avrebbe dovuto prevedere espressamente che la differenza tra i costi effettivi del servizio e l'importo richiesto ai cittadini per l'anno 2020 sarebbe stato recuperato nel PEF 2022. Una volta emendata la delibera in tal senso, non si sarebbe potuta ravvisare alcuna ipotesi di danno erariale, visto che il costo in ottemperanza alla disciplina ARERA, sarebbe stato integralmente coperto dell'utenza negli esercizi successivi.
Peccato che al momento dell'approvazione della delibera di Consiglio, non sia stato proposto alcun emendamento rendendo praticamente vano il parere legale chiesto dall'Amministrazione.
OLTRE AL DANNO ANCHE LA BEFFA!