CARE ELETTRICI, CARI ELETTORI. Noi sottoscritti, candidati della lista n. 4, PROGETTO COMUNE, che propone MASSIMO GALLONETTO quale Sindaco per il prossimo quinquennio, chiediamo il vostro voto il 25 maggio per una decisa sterzata nel modo di amministrare il Comune di Giavera. Non vi promettiamo realizzazioni mirabolanti, impraticabili nell’attuale situazione di crisi economica. Assicuriamo inv
ece correttezza, onestà e competenza nella gestione della cosa pubblica, e che la trasparenza e la partecipazione dei Cittadini troveranno applicazione sistematica nella pratica amministrativa. Vogliamo, infatti, che le scelte che riguardano tutti siano chiare, giustificate da valutazioni condivise sulle necessità e sulle priorità e sorrette da serie analisi economiche, sociali e progettuali. Renderemo pertanto di dominio pubblico tutti gli atti dell’Amministrazione comunale, non solo le deliberazioni di Consiglio e Giunta, ma anche le determine, i bilanci di previsione e consuntivi, esplicitati per ogni voce di entrata e spesa, la documentazione delle gare d’appalto, di affidamento di servizi e incarichi professionali, i loro costi, etc., le ragioni di scelte e di esclusioni. Negli anni a ve**re saranno ancora molto limitate le risorse a disposizione del Comune, nel cui territorio, peraltro, si manifestano da tempo urgenze e bisogni pressanti e gravi, indotti dalla disoccupazione e dall’insufficienza di reddito in non poche famiglie. Per far fronte a queste situazioni o, almeno, per alleggerirne gli effetti conseguenti e, al tempo stesso, per garantire uno standard adeguato ai servizi erogati dall’Ente, assicuriamo innanzitutto il rigore nella spesa e l’impegno nel cogliere ogni opportunità per recuperare al bilancio tutte le entrate possibili. Poiché tutto questo non sarà sufficiente ad eliminare il disagio sociale, puntiamo a costruire una rete solidale di rapporti sociali e di relazioni interpersonali con gli altri attori del territorio: le Associazioni e i Gruppi di volontariato, le Parrocchie, i Genitori, le Scuole, le persone di buona volontà, etc. Per questo, il nostro programma propone un modello di “Cittadinanza attiva”, in cui trovino valorizzazione la creatività e la solidarietà dei Cittadini, singoli e associati, in modo da affrontare con successo le sfide e le difficoltà di questo tempo. Crediamo che possa trovar ascolto e attuazione anche a piccola scala, nel nostro Comune, la sollecitazione che J.F. Kennedy rivolse agli Americani nel 1961: “Cari concittadini, non chiedetevi cosa può fare per voi l’America, ma cosa possiamo fare insieme per il Paese”.