Italia del Meridione - Circolo Giardini Naxos

Italia del Meridione - Circolo Giardini Naxos Circolo territoriale di IDM a Giardini-Naxos. Un punto di riferimento civico e politico.

𝐆𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐍𝐚𝐱𝐨𝐬 – 𝐈𝐥 𝐂𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐍𝐚𝐱𝐨𝐬 𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐟𝐢𝐝𝐮𝐜𝐢𝐚 𝐚𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐚𝐯𝐯𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥 𝐦𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐜𝐡𝐢𝐬ó.Giardini Naxos, 2 ...
02/02/2026

𝐆𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐍𝐚𝐱𝐨𝐬 – 𝐈𝐥 𝐂𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐍𝐚𝐱𝐨𝐬 𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐟𝐢𝐝𝐮𝐜𝐢𝐚 𝐚𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐚𝐯𝐯𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥 𝐦𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐜𝐡𝐢𝐬ó.

Giardini Naxos, 2 febbraio 2026 - “I fatti superano le parole”: condividiamo pienamente l’impostazione indicata dal Commissario straordinario del Comune di Giardini Naxos, dott. Giovanni Impastato, che in queste ore sta guidando con serietà e senso di responsabilità la gestione della fase post-emergenziale.

Apprendiamo con favore che, grazie all’interessamento della Regione Siciliana e del Presidente Renato Schifani, è stata effettuata una prima ricognizione tecnica delle condizioni dell’area portuale, con l’obiettivo di valutare una riapertura parziale del molo di Schisó, compatibilmente con le necessarie condizioni di sicurezza.

Si tratta di un passaggio importante per la città, non solo sotto il profilo infrastrutturale, ma anche per la sua vocazione turistica e per l’economia locale. Allo stesso tempo, riteniamo altrettanto significativo che i tecnici stiano già lavorando per individuare gli interventi utili alla completa sistemazione della struttura portuale, superando la logica dell’emergenza e guardando a una soluzione strutturale.

Il sopralluogo congiunto di questa mattina delle istituzioni e delle strutture tecniche – dal Genio Civile alla Capitaneria di Porto, dalla Polizia Locale alla Protezione Civile – dimostra che, nei momenti complessi, la collaborazione tra enti è la strada giusta.

Come Circolo di Giardini Naxos continuiamo a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, con uno spirito costruttivo e di pieno sostegno a ogni azione orientata alla sicurezza, alla trasparenza e alla tutela della comunità.

Giardini Naxos ha bisogno di risposte concrete, non di polemiche o di politica urlata.
E oggi, finalmente, vede un lavoro serio che lascia ben sperare.

𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 – 𝐂𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐞𝐫𝐢𝐝𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐍𝐚𝐱𝐨𝐬Giardini Naxos, 30 gennaio 2026 - Il Circolo Italia del Merid...
30/01/2026

𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 – 𝐂𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐞𝐫𝐢𝐝𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐍𝐚𝐱𝐨𝐬

Giardini Naxos, 30 gennaio 2026 - Il Circolo Italia del Meridione di Giardini Naxos accoglie con favore l’avvio del confronto operativo tra Regione e Comune sullo stato del porto e del molo foraneo, così come riportato dagli organi di stampa.

Fin dalle ore immediatamente successive agli eventi che hanno colpito duramente il nostro territorio, la Commissione e l’Amministrazione comunale, nella persona del Commissario Straordinario dott. Giovanni Impastato, si sono attivate con tempestività, promuovendo il coinvolgimento degli assessorati regionali competenti, del Dipartimento Infrastrutture, del Genio Civile e della Capitaneria di Porto, al fine di procedere con sopralluoghi tecnici congiunti e valutazioni approfondite. Un passaggio necessario, serio e responsabile, che va nella direzione giusta: quella della sicurezza, della tutela del territorio e della chiarezza.

Per una comunità come Giardini Naxos, il porto non rappresenta soltanto un’infrastruttura, ma un presidio identitario, economico e sociale. È per questo che ogni scelta deve essere assunta con prudenza, competenza e visione, evitando scorciatoie o letture esclusivamente politiche di questioni che, prima di tutto, devono restare tecniche.

In tal senso, il dott. Caudullo, coordinatore del Circolo, dichiara:

«In momenti come questi Giardini Naxos non ha bisogno di tifoserie, ma di serietà. Bene ha fatto la Commissione ad attivarsi subito e a chiedere il coinvolgimento di tutti gli enti competenti: quando c’è di mezzo la sicurezza delle persone e il futuro del nostro porto, non esistono scorciatoie né bandiere da sventolare.»

E aggiunge:

«Il porto è di tutti i giardinesi. È lavoro, identità, economia, mare. Per questo chiediamo che ogni decisione sia presa con prudenza, dati alla mano e ascoltando i tecnici. La politica deve accompagnare i processi, non forzarli. Deve garantire serenità, non alimentare tensioni.»

Il Circolo rivolge quindi un augurio di buon lavoro al nuovo Commissario Impastato e a tutti i soggetti istituzionali coinvolti, auspicando che il confronto possa proseguire in un clima collaborativo, responsabile e orientato esclusivamente all’interesse della città.

«Noi saremo vigili, presenti e costruttivi a - conclude Caudullo - senza strumentalizzazioni e senza urla. Perché il vero coraggio, oggi, è scegliere la strada più responsabile, anche quando è la più difficile. Giardini Naxos merita decisioni ponderate, non improvvisazioni.»

Ciclone “Harry”: in arrivo i primi aiuti alle imprese colpite.La Regione Siciliana attiva il primo bando di sostegno per...
29/01/2026

Ciclone “Harry”: in arrivo i primi aiuti alle imprese colpite.

La Regione Siciliana attiva il primo bando di sostegno per le attività danneggiate dal maltempo di gennaio.

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Il Circolo di Italia del Meridione – Giardini Naxos esprime la propria sincera vicinanza a tutte le famiglie, agli opera...
22/01/2026

Il Circolo di Italia del Meridione – Giardini Naxos esprime la propria sincera vicinanza a tutte le famiglie, agli operatori e ai cittadini colpiti dagli eventi che hanno interessato il nostro territorio.

Il mare ha mostrato il suo volto più duro, ma Giardini Naxos ha dimostrato ancora una volta di essere una comunità forte, capace di resistere e di rialzarsi.
In questi momenti difficili è fondamentale restare uniti, sostenersi a vicenda e trasformare la prova subita in energia per la rinascita.

Giardini Naxos non si ferma.
Da questa ferita può nascere una nuova consapevolezza, fondata sulla cura del territorio, sulla solidarietà e sulla responsabilità collettiva.

Italia del Meridione sarà sempre al fianco della comunità, oggi più che mai.

Italia del Meridione – Circolo di Giardini Naxos

GIARDINI NAXOS – COMUNICATOGiardini Naxos, 18 gennaio 2026 - «In un tempo in cui la politica sembra spesso dominata dall...
18/01/2026

GIARDINI NAXOS – COMUNICATO

Giardini Naxos, 18 gennaio 2026 - «In un tempo in cui la politica sembra spesso dominata dall’ego, dalle ambizioni personali e dalla ricerca del consenso immediato, sento il dovere di ribadire un principio semplice ma fondamentale: Giardini Naxos viene prima di tutto».

Lo dichiara Sebastiano Caudullo, coordinatore di Giardini Naxos per Italia del Meridione.

«Fare un passo indietro, quando serve al bene della comunità, non è una resa né una debolezza. È un atto di responsabilità e di maturità politica. Significa riconoscere che non sempre l’interesse personale coincide con quello collettivo, che le competenze vanno valorizzate e che le decisioni migliori nascono dal confronto e dalla condivisione».

«Una comunità cresce solo se chi la rappresenta è capace di mettere da parte protagonismi e personalismi, scegliendo il dialogo, l’ascolto e l’unità. La politica locale non è occupare spazi di potere, ma custodire un territorio, tutelare le persone e costruire condizioni di futuro».

«Giardini Naxos ha bisogno di una classe dirigente seria, credibile e radicata, capace di affrontare i problemi reali dei cittadini: la qualità dei servizi, il decoro urbano, la sicurezza, la gestione del territorio, le infrastrutture e la mobilità, la tutela del commercio locale e di un turismo che è una risorsa fondamentale ma che va governata con equilibrio, visione e rispetto per chi qui vive tutto l’anno».

«Serve una visione di città che sappia valorizzare il mare, il centro urbano, i quartieri, le famiglie, i giovani e gli anziani. Una visione che tenga insieme sviluppo economico, identità del paese e qualità della vita, senza lasciare indietro nessuno».

«In vista delle amministrative del 2026, Italia del Meridione intende contribuire con senso di responsabilità a un percorso politico fondato su competenze, unità e ascolto del territorio. Il 2026 non è soltanto una scadenza elettorale, ma un passaggio decisivo per scegliere che tipo di Giardini Naxos vogliamo costruire nei prossimi anni».

«Il nostro impegno sarà quello di lavorare per una proposta amministrativa concreta, inclusiva e profondamente radicata nella realtà locale, convinti che solo una politica sobria, capace di fare scelte coraggiose e, quando necessario, anche di fare un passo indietro, possa restituire fiducia ai cittadini e futuro alla nostra comunità».

Giardini-Naxos c’è!
30/12/2025

Giardini-Naxos c’è!

𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐌𝐄𝐑𝐈𝐃𝐈𝐎𝐍𝐄
- Tesseramento 2025 -

Care iscritte, cari iscritti,
care amiche e cari amici di Italia del Meridione,

desidero ricordare a tutti che il tesseramento 2025 di Italia del Meridione si chiuderà improrogabilmente il 31 dicembre 2025.

Con la chiusura del tesseramento prenderà ufficialmente avvio la fase congressuale territoriale, a partire dai congressi provinciali, che rappresenteranno il primo, fondamentale passaggio della nuova stagione organizzativa e politica del Partito.

Potranno prendere parte ai lavori congressuali, con diritto di voto e di candidatura, esclusivamente i tesserati in regola alla data del 31 dicembre 2025.
Al fine di garantire un ordinato completamento delle procedure amministrative, saranno comunque ritenute valide tutte le adesioni che perverranno alla Segreteria del Tesseramento entro e non oltre l’11 gennaio 2026, purché riferite al tesseramento 2025.

Nei giorni immediatamente successivi, e comunque entro il 15 gennaio 2026, sarà convocato il Consiglio Federale, chiamato a:
• ratificare l’elenco definitivo dei tesserati;
• consolidare i dati ufficiali del tesseramento;
• avviare formalmente la fase congressuale territoriale di Italia del Meridione.

Quella che si apre non è una fase ordinaria, ma un passaggio decisivo per la costruzione del nostro progetto politico.
Chi sceglie di tesserarsi oggi sceglie di esserci, di contare, di partecipare attivamente alla definizione della classe dirigente e delle scelte che accompagneranno Italia del Meridione nella stagione politica 2026.

Invito quindi tutte e tutti coloro che credono in un Mezzogiorno protagonista, forte e unito, ad aderire al Partito e a prendere parte a questo percorso con responsabilità, passione e senso di appartenenza.

Il futuro di Italia del Meridione si costruisce insieme, dal basso, nei territori.

Roma, 30 dicembre 2025

Il Segretario Federale
Vincenzo Castellano
Italia del Meridione

In sanità c’è bisogno di trasparenza, verità scientifica e diritto alla cura dei più fragili.
26/12/2025

In sanità c’è bisogno di trasparenza, verità scientifica e diritto alla cura dei più fragili.

Cardiochirurgia pediatrica in Sicilia: trasparenza, verità scientifica e diritto alla cura dei più fragili

La questione della cardiochirurgia pediatrica in Sicilia, recentemente riportata all’attenzione dell’opinione pubblica dalla trasmissione Report, apre interrogativi profondi sulla gestione della rete sanitaria regionale e sulla correttezza dei processi decisionali che incidono direttamente sulla vita dei bambini e delle loro famiglie.
Il confronto tra i centri di Taormina e Palermo non può essere ridotto a una semplice sfida numerica legata alla normativa che prevede un’unica unità di cardiochirurgia pediatrica ogni 4–6 milioni di abitanti. In gioco vi sono la qualità delle cure, la sicurezza dei piccoli pazienti e la trasparenza delle scelte amministrative.

Trasparenza dei dati e attendibilità delle valutazioni
Uno dei nodi più critici riguarda la discrepanza tra i dati ufficialmente utilizzati nei processi decisionali e la reale attività clinica svolta. Secondo i dati acquisiti dall’ASP di Messina, il centro di Taormina registra volumi di attività e livelli di complessità degli interventi significativamente più elevati rispetto a quanto rappresentato nelle sedi istituzionali.

Parallelamente, emergono dubbi su una possibile sovrastima dei numeri relativi al centro di Palermo, circostanza che potrebbe aver inciso in modo rilevante sulla programmazione sanitaria regionale.

A destare ulteriore preoccupazione è il rifiuto dell’Assessorato regionale alla Salute di rendere pubblici i dati clinici reali e i criteri metodologici utilizzati per il confronto tra i centri. Questa opacità alimenta il legittimo sospetto che decisioni di grande impatto possano essere assunte sulla base di presupposti statistici incompleti o non correttamente rappresentativi della realtà operativa, con il rischio di indebolire o smantellare un presidio di eccellenza.

La narrazione fuorviante della “mortalità zero”
Il dibattito mediatico ha inoltre assunto un indirizzo potenzialmente pericoloso, spostando l’attenzione dall’utilità pubblica dei centri alla colpevolizzazione dei singoli operatori sanitari in presenza di complicanze cliniche.

È necessario ristabilire una verità scientifica fondamentale: in cardiochirurgia, e in particolare in cardiochirurgia pediatrica, il rischio zero non esiste.
L’affermazione di una presunta “mortalità zero” rappresenta un’inesattezza scientifica che rischia di ingannare l’opinione pubblica. Tali dati, quando citati, si riferiscono sempre a periodi temporali limitati o a specifiche tipologie di intervento, e non possono costituire una garanzia assoluta per ogni caso futuro.
Anche i centri del Nord Italia, spesso indicati come modelli di eccellenza, registrano complicanze cliniche che talvolta richiedono reinterventi una volta che i pazienti rientrano in Sicilia.

La qualità di un reparto non si misura con slogan, ma attraverso parametri complessi: volume dei casi trattati, esperienza degli operatori, appropriatezza della selezione clinica e rigore dei protocolli assistenziali.

La centralità della prossimità delle cure
Un aspetto imprescindibile della discussione riguarda la prossimità delle cure. Esiste una categoria di pazienti – neonati con gravissime malformazioni cardiache o nati prematuri – per i quali il trasferimento verso altre città è fisicamente impossibile o estremamente rischioso.

Per questi bambini, poter essere trattati tempestivamente nel centro in cui nascono non è un’opzione, ma rappresenta l’unica concreta possibilità di sopravvivenza.

Indebolire o chiudere centri che garantiscono questa prossimità, basandosi su narrazioni mediatiche parziali o su dati contestabili, significa incentivare inutilmente la migrazione sanitaria e, nei casi più gravi, compromettere l’assistenza immediata ai pazienti più vulnerabili.

La sanità pubblica richiede scelte fondate su trasparenza, evidenze scientifiche reali e senso di responsabilità. Quando si parla di cardiochirurgia pediatrica, ogni decisione deve avere al centro una sola priorità: la tutela della vita dei bambini.

Giardini Naxos, 26 dicembre 2025
Sebastiano Caudullo
Responsabile Sanità provincia di Messina
Italia del Meridione

Cardiochirurgia pediatrica in Sicilia: “trasparenza, verità scientifica e diritto alla cura dei più fragili”Condividiamo...
26/12/2025

Cardiochirurgia pediatrica in Sicilia: “trasparenza, verità scientifica e diritto alla cura dei più fragili”

Condividiamo la nota del dott. Sebastiano Caudullo, Responsabile Sanità Provincia di Messina Italia del Meridione.

“La questione della cardiochirurgia pediatrica in Sicilia, recentemente riportata all’attenzione dell’opinione pubblica dalla trasmissione Report, apre interrogativi profondi sulla gestione della rete sanitaria regionale e sulla correttezza dei processi decisionali che incidono direttamente su...

𝐂𝐀𝐑𝐃𝐈𝐎𝐂𝐇𝐈𝐑𝐔𝐑𝐆𝐈𝐀 𝐏𝐄𝐃𝐈𝐀𝐓𝐑𝐈𝐂𝐀 𝐈𝐍 𝐒𝐈𝐂𝐈𝐋𝐈𝐀: 𝐒𝐄𝐑𝐕𝐎𝐍𝐎 𝐕𝐄𝐑𝐈𝐓À, 𝐃𝐀𝐓𝐈 𝐄 𝐓𝐔𝐓𝐄𝐋𝐀 𝐃𝐄𝐈 𝐁𝐀𝐌𝐁𝐈𝐍𝐈Italia del Meridione ritiene grave e pre...
26/12/2025

𝐂𝐀𝐑𝐃𝐈𝐎𝐂𝐇𝐈𝐑𝐔𝐑𝐆𝐈𝐀 𝐏𝐄𝐃𝐈𝐀𝐓𝐑𝐈𝐂𝐀 𝐈𝐍 𝐒𝐈𝐂𝐈𝐋𝐈𝐀: 𝐒𝐄𝐑𝐕𝐎𝐍𝐎 𝐕𝐄𝐑𝐈𝐓À, 𝐃𝐀𝐓𝐈 𝐄 𝐓𝐔𝐓𝐄𝐋𝐀 𝐃𝐄𝐈 𝐁𝐀𝐌𝐁𝐈𝐍𝐈

Italia del Meridione ritiene grave e preoccupante il modo in cui si sta affrontando la questione della cardiochirurgia pediatrica in Sicilia, emersa anche a seguito dell’inchiesta di Report.

Il confronto tra i centri di Taormina e Palermo non può essere ridotto a una lettura numerica opaca, né tantomeno a slogan mediatici come la presunta “mortalità zero”, concetto scientificamente inesistente e fuorviante in ambito cardiochirurgico, soprattutto pediatrico.

Dai dati in possesso dell’ASP di Messina emergono volumi e complessità degli interventi a Taormina superiori a quanto rappresentato nelle sedi decisionali, mentre restano dubbi sull’attendibilità dei numeri attribuiti ad altri centri. Ancora più grave è il rifiuto di rendere pubblici i dati clinici reali e i criteri di confronto utilizzati, elemento che mina la trasparenza e la credibilità delle scelte sanitarie.

Un punto per noi non negoziabile è la prossimità delle cure: esistono neonati e bambini gravemente malati per i quali il trasferimento è impossibile o letale. In questi casi, la presenza di un centro operativo sul territorio non è una scelta politica, ma una questione di vita o di morte.

Italia del Meridione chiede:
• trasparenza totale sui dati;
• decisioni fondate su evidenze scientifiche reali;
• la tutela dei presìdi di eccellenza;
• la difesa del diritto alla salute dei bambini e delle famiglie siciliane.

La sanità non si governa con narrazioni parziali, ma con responsabilità, competenza e umanità.

Sebastiano Caudullo
Dirigente Sanità Provincia di Messina
Italia del Meridione

🎄 Buon Natale da Giardini Naxos.Il Natale è il tempo in cui le comunità si riconoscono,le radici tornano centralie il fu...
25/12/2025

🎄 Buon Natale da Giardini Naxos.

Il Natale è il tempo in cui le comunità si riconoscono,
le radici tornano centrali
e il futuro smette di essere una parola astratta.

Da Giardini Naxos, terra di storia, lavoro e bellezza,
rivolgiamo un augurio sincero a tutte le famiglie,
ai lavoratori, agli imprenditori, ai giovani
che ogni giorno tengono vivo il nostro territorio
con sacrificio, dignità e amore.

Italia del Meridione crede in un Sud
che non chiede assistenza,
ma rispetto, visione e pari opportunità.

Questo Natale sia un momento di unità,
di orgoglio per ciò che siamo
e di fiducia per ciò che possiamo diventare insieme.

🎄 Buon Natale a Giardini Naxos.
Buon Natale al Meridione.

𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐒𝐄𝐁𝐀𝐒𝐓𝐈𝐀𝐍𝐎 𝐂𝐀𝐔𝐃𝐔𝐋𝐋𝐎𝐂𝐨𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐞𝐫𝐢𝐝𝐢𝐨𝐧𝐞 – 𝐆𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐍𝐚𝐱𝐨𝐬Ringrazio il Senatore Nino Germanà, s...
10/12/2025

𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐒𝐄𝐁𝐀𝐒𝐓𝐈𝐀𝐍𝐎 𝐂𝐀𝐔𝐃𝐔𝐋𝐋𝐎
𝐂𝐨𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐞𝐫𝐢𝐝𝐢𝐨𝐧𝐞 – 𝐆𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐍𝐚𝐱𝐨𝐬

Ringrazio il Senatore Nino Germanà, segretario regionale della Lega in Sicilia, l’amico Vincenzo Castellano, segretario federale di Italia del Meridione e Nino Bonaventura, commissario cittadino della Lega, per avermi coinvolto nel progetto “Naxos – Laboratorio Civico”.
Un’iniziativa che rappresenta un passaggio importante per la nostra comunità e per una nuova stagione di dialogo e partecipazione.
Giardini Naxos, negli anni passati, era una realtà profondamente diversa da quella che conosciamo oggi: vivace, dinamica, capace di ospitare manifestazioni culturali e televisive di livello internazionale, come il Premio Regia Televisiva, gli storici locali notturni frequentati da giovani provenienti da tutta la Sicilia orientale, una città che - insieme a Taormina - costituiva un polo di attrazione riconosciuto in tutto il mondo.
Quella Naxos non è un ricordo nostalgico: è un punto di riferimento da cui ripartire.
L’obiettivo del Laboratorio Civico è chiaro: coinvolgere cittadini, associazioni, imprese e amministratori nella costruzione condivisa di strategie per la rigenerazione urbana e la valorizzazione turistica del territorio.
Vogliamo promuovere una governance inclusiva, capace di integrare idee, competenze e visioni in una progettualità comune.
Rendere i cittadini protagonisti delle scelte pubbliche significa favorire una cultura della cura condivisa degli spazi urbani e rafforzare un dialogo costruttivo tra popolazione e amministrazione.
Il patto federativo tra Lega e Italia del Meridione per la nostra Sicilia nasce proprio con questo spirito: creare basi solide per una comunità più unita, inclusiva e partecipe.
Significa immaginare e progettare spazi più fruibili, sicuri e attrattivi, rafforzando l’offerta turistica e stimolando l’indotto locale.
La nostra ambizione è chiara: vogliamo una Naxos che torni ad essere una vera polis, la prima della Sicilia, e una Giardini green, rigenerata, capace di richiamare la bellezza e la vitalità che un tempo caratterizzavano la nostra fertile pianura e i suoi giardini.

Comunicato stampa del 9 dicembre 2025SICILIA; IDM SICILIA: A GIARDINI NAXOS DEBUTTA PATTO TRA LEGA E ITALIA DEL MERIDION...
09/12/2025

Comunicato stampa del 9 dicembre 2025

SICILIA; IDM SICILIA: A GIARDINI NAXOS DEBUTTA PATTO TRA LEGA E ITALIA DEL MERIDIONE IN OCCASIONE DELLE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE

GIARDINI NAXOS (ME) – Dopo il vertice romano che ha definito il patto federativo per la Sicilia, tra Lega e Italia del Meridione, oggi a Giardini Naxos, è stato sottoscritto il primo Patto civico territoriale tra le due forze politiche, alla presenza del senatore Nino Germanà, segretario regionale della Lega in Sicilia, Vincenzo Castellano, segretario federale Italia del Meridione, e ai rispettivi commissari di Giardini-Naxos Nino Bonaventura (Lega) e Sebastiano Caudullo (Idm). Il progetto prende il nome di “NAXOS – Laboratorio Civico”, un modello politico innovativo, partecipativo e radicato nella comunità locale, pensato per costruire una nuova stagione amministrativa fondata su ascolto, progettazione condivisa e visione mediterranea. Il Laboratorio punta da subito all’apertura di tavoli tematici e al coinvolgimento di tutti coloro che vorranno dare il proprio contributo per un programma elettorale per la prossima amministrazione cittadina. I focus dei tavoli saranno dedicati ai temi più strategici per il territorio: turismo, porto, rigenerazione urbana, emergenza idrica, mobilità, politiche giovanili, imprese, sicurezza e qualità della vita. Il Commissario cittadino della Lega, Nino Bonaventura, ha evidenziato che “il laboratorio nasce dall’ascolto quotidiano delle esigenze della comunità e dalla volontà di trasformarle in un percorso amministrativo serio e concreto, fondato su idee e soluzioni e non su appartenenze. Il commissario Idm Sebastiano Caudullo, ha sottolineato che “l’iniziativa rappresenta uno spazio civico aperto, dove chiunque potrà contribuire alla definizione del futuro della città, restituendo a Giardini Naxos una dimensione comunitaria, partecipata e orientata al bene comune”. Il progetto si propone come punto di raccolta delle energie positive del territorio e invita tutti coloro che vorranno partecipare, cittadini, associazioni, giovani, professionisti, imprese, a contribuire con idee e proposte. Il futuro di Giardini-Naxos si costruisce insieme, e questo Laboratorio vuole essere la casa civica di chi desidera impegnarsi con serietà per la propria comunità.

Indirizzo

Giardini Naxos
98035

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