23/09/2026
Siamo tornati dalla pausa estiva e ci siamo ritrovati in Municipio, in Commissione 2, per affrontare una questione che molti cittadini mi avevano chiesto di portare avanti: il recupero di due aree di proprietà ARTE in Salita degli Angeli.
Avevo già portato questa tematica in Consiglio Municipale, chiedendo due interventi concreti:
• trasformare un’area verde oggi incolta e scoscesa in un parcheggio, come mostrato nella foto;
• sostituire i dissuasori cementati presenti nella stradina poco prima dell’area con dissuasori removibili, fissati con lucchetti, così da poter garantire il passaggio dei mezzi di soccorso in caso di emergenza.
Una questione, quest’ultima, che riguarda prima di tutto la sicurezza: in quel punto la larghezza della strada è di circa 1,80 metri e, in caso di incendio o altra emergenza, ogni possibilità di accesso ai mezzi di soccorso può diventare fondamentale. Inoltre, lungo quella strada è presente anche un asilo.
Ebbene, ancora una volta ci siamo trovati davanti a un’opposizione politica a una richiesta che arriva direttamente dal territorio.
La maggioranza di sinistra ha infatti sostenuto l’ipotesi di realizzare degli orti urbani, senza però affrontare, a mio avviso, una questione preliminare: cosa si trova realmente sotto quell’area? Mi è stato riferito che potrebbero esserci materiali di risulta provenienti da precedenti costruzioni e altri materiali. Prima di pensare a qualsiasi utilizzo, sarebbe quindi necessario verificare le condizioni e la sicurezza del terreno.
E poi arriva la chicca finale, che francamente fa sorridere.
Per contrastare la mia proposta, è stato detto che alcuni cittadini avrebbero raccolto delle firme contrarie.
Peccato però che, quando è arrivato il momento di discuterne in Commissione, quelle firme siano andate p***e e quei cittadini non si siano nemmeno presentati.
A quanto pare, quindi, abbiamo una raccolta firme che viene tirata fuori quando serve per sostenere una posizione, ma che poi, quando arriva il momento di mostrarla e discuterne davanti ai commissari e ai cittadini, sembra essere improvvisamente introvabile.
Come dire: “Diciamolo davanti a tutti e speriamo che nessuno ci chieda di vedere i fogli, altrimenti facciamo una figuraccia.”
Io credo invece che, quando si parla di decisioni che riguardano un intero quartiere, trasparenza e partecipazione debbano essere reali, non soltanto sbandierate quando fanno comodo.
Io continuo a pensare che un amministratore debba mettere al primo posto sicurezza, vivibilità e necessità dei cittadini, non la ricerca del consenso o la difesa della propria posizione politica.
Come ho detto anche in Commissione, a volte sembra che, pur di mantenere il proprio elettorato e continuare a mostrarsi dalla parte giusta, qualcuno sia disposto a fare qualsiasi cosa.
E la cosa più triste è che ancora oggi si tende a ragionare esclusivamente per appartenenza: destra o sinistra.
Ma un Municipio e un Comune non dovrebbero essere questo.
Chi viene eletto dovrebbe lavorare per il territorio, ascoltare i cittadini e cercare soluzioni concrete ai problemi quotidiani, indipendentemente dal colore politico.
Perché una strada più sicura, un parcheggio in più e una maggiore vivibilità non dovrebbero avere né destra né sinistra.
Dovrebbero avere semplicemente buon senso.
Il link della commissione nei commenti
Comune di Genova - Genoa Municipality
Genova - Municipio II Centro Ovest