08/05/2026
Comunicato Stampa
Se Sparta piange, Atene non ride.
È così, secondo PATTO PER IL NORD, che Genova sta vivendo sul piano della sicurezza la propria quotidianità: non solo il centro storico è teatro di azioni violente, ma anche il ponente cittadino sta assistendo ad un crescendo delinquenziale.
È di queste ultime ore il grave fatto accaduto a Sampierdarena dove un uomo di origini straniere ha tentato di sequestrare un bimbo dal passeggino, sventato fortunatamente dalla prontezza della mamma.
Così come è di questi ultimi giorni, una serie di situazioni di grave criticità su Pegli: dalla rissa sul lungomare in pieno pomeriggio ai tentativi di furti avvenuti nelle ore notturne a danno di diverse attività commerciali, dai pneumatici bucati ad un' auto al lunotto frantumato di un' altra auto.
"La bella stagione è ormai alle porte - afferma la Capogruppo in Municipio Lorella Fontana - e la cittadinanza inizia ad essere seriamente preoccupata perché il rischio incombente è di un' altra estate in cui non si deve parlare di "percezione" ma di uno stato di fatto oggettivo di insicurezza a tutte le ore. Come Consigliera di opposizione nel Municipio VII Ponente, mi impegno a tornare ad evidenziare che il problema della Sicurezza c'è ed è in costante crescendo sul nostro territorio, dove oltre a Pegli anche Voltri è fortemente sotto pressione sul tema.
Tornerò a riproporre la convocazione di una commissione municipale ad hoc (lo feci già lo scorso settembre ma fu respinta) alla presenza dell' Assessore Viscogliosi, auspicando da parte della maggioranza uno spirito collaborativo atto ad accogliere positivamente la proposta”.
“L’aumento di questi fatti incresciosi è ormai sotto gli occhi di tutti - prosegue il Segretario Provinciale di Patto per il Nord, Luca Piccardo - e la percezione è che non si voglia affrontare seriamente il problema, sia a livello locale che nazionale; in questi giorni la polizia locale, a quanto sostiene la CGIL, sta sostenendo turni straordinari per sorvegliare l’adunata degli Alpini, quando si potrebbe invece pensare a sorvegliare il territorio per prevenire anche i piccoli reati, non certo commessi dagli Alpini. Chi è al governo, invece, eletto anche grazie alle tante promesse su sicurezza e sbarchi, ha dimenticato le sue battaglie per destinare soldi a progetti faraonici ed irrealizzabili”.
"L'emergenza sicurezza a Genova dimostra due cose. Da un lato la sinistra, coerente con sé stessa, pensa prima a Gaza che ai genovesi. Dall'altro a destra chi si è costruito una carriera promettendo mari e monti sulla legalità si è ridotto a battagliare per le nomine pubbliche ed il Ponte sullo Stretto di Messina. Per fortuna l'alternativa esiste e si chiama Patto per il Nord.”Conclude Fabio Bozzo, Segretario Regionale Patto per il Nord Liguria.