11/03/2024
DIO, PATRIA,FAMIGLIA - MODALITA' SISTEMICHE TOSSICHE:
I figli non sono al servizio dei genitori. Il dono della vita non può trasformarsi in dono di riconoscenza. E' distorto l'uso che ne viene fatto perchè spesso sono "agiti" secondo senso del dovere, di colpa.
Dono della vita e dono di riconoscenza sono due piani diversi.
- Il primo rientra tra le scelte di nascere, ve**re in vita. Anche se avessi scelto di ve**re in questo mondo, fino a prova contraria i grandi si prendono cura dei piccoli. Gli anziani malati sono altra cosa, ma mi piacerebbe discutere di cosa è malattia e cosa non lo è secondo il meccanismo delle dipendenze emotive.
- Il secondo è emulare costantemente in maniera meccanica il primo, cioè: "Siccome mi hanno dato la vita, sono in debito a prescindere e se non lo riconosco, non sono degno di vivere, di esistere".
Nasciamo peccatori, indebitati, restiamo piccoli e impuri per lo Stato, per la religione e la società. Dobbiamo guadagnarci i diritti, sopratutto quello di restare in vita. Fin quando conserveremo queste caratteristiche, ci porteranno tutti a spremere ogni goccia di sangue senza ucciderci. La società ha bisogno della nostra presenza per esistere, lo Stato assicura benessere, ma è molto più attento ai doveri che ai diritti. Per quelli usa la morale, la famiglia, come ammortizzatore sociale, come deterrente di un sostegno laico che non riesce da solo ad assolvere. Se uno Stato chiede ai suoi figli di contribuire ben oltre le loro possibilità, che razza di padre è?
Vi risuona come lo Stato in qualche modo innesca pretese come in molte famiglie? Cosa centra la religione?
- Se non ti "comporti bene" sei un peccatore, un cattivo figlio, cittadino e cristiano, mussulmano, ebreo, scintoista ecc.
- Se non paghi le, sotto tasse, le tasse, le sovra tasse sei perseguibile, sei un criminale.
E lo Stato ombra, incita all'odio i suoi fratelli, i ladri che non pagano le tasse, che rubano i soldi agli altre/i, eccetera. Per i superstiti? Rimangono in questa MATRIX risucchiati nella vita quotidiana, lavorano, pagano le tasse, si ammalano, rincorrono cure costose, si immergono in tasse, contratti televisi, telefonici ed ogni altro tipo di finanziaria che non ha niente a che vedere con l'essenziale. L'essenziale diventa scontato, superfluo ed il superfluo si trasforma in essenziale.
E per gli altri superstiti? Chiudono bottega, scappano via, cambiano radicalmente vita, scappano dall'Italia, finiscono in galera o/e spesso si autodistruggono. Sono automatismi, ma nella vita nulla e niente deve essere per assodato, scontato.
Quando avrai il tempo di occuparti di te se passi il tempo ad essere ciò che gli altri ti dicono di essere? A non vivere di dipendenze e co-dipendenze? A sentirti in colpa, strano, se non obbedisci? Se fai il marito, il padre, la madre dei tuoi genitori che ti chiedono di comprargli il pane quando hanno il forno sotto casa ed invece di andarselo a comprare, pretendono che lo faccia tu al loro posto? Con questo meccanismo non avrai mai relazioni sane nella tua vita, perchè passerai il tempo a mostrarti una brava persona, come un bambino che ha diritto di essere visto, riconosciuto, apprezzato e voluto bene.
Se sono a letto, gravi, con disabilità lo comprendo, ma l'amore è altra cosa e non si esercita in maniera infantile, co-dipendente.
Il sistema Stato che alimenti può essere interrotto, evaso e reso inattaccabile al tuo di sistema corpo, ed hai tutte le risorse per riuscirci invece che arrenderti e continuare ad essere la "macchina performativa" che gli altri si aspettano di vedere.
La tua divinità, spiritualità non ha niente a che vedere con tutto questo, con il tuo sè superiore, con la religione.
Con questo meccanismo contorto, invisibile, ombra, come potrai imparare a scindere ciò che desideri veramente, da cosa non ti fa stare bene? A vivere in armonia con gli altri esseri umani e la natura, l'ambiente in maniera sana, adulta e responsabile verso te stessa/o?
Restiamo umani!