10/09/2026
AfD ha vinto in Sassonia portando avanti parole e proposte che fino a poco tempo fa sarebbero state considerate indicibili e impresentabili.
Remigrazione, deportazione, segregazione, razzismo, repressione contro migranti e musulmani, attacchi ai diritti delle donne, opposizione alle politiche ambientali.
Eppure ci hanno abituato talmente tanto all’orrore che tutto è diventato legittimo.
Non è un caso se un partito che raccoglie neonazisti e xenofobi sostiene lo Stato terrorista Israele.
Mentre AfD parla di “remigrazione” in Germania, il criminale di guerra e contro l’umanità Ben-Gvir parla di un piano per cacciare quasi 2 milioni di palestinesi dalla loro terra.
Nulla di nuovo, la radice è la stessa: l’idea che ci siano vite che valgano di meno, che esistano popoli da cacciare, l’odio verso i più deboli, la legge del più forte, il nemico collettivo, i nazionalismi più spietati.
Il modo più veloce per avere consensi è spostare la rabbia di chi sta male contro chi sta ancora peggio.
Così fanno macerie di tutto ciò che di buono è stato costruito in decenni tra diritti, libertà e welfare, distolgono l'attenzione facendo credere che la colpa è del vostro vicino di casa e poi lasciano tutti i problemi irrisolti lì dove erano.
Non hanno alcuna soluzione da offrire semplicemente perché sono i cani da guardia di chi comanda.
Ci stanno facendo precipitare nel baratro e la storia dovrebbe avercelo insegnato.
L’Europa si risvegli dalle tenebre, si dia una mossa prima che sia troppo tardi e il buio del passato torni a essere presente. Ritorniamo a essere umani.