Sinistra Italiana Ferrara

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Contro le diseguaglianze, per la difesa dell'ambiente, per i diritti di chi lavora, per la dignità di chi non ha un lavoro, istruzione e sanità per tutti.

03/06/2026
03/06/2026

Concerti, spettacoli, documentari, mostre e incontri animeranno il Museo del Territorio: il programma

03/06/2026

Il tema degli accertamenti Tari legati ai riallineamenti delle superfici catastali arriva in Consiglio comunale a Ferrara attraverso un’interrogazione presentata dal Gruppo consiliare La Comune di Ferrara

02/06/2026

Fiori nella bocca del cannone di piazza Castello, una bandiera della pace legata al monumento e la lettura degli articoli della Costituzione. Si è svolto questa mattina - non senza tensioni - il presidio promosso da Rete Pace Ferrara in occasione della Festa della Repubblica

02/06/2026

Buon 2 giugno, buona festa della Repubblica italiana, nata dall'antifascismo e fondata sul lavoro. La festa della Costituzione che ripudia la guerra.

Buona festa della Repubblica al personale sanitario, alle forze dell'ordine, a chi lavora nel sociale, agli educatori, alle assistenti sociali, alle badanti e alle lavoratrici domestiche — spesso invisibili, spesso indispensabili. A chi lavora nella cultura, nello spettacolo, nell'informazione, nella ricerca: lavoro che tiene in piedi la democrazia quanto qualsiasi altro. A chi opera ogni giorno per il benessere di tutte e tutti e per il funzionamento del nostro Paese.

A chi fa volontariato, a chi insegna, a chi lavora nelle scuole e nelle pubbliche amministrazioni. A tutte le P.Iva e a chi lavora nelle imprese private, agli operai, ai braccianti, a chi lavora in edilizia, a chi lavora la terra, ai pescatori, agli artigiani. A chi consegna merci, ai rider, a chi lavora nei trasporti e nel commercio. A chi lavora nel mondo dell’informazione e lotta quotidianamente per la verità.

A chi è nato in Italia e a chi è arrivato. A chi se n'è andato e spera che questo Paese gli dia la possibilità di tornare.

Il 2 giugno non è una parata militare, è la festa di chi vuole e cerca la pace. È la festa di tutte le italiane e di tutti gli italiani. Di chi, giorno per giorno, costruisce questo Paese con il proprio lavoro.

02/06/2026

𝐃𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚, 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐮𝐠𝐮𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐧𝐳𝐚
I milioni di italiani e, per la prima volta, italiane che votarono quel 2 Giugno del 1946 scelsero la Repubblica rivendicando quei valori.
Quei valori li difendiamo ancora e soprattutto oggi, perché dopo 80 anni sono costantemente sotto attacco da tutti coloro che vorrebbero riportarci indietro, dentro al lato più oscuro di un passato che fu superato con il sangue di troppi che in quei valori ci credevano e che hanno lottato per donarli ai posteri.
La Repubblica è nostra, se la difendiamo con consapevolezza e partecipazione attiva. Una Repubblica e la sua Costituzione, nate antifasciste e che tali devono rimanere. Una Repubblica dove le madri costituenti spesso continuano a passare in secondo piano, ed è per questo che proprio oggi rilanciamo la nostra campagna affinché in tutti i Comuni ci siano Vie, Piazze, luoghi intitolati a loro.
La democrazia non è mai un punto di arrivo, ma un percorso da costruire insieme nella quotidianità.

02/06/2026


Centro di promozione sociale "Il Barco"
🌈Festa della Repubblica antifascista
🌈80 di Repubblica delle donne

01/06/2026

Femminicidio di Samanta: la domanda non è come sia successo; la domanda è perché continua ad accadere.

Centri antiviolenza, servizi territoriali, educazione sessuo-affettiva: prevenire la violenza significa scegliere dove investire risorse, attenzione e priorità politiche.

Il femminicidio di Samanta lascia sgomenta l'intera comunità ferrarese.
A nome di Alleanza Verdi Sinistra e Possibile esprimiamo il nostro più sincero cordoglio; di fronte a fatti come questo, le parole sembrano sempre insufficienti.

Ma proprio perché il dolore è così grande, crediamo che il modo migliore per onorare la memoria di Samanta non sia fermarsi all'indignazione del momento, bensì interrogarci sulle cause profonde di quanto accaduto e sugli strumenti necessari per evitare che tragedie simili si ripetano.

Ogni femminicidio viene raccontato come un episodio eccezionale. Eppure sappiamo che la violenza contro le donne non nasce all'improvviso.
È il punto di arrivo di percorsi fatti di controllo, sopraffazione, isolamento, minacce e violenze che si sviluppano nel tempo.

Per questo ci preoccupa che una parte del dibattito pubblico (diversi commenti sui social) si sia concentrata più sulla contestazione della parola "femminicidio" che sulla realtà che quel termine descrive: una donna uccisa da un uomo con cui aveva una relazione affettiva.

Le parole sono importanti, ma ancora più importante è affrontare il problema che abbiamo davanti.

Le notizie emerse in queste ore riferiscono che la situazione della coppia fosse conosciuta dai servizi sociali territoriali.

Proprio per questo riteniamo necessario che venga fatta piena chiarezza sui fatti e sul percorso di presa in carico, senza formulare accuse o attribuire responsabilità che oggi non siamo in grado di accertare.

Comprendere cosa sia accaduto, quali strumenti fossero disponibili e se vi siano elementi utili per rafforzare i percorsi di prevenzione è un dovere nei confronti di Samanta e dell'intera comunità.

Da anni i centri antiviolenza e le associazioni transfemministe svolgono un lavoro preziosissimo.
Non si limitano a sostenere e proteggere le donne che subiscono violenza.
Costruiscono percorsi di autonomia, promuovono cultura del rispetto, fanno prevenzione, formazione, sensibilizzazione, lavorano ogni giorno per smontare gli stereotipi e le dinamiche che alimentano la violenza di genere.

Accanto a loro operano servizi sociali territoriali, professioniste e professionisti che intercettano situazioni di fragilità e disagio, spesso con risorse limitate e carichi di lavoro sempre più gravosi.

Se vogliamo davvero contrastare la violenza, dobbiamo investire nella prevenzione, non limitarci a intervenire quando il danno è già stato fatto.

Questo significa rafforzare i centri antiviolenza, sostenere i servizi sociali territoriali, promuovere percorsi di educazione sessuo-affettiva nelle scuole e costruire una cultura fondata sul rispetto e sull'uguaglianza.

Si tratta di una responsabilità che riguarda tutte le istituzioni, dal livello locale a quello nazionale.

Chi governa ha il dovere di mettere a disposizione risorse adeguate e di considerare la prevenzione della violenza di genere una priorità politica, non un tema da affrontare soltanto dopo l'ennesima tragedia.

Il cordoglio è doveroso. Ma il cordoglio, da solo, non salva nessuna vita. A salvare vite sono la prevenzione, l'educazione, il sostegno ai servizi, il lavoro dei centri antiviolenza e la volontà politica di affrontare il problema prima che si trasformi nell'ennesima tragedia.

È da qui che dobbiamo partire, se vogliamo che il dolore di oggi non si trasformi nell'ennesima occasione mancata per cambiare le cose.

ALLEANZA VERDI SINISTRA E POSSIBILE (circoli ferraresi)

01/06/2026

Netanyahu annuncia nuovi bombardamenti sulla capitale del Libano. L’ennesimo atto da Stato terrorista, fuori da ogni forma di legittimità internazionale, per altro in un momento già molto complesso per i negoziati fra USA e Iran.

Netanyahu vuole spingere il mondo verso un conflitto allargato, è ogni giorno più evidente.
È per questo che servono atti forti e immediati da parte dell’Italia, innanzitutto e degli altri paesi europei.
Sospendere ogni rapporto commerciale con Israele e fare sanzioni dirette allo Stato e al governo israeliano.

Ogni altra strada consente a questi signori di continuare a devastare i paesi e il diritto internazionale.

31/05/2026

Al Grisù mercoledì 17 giugno ore 18 entrata libera, grazie ad Antonella Guarnieri ed ANPI
Vi aspettiamo

Indirizzo

Via Mortara, 38
Ferrara
44121

Sito Web

https://verdisinistra.it/, https://aderisci.sinistraitaliana.si/

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