16/09/2026
𝐇𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐚 𝐜𝐚𝐧𝐜𝐞𝐥𝐥𝐚𝐫𝐜𝐢. 𝐇𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐟𝐢𝐧𝐢𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐜𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐟𝐨𝐫𝐭𝐢
8 giugno 1996.
Un vecchio articolo di giornale raccontava la rabbia, la paura e quel tentativo ingiusto di cancellare Unarma. Volevano scioglierla perché era diventata troppo scomoda, troppo coraggiosa e troppo determinata nel difendere chi, ogni giorno, indossa una divisa per proteggere gli altri.
Sono passati trent’anni.
Sono cambiate le stagioni, sono passati i volti e sono evolute le divise, ma c'è un filo invisibile che non si è mai spezzato: Unarma è ancora qui. Più forte, più vicina, più viva che mai.
Da quella ferita e da quel momento difficile abbiamo ereditato qualcosa di prezioso: la certezza che i diritti non si chiedono per favore e che stare al fianco delle persone significa metterci il cuore e la faccia, soprattutto quando sarebbe stato più comodo girarsi dall'altra parte.
Continueremo a farci sentire, con la stessa passione di sempre.
Perché certe storie non si cancellano con una firma: diventano il nostro cuore, la nostra identità e il futuro che costruiamo insieme.