29/05/2024
𝐄𝐋𝐄𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐄𝐔𝐑𝐎𝐏𝐄𝐄? 𝐍𝐎 𝐆𝐑𝐀𝐙𝐈𝐄!
A ogni tornata elettorale, da quella dei municipi di quartiere delle grandi città a quella europea, il mantra che viene ripetuto dai finti sinistri è sempre lo stesso: altrimenti vince la destra!
Certo che anche noi vorremmo che la destra non vincesse proprio un bel niente se non la segregazione nelle patrie galere ma perché ciò accada questa tiritera è inutile e dannosa al punto tale che la destra ce la troviamo a governare questo Paese. Non facciamoci abbindolare con la storia che la colpa è di chi non va a votare. La colpa, invece, è proprio di chi punta il dito ma si ricorda di essere antifascista solo durante le elezioni e nelle giornate commemorative. Quel dito gli andrebbe spezzato insieme all'immensa ipocrisia che lo accompagna.
Tutti danno indicazioni di voto, candidati oppure no. La nostra è quella di disertare le urne perché i concorrenti sono della stessa pasta. Non ce n'è uno che possa essere credibile e avere il coraggio di dire "fuori l'Italia dalla NATO", basta con la colonizzazione Yankee. Gli USA ci stanno spingendo dentro una guerra che non vogliamo e non lo diciamo solo noi ma anche un certo Antonio Tajani, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in quota a Forza Italia. La domanda è: alla chiamata americana riuscirà a dire di no? E questa è la destra ma l'opposizione? Quella che non disse di no neppure nel bombardare la Jugoslavia pensate che ne sarebbe oggi in grado? Forse potrà dirlo al suo posto qualche cespuglio sempre in cerca di una poltrona ma in quel caso quanto peso avrebbe? E allora andare a votare non ci salverà da scelte così scellerate come quella di farci rischiare di far parte delle vittime di una guerra nucleare. Non andare a votare significa dare un segnale forte per ribadire che se ciò accadrà non sarà in nostro nome!
Votare e avallare scelte scellerate come quelle fatte fino a oggi dalle destre ma anche dai finti sinistri o rendersi complici di chi non ha pietà di ciò a cui andrà incontro l'intera umanità? Gli stessi che non hanno pietà per i palestinesi ma ne hanno avuta e continuano ad averne per gli ucraini nazifascisti!
𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐮𝐧 𝐜𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐅𝐫𝐚𝐭𝐨𝐢𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚 𝐦𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐢𝐧 𝐝𝐮𝐛𝐛𝐢𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐠𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐂𝐡𝐞𝐟 𝐑𝐮𝐛𝐢𝐨 𝐟𝐨𝐬𝐬𝐞𝐫𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐢 𝐟𝐚𝐬𝐜𝐢𝐨𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢!
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Ieri Putin ha rilasciato alcune dichiarazioni e ha sostanzialmente detto due cose rilevantissime: la prima che la Russia è ancora disponibile ai colloqui, basta che siano dei colloqui seri e non pagliacciate come quella che andrà in scena in Svizzera, la seconda che l'occidente si è già spinto oltre andando a colpire la Russia in profondità, bersagliando infrastrutture strategiche con armi occidentali e che la guerra nucleare è molto più vicina di quanto non sembri. Ed effettivamente la guerra atomica credo sia già iniziata anche se non si ha la minima percezione di quello che sta realmente succedendo in queste ore.
Piccola precisazione: la guerra nucleare non inizia quando si sgancia l'arma atomica, inizia nel momento in cui si attaccano infrastrutture strategiche nucleari che servono soprattutto per difesa e per deterrenza. Negli ultimi giorni sono state bombardate stazioni radar a lungo raggio Russe Voronezh, nella regione di Krasnodar precisamente ad Armavir tra Mar Nero e Mar Caspio. Questi radar servono per attivare un pre allarme per attacchi missilistici e sono in grado, anzi vengono costruiti soprattutto per questo, per rilevare missili balistici nucleari in arrivo sul territorio. Fanno parte dell'apparato di sicurezza nucleare della Russia la cui importanza credo non ci sia nemmeno bisogno di discuterla. Per fare un esempio, è come se gli antichi Romani avessero mandato a combattere l'esercito senza scudi rinunciando di fatto a uno strumento per loro fondamentale come la testuggine. Inutile anche stare a discutere chi ci sia dietro questi bombardamenti dopo che il dibattito si è concentrato sull'attaccare o no la Russia con armi occidentali.
Cercando di mettere fuori uso queste infrastrutture, il messaggio che l'occidente vuole mandare a Mosca è che la guerra nucleare è appena iniziata. Perché quando bombardi radar sofisticatissimi, delicati e costosi che rilevano l'arrivo di armi nucleari, significa che vuoi la guerra nucleare. Inutile girarci attorno, è così. Sembrerà eresia scrivere queste cose perché per la nostra stampa libera e per gli intellettuali a gettone da talk show sembra che non stia succedendo nulla di grave. Non so se sia chiara una cosa, ripeto: sono state bombardate infrastrutture che prevedono attacchi nucleari nel territorio della Federazione Russa!
Bisogna inoltre aggiungere che la dottrina Russa sull'utilizzo di armi atomiche prevede che possano essere usate anche quando vengono attaccate infrastrutture come nel caso in questione. L'occidente sa bene cosa dice la dottrina Russa ed è per questo che a fronte di una guerra persa spinge per provocare la Russia affinché si decida a usare un'arma atomica per poi addossarle ogni colpa dell'azione. Non mi stupisce questa politica aggressiva e fatta di provocazioni da parte di Usa e satelliti, lo hanno sempre fatto dalla conferenza di Yalta in poi e stanno continuando con sempre più insistenza. Se vuoi la pace, come la stampa nostrana ci dice giornalmente, non vai a bombardare la Russia colpendo volutamente radar di vitale importanza.
Io credo fermamente e lo dico con la massima tranquillità, che la Russia, nonostante ci siano falchi che spingono per l'utilizzo di armi atomiche, abbia mostrato fin troppa pazienza davanti a un occidente che non sa più da che parte sia girato. Perché nella storia difficilmente si sono viste una mole di provocazioni così gravi ai danni di un paese che tra l'altro è potentissimo dal punto di vista militare ed è il primo nella scala delle armi nucleari. Stanno spingendo fino in fondo per vedere se la Russia si decide a usare le armi nucleari.
Sono andati all-in al buio convinti che la spunteranno perché sono si sentono esseri moralmente, intellettualmente e strategicamente superiori. Ma la storia ci dice tutt'altro, nonché che alla guida dell'occidente oggi abbiamo i leader più scarsi e quindi più pericolosi di sempre. E come ben sappiamo: tempi duri generano uomini forti, uomini forti generano tempi felici. Tempi felici generano uomini deboli, uomini deboli creano tempi duri. Oggi siamo nella fase degli uomini e delle donne deboli. Quindi è lecito aspettarsi tempo duri, anzi, durissimi...
𝐒𝐮𝐥 𝐖𝐚𝐬𝐡𝐢𝐧𝐠𝐭𝐨𝐧 𝐏𝐨𝐬𝐭 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐯𝐨𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐬ì:
"Per contrastare l’avanzata della Russia in Ucraina, Biden sta prendendo in considerazione due nuove e dure contromisure: punire la Cina per aver fornito tecnologia chiave a Mosca e revocare i limiti all’uso da parte dell’Ucraina delle armi a corto raggio statunitensi per attaccare all’interno della Russia."
In pratica dopo che hanno perso la guerra hanno deciso di mettere sanzioni alla Cina e bombardare la Russia. Una follia che proietterebbe ufficialmente l'Europa non solo in una guerra aperta ma anche nella via del fallimento definitivo visto che le sanzioni alla Cina, faranno più male all'Europa.
Dopo averci staccato da Mosca vogliono anche staccarci dalla Cina. È bene dire una cosa, agli Usa dell'Europa non fotte nulla ed è considerata meno di Cina e Russia semplicemente perché nessun paese europeo ha la libertà per scagliarsi contro gli Usa. Kissinger diceva così: "Essere nemici degli USA può essere pericoloso, ma esserne amici è fatale".
di Giuseppe Salamone