26/05/2026
STUDENTI UNIVERSITARI CON DISABILITÀ, FDI: OK A NOSTRA MOZIONE PER GARANTIRE ASSISTENZA ALLA PERSONA E VERO DIRITTO ALLO STUDIO
“Oggi è stata finalmente discussa e approvata all’unanimità in Consiglio regionale una mozione presentata ben due anni fa dal nostro capogruppo e mai approdata in aula, che abbiamo ripresentato, condividendo la sua battaglia di civiltà e vera inclusione per i diritti dei ragazzi disabili. Con questa mozione abbiamo ottenuto che vengano assegnate risorse per l’assistenza agli studenti con disabilità nelle università pugliesi. Non parliamo di assistenza didattica, che viene già garantita da personale specifico, ma di assistenza materiale con operatori sociosanitari dedicati che assistano gli studenti disabili a superare barriere architettoniche e fisiche. Se un ragazzo disabile non ha un parente o un amico che gli stia accanto e che lo aiuti ad andare in bagno o a raggiungere un’aula, questo ragazzo è tagliato fuori dalla possibilità di frequentare l’università. Quindi gli viene negato il diritto allo studio.
“L’assessora Miglietta ha dichiarato che c’è un residuo di 390mila euro e che si sta ragionando di destinarlo a laboratori, viaggi e altre esperienze inclusive per gli studenti universitari disabili. Noi abbiamo ribadito che si dia priorità all’assistenza alla persona, perché la vera inclusione è poter partecipare alla vita di facoltà, non esserne estromessi per ostacoli materiali.
“C’è stato un progetto sperimentale, Rotte Variabili, che ha introdotto nelle nostre università figure professionali che si occupano di trasporto e assistenza alla persona. Il bando è scaduto ad ottobre scorso e bisogna trovare finanziamenti alternativi immediati per colmare questa lacuna. Da qui il nostro appello all’assessora Miglietta a dare concreta attuazione alla mozione approvata oggi. Per scardinare i cancelli dell’emarginazione sociale a cui la disabilità può condannare, servono atti concreti: un accompagnatore con formazione sociosanitaria che aiuti a salire le scale, a usufruire dei servizi igienici, a partecipare alla vita di facoltà.
“Lasciamo da parte le polemiche sterili del centrosinistra e il solito scaricabarile sul governo nazionale anche su questo tema, ma non permettiamo che si strumentalizzi l’assistenza alla persona per gli studenti disabili nel dibattito sulla voragine di 349 milioni nei conti della sanità regionale. Gli sprechi che l’hanno portata nel baratro non sono certo servizi sociosanitari come questo, ma gli innumerevoli sperperi e le spese fuori controllo che vogliamo far emergere in una Commissione d’indagine specifica”.