08/12/2023
Quando cammini sei te e basta!
Togli la maschera, togli i filtri convenzionali delle situazioni di circostanza, gli orpelli del “si fa così, si fa cosà, ma ti pare che faccio cosù, poi chissà che pensano!”
Quando cammini sei te e basta.
E l’altro è sé e basta.
E allora l’incontro avviene tra i sé-e-basta, tra le anime delle persone che ti scegli come compagne di viaggio o che incontri lungo la strada e l’incontro avviene anche con la tua, di anima, perché sei a contatto con i tuoi limiti la fatica la tua forza la tua debolezza l’essenza viva delle cose.
È difficile da spiegare l’effetto che fa percorrere 25, 30 km al giorno, sotto il sole, per arrivare in posti sperduti con l’idea di una meta lontana talmente tanto che davvero impari ad apprezzare il viaggio, pensando “chissà se riuscirò ad arrivare fino alla fine, però che cosa fantastica che ho fatto oggi, mi basta”. E il giorno dopo uguale, e il successivo anche, finché poi, alla meta, passo dopo passo, ci arrivi davvero.
Porsi un obiettivo e raggiungerlo col proprio sudore è una sensazione indescrivibile, quando senti che le gambe non reggono più, le ginocchia cedono -twist twist- (scusate, è stato più forte di me!) e stai per dire basta, mi fermo, e poi però non ti fermi e alla fine dove ti eri prefissata di arrivare ci arrivi beh, è davvero una cosa che non si può spiegare, ma che ti fa sentire che il cuore diventa un po’ più grande.
Il Cammino è proprio quella cosa che mentre la fai ti chiedi ma chi c***o me l’ha fatto fare, perché non sto passando sti 9 giorni a rilassarmi, Bari Matera so 50 minuti in macchina ma mo perché io ci devo mettere 7 giorni e 170km però poi ogni sera, quando davanti a una birra ti ritrovi a ridere con le tue compagne di avventura pensando alle cose assurde passate, alla purezza delle persone incontrate, agli angeli che dal nulla con due litri d’acqua vi hanno salvate, alle nuvole inaspettate che vi hanno evitato il collasso, alla leggerezza delle cose, ché la vita sa essere un po’ più leggera se la si apprezza guardandola da nuove prospettive, allora realizzi che forse quei 9 giorni dovevi proprio trascorrerli così e basta.
Complimentoni