Centro Europeo di Documentazione, Ricerca e Formazione sullo IESA

Centro Europeo di Documentazione, Ricerca e Formazione sullo IESA Centro Europeo di Documentazione, Ricerca e Formazione sullo IESA che raccoglie e mette a disposizione materiale scientifico e storico.

La mission del Centro Europeo di Documentazione, Ricerca e Formazione sullo IESA, istituito con Deliberazione del Direttore Generale dell'ASL TO3, Dott.ssa Franca Dall'Occo, il 15/03/2022, si sviluppa su tre assi: documentazione, ricerca e formazione. Attraverso la raccolta e la messa a disposizione di testi e documenti scientifici provenienti da tutta Europa. Attraverso la redazione e la pubblica

zione della rivista “Dymphna’s Family – Edizione Italiana della rivista Europea sullo IESA”. Attraverso la creazione e la gestione di un Corso di formazione di base per operatori IESA, che nel 2023 giungerà alla sua terza edizione. Attraverso la promozione di iniziative di ricerca anche in collaborazione con le Università.

“Dymphna’s Family – Edizione Italiana della rivista Europea sullo IESA” è frutto di un progetto avviato nel 2015 e sfociato nell’autunno del 2017 con l'uscita del numero zero. La collaborazione a titolo volontario di tutte le persone coinvolte è stata indispensabile e insostituibile per l’uscita dei primi due numeri in supplemento alla rivista “Solidea – Lavoro, Mutualità, Beni Comuni” mentre dal terzo come supplemento di "Evidence Based Psychiatric Care", la rivista scientifica della Società Italiana di Psichiatria. La scelta di investire risorse e energie nella costruzione del progetto di una rivista scientifica europea interamente dedicata allo strumento degli Inserimenti Eterofamiliari Supportati di Adulti nasce da un'idea del Dott. Aluffi, referente e coordinatore del Servizio IESA dell'ASL TO3 - Centro Esperto Regione Piemonte attivo a Collegno dal 1997 e vice presidente del Groupe de Recherche Européen en Placement Familial (GREPFa). Tale progetto editoriale si avvale della collaborazione di un International Board composto da professionisti del settore che, attraverso il loro apporto teorico, scientifico ed esperienziale, condividono l’obiettivo di diffondere la cultura dello IESA attraverso la promozione e la diffusione del pensiero e delle buone pratiche alla base di questo modello. Per Inserimento Etreofamiliare Supportato di Adulti (IESA) si intende la pratica di accogliere presso il proprio domicilio persone in difficoltà non legate da vincolo di parentela, offrendo uno spazio abitativo dedicato e integrandole nelle proprie relazioni familiari. Questo tipo di esperienza è fortemente radicata in molti paesi europei (Germania, Francia, Inghilterra, Belgio), seppure con caratteristiche eterogenee a seconda del contesto e in Italia si sta diffondendo in molte regioni (Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Lombardia ecc.). In questi anni è stato rinforzato un rapporto dinamico e dialogico tra i referenti IESA europei ed extraeuropei, con particolare attenzione al tema della professionalizzazione degli operatori, e il progetto di costruire un prodotto editoriale in tema di IESA si inserisce in questo clima di interesse e attenzione per un modello che ha radici storiche antichissime, ma allo stesso tempo racchiude aspetti innovativi e un grande potenziale non ancora del tutto riconosciuto e valorizzato, che potrebbe avere positive ricadute nell'ambito dei servizi di salute mentale, ma anche in quelle realtà strutturate per la cura e la riabilitazione di categorie di utenza diverse (disabilità, neuropsichiatria infantile, dipendenze, ecc.). In un periodo storico in cui è indispensabile rivedere gli assetti del sistema di salute per garantire l'effettiva copertura della domanda attraverso modalità più efficienti di gestione della spesa pubblica e di risposta ai reali bisogni della popolazione, lo IESA si affianca a una nuova concezione di welfare, strettamente connessa ai diritti fondamentali dell'individuo, dove l'attenzione è posta tanto alla promozione dello sviluppo personale e dell'inclusione sociale e lavorativa, quanto alla buona gestione delle risorse, sia economiche sia umane. Il Centro di Documentazione, Ricerca e Formazione sullo IESA può veicolare questo desiderio di dialogo e confronto, condividendo i parametri di efficacia ed efficienza, le caratteristiche fondanti di un modello operativo dai costi sostenibili e promotore di risultati positivi e di qualità di vita dei suoi fruitori, al fine di raggiungere un più ampio bacino di interlocutori tra i professionisti del settore, ma anche di avvicinare i non addetti ai lavori alla conoscenza di una pratica che può esistere anche grazie a una buona integrazione tra la dimensione sanitaria e quella sociale e che non può prescindere da un costante lavoro di rete e di condivisione tra i servizi e la cittadinanza.

05/06/2026
03/06/2026

Domani si terrà a Collegno, nell'ambito della Collegno Fol Fest, il primo raduno della sezione italiana del Centro Europeo di Documentazione, Ricerca e Formazione sullo IESA!
Nella tavola rotonda "La cura dell'amore" si affronteranno potenzialità, criticità e prospettive del modello IESA, attraverso il confronto tra diverse esperienze nazionali, in un'ottica di crescita su tutto il territorio nazionale di questo efficace modello di cura basato sull'accoglienza.
Durante l'evento verrà anche presentato il nuovo numero di Dymphna’s Family, la rivista scientifica europea dedicata allo IESA e ci sarà la consegna dei diplomi ai nuovi volontari ospitanti e ai frequentatori del Corso di formazione regionale per operatori IESA. Sarà inoltre occasione di ricordare il Professor Paolo Henry, recentemente scomparso.
Vi aspettiamo domani, giovedì 4 giugno, dalle 14.00 alle 17.00 presso l'Aula Magna della Facoltà di Scienze della Formazione Primaria in Piazza Avis 7, Collegno.

01/06/2026

Sabato 30 maggio abbiamo celebrato Santa Dymphna, patrona della salute mentale, nella splendida cornice della Cattedrale di Susa. La funzione è iniziata con le toccanti parole di Paola Signorio, che hanno sottolineato come i valori della solidarietà, dell'accoglienza, dell'aiuto al prossimo siano elementi portanti nel messaggio della Santa e del metodo IESA, che da lei deriva. Anche Don Sergio Blandino, parroco della Cattedrale, ha ricordato, nella sua omelia, la figura della Santa e la pratica dello IESA come esempio di buon funzionamento della comunità. Ringraziamo ancora, per la splendida accoglienza, il sindaco della Città di Susa, Piero Genovese, qui con noi nella foto, Stefano Paschero e tutto il personale del Castello di Adelaide e Don Sergio Blandino.
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e che ci sostengono nella diffusione di questo efficace modello di cura.

Vi ricordiamo, inoltre, che la mostra che descrive l'esperienza di Geel attraverso il lavoro del Prof. Renzo Villa e che accoglie le fotografie di Daniela Zago per raccontare l'attività del Centro Esperto Regionale IESA ASLTO3 e il ritratto della Santa realizzato da Andrea Giongrandi, sarà visitabile presso il Castello di Susa fino al 14/06.

29/05/2026

Domani, sabato 30 maggio, giornata dedicata a Santa Dymphna, patrona delle persone sofferenti di disagio psichico e degli operatori della salute mentale, vi aspettiamo a Susa per un importante evento.
Alle 14.30 presso il Castello di Adelaide di Susa ci sarà la tavola rotonda "Diventa il cambiamento! L'accoglienza in famiglia come metodo di cura". A seguire verrà inaugurata la mostra fotografica "Geel la città dello IESA" e in Cattedrale si terrà la Santa Messa in onore di Santa Dymphna.
A domani!

27/05/2026

Una storia antica che parla al presente.
C’è una figura che attraversa i secoli portando con sé un messaggio potente di libertà, coraggio e cura: Santa Dymphna. La sua leggenda continua a interrogarci sul valore dell’accoglienza come spazio di rinascita.
Si parla di lei, protettrice di chi soffre di disagio psichico e degli operatori della salute mentale, anche nel nuovo numero in arrivo di Dymphna’s Family – Edizione Italiana della Rivista Europea sullo IESA.

Leggi, condividi, entra nella storia. Segui il link per consultare i numeri precedenti:
https://drive.google.com/drive/folders/10BqQAu3dmBuTXXBQTVT4zzsVIu27uLvB

25/05/2026

Imperdibile spettacolo !
“Smemo-Random” è la storia di un viaggio, un’esplorazione dell’identità e della memoria in un’era digitale piuttosto schizoide. Attraverso l’improvvisazione, gli attori, ispirandosi al viaggio dantesco e alle vicende di un Ulisse qualsiasi, nella sua quotidiana Odissea, hanno creato 9 quadri come gironi infernali, che sono spaccati di umanità e del suo feroce contrario. Dialoghi e monologhi si alternano, sotto lo sguardo di Virgilio che, tra un girone e l’altro, apre la porta anche su un’esperienza terrena, quella condotta dagli operatori I.E.S.A, attraverso uno strumento di cura del disagio psichico che si basa sull’accoglienza in famiglia. Le storie nate da questa realtà danno ossigeno agli abitanti dei gironi sulfurei. Lo spettacolo con la sua miscela di poesia e comicità, diventa un ponte tra comunità, salute mentale e creatività e invita il pubblico a riflettere sul nostro presente, offrendo un’esperienza unica e coinvolgente.

L'appuntamento è per:
🗓 Domenica 7 giugno
🕑 Alle ore 18.00
📍 Lavanderia a Vapore Collegno
🎫 Ingresso gratuito e aperto a tutti fino ad esaurimento posti. Per la prenotazione posti inviare mail con nomi e cognomi al seguente indirizzo: [email protected]
Vi aspettiamo!

Indirizzo

Collegno

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Centro Europeo di Documentazione, Ricerca e Formazione sullo IESA pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare