06/06/2024
𝐒𝐎𝐂𝐈𝐀𝐋𝐄
𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚
Insistiamo nell’essere convinti che l'impegno del nostro paese a essere "comunità educativa" dovrà essere sviluppato nelle due direzioni: quella dell'educazione formale, quindi più legata al rapporto con la scuola, l'apprendimento, la sfera cognitiva e quella dell'educazione non formale, quindi attinente il contesto di vita del bambino e dell'adolescente ma anche degli adulti, gli ambienti e le opportunità di crescita personale e culturale che il nostro paese offre, il sostegno alla genitorialità e alla famiglia.
• Conferma della convenzione con la scuola materna, rendere più competitiva la sua offerta per aumentare il numero di fruitori. In particolare, per le famiglie del paese, rivedere le fasce ISEE per diminuire le tariffe.
• Diminuzione della tariffa mensa della scuola primaria.
• Servizio doposcuola per la scuola primaria, anche attraverso giovani volontari tra i 16 e i 18 anni che possano prestare il servizio, incentivandoli mediante un riconoscimento per il lavoro svolto con buoni da spendere nelle attività commerciali del paese.
• Interventi concreti nel campo delle dotazioni scolastiche per le Scuole Elementari.
• Attività scolastiche concordate con gli insegnanti e la Direzione Didattica che informino i bambini sulla storia e le tradizioni del loro paese.
• Mantenimento e potenziamento dell’operato di controllo della commissione mensa per la scuola elementare.
• La promozione di corsi extra-scolastici di formazione per i ragazzi, discipline sportive, lingue straniere, informatica, attività artistiche in collaborazione con le Associazioni locali.
• Istituzione di borse di studio per giovani talenti.
• Riportare l’istituzione del “Nonno Vigile”.
𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢
I giovani sono una delle priorità della politica sociale.
Vogliamo introdurre il “Consiglio degli Juniores”, un organismo consultivo che avrà lo scopo di creare un confronto con le realtà e le problematiche giovanili in riferimento alle scelte gestionali del paese.
Inoltre, riteniamo importanti:
• La creazione di un’associazione giovani e di un centro giovani.
• Varie iniziative ed eventi per il coinvolgimento nella vita attiva del paese.
• Un’ottimizzazione dei servizi scolastici e culturali.
• La promozione di attività sportive, spettacoli, iniziative culturali e sociali diverse d’interesse giovanile, basandosi sulle proposte dei giovani stessi.
• Il potenziamento della Biblioteca Comunale.
• Convenzioni per spettacoli culturali fuori Comune.
• Organizzare spettacoli teatrali di intrattenimento e musicali a cura dei giovani per la raccolta di fondi da utilizzare per le loro attività.
𝐀𝐧𝐳𝐢𝐚𝐧𝐢
L’attenzione che l’Amministrazione Comunale dedica agli anziani deve tradursi nella capacità di introdurre accessibilità e uguaglianza di opportunità. La maggior parte degli anziani rappresenta una risorsa di competenze, di energie e di tempo che può essere dedicata a un impegno sociale.
Una nuova forma che l’Amministrazione Comunale vorrebbe introdurre, come per il caso dei giovani, è il “Consiglio dei Seniores”, un organismo nominato dal Sindaco, che per i prossimi anni funzionerà in accordo con le Commissioni Consigliari per orientare le politiche cittadine verso una conoscenza e una promozione più puntuali delle aspettative della terza età.
Riteniamo, inoltre, che si debba costituire la “Consulta dei Saggi”; la consulta sarà formata da persone con esperienza e conoscenza e avrà il compito di trasmettere ai giovani la memoria storica del nostro paese, esprimendo pareri sulle opere e attività di interesse pubblico che l’amministrazione intenderà proporre, pareri che il Consiglio Comunale dovrà valutare con estrema attenzione.
Inoltre, saranno all’attenzione dell’amministrazione:
• Le iniziative diverse per il coinvolgimento nella vita attiva del paese.
• Un’ottimizzazione dei servizi di assistenza domiciliare, sviluppando forme di collaborazione con le associazioni di volontariato locale, oltre a ricorrere a enti di assistenza sovra-comunali.
𝐅𝐚𝐬𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐛𝐨𝐥𝐢
Per le famiglie e le persone che vivono in condizioni di grande difficoltà, l’amministrazione sarà pronta a dare assistenza, cercando di offrire il maggior numero di servizi, cercando di essere promotrice lei stessa nella ricerca di opportunità di lavoro.
Si cercherà di abbattere le barriere architettoniche nel paese e nelle sedi comunali.
Si cercherà di alzare la soglia delle fasce Isee per dare la possibilità a più famiglie e persone di usufruire delle agevolazioni fiscali.
Si individuerà un alloggio di proprietà comunale da dare in uso transitorio a famiglie che versano in condizioni di emergenza e difficoltà, a donne che hanno subito violenza e, eventualmente, anche ai loro bambini.
𝐒𝐭𝐫𝐚𝐧𝐢𝐞𝐫𝐢
La comunità di Chiusa di San Michele oggi è composta da persone di diverse etnie che hanno deciso di stabilire la loro famiglia all’interno del paese. Famiglie che hanno portato un valore aggiunto integrandosi pienamente nella comunità Chiusina, diventandone parte attiva. Sosterremo sempre questo tipo di integrazione e continueremo a sostenere il progetto di “Micro Accoglienza Diffusa”.