Biblioteca Comunale Avallone Cava de' Tirreni

Biblioteca Comunale Avallone Cava de' Tirreni Pagina ufficiale della Biblioteca Comunale "Canonico A. Avallone" di Cava de' Tirreni. Era ospitata all’interno di locali dell’ex monastero di S. Giovanni.

La Biblioteca offre il servizio di MediaLibraryOnLine http://cavadetirreni.medialibrary.it , con l’accesso a migliaia di risorse digitali (ebook, giornali e riviste) da consultare online oppure da scaricare in prestito sul tuo dispositivo. Per usufruire di questo nuovo servizio basterà registrarsi, gratuitamente, inviando una richiesta a [email protected] ed allegando la foto

o la scansione di un tuo documento in corso di validità (carta di identità, patente o passaporto). La storia

La Biblioteca Comunale “Canonico Aniello Avallone” nasce dalla fusione di due biblioteche preesistenti, la “Comunale” e la “Avallone”. La Biblioteca Comunale fu istituita nel 1871, costituita da circa 200 volumi di carattere legale che presumibilmente servire ad uso di ufficio alla Segreteria Comunale. Il sindaco Giuseppe Trara Genoino si attivò per dotare la città di Cava di una biblioteca efficiente e moderna sia acquistando nuovi testi sia con l’aiuto di donazioni da parte di privati. Nel 1877 la Biblioteca fu aperta al pubblico notevolmente arricchita, dotata di opere di carattere vario: raccolte di classici, dizionari, testi scientifici. La struttura subì i bombardamenti del 1943, con il crollo dei tetti e dei solai e molti dei volumi andarono perduti. Successivamente i volumi, che fu possibile recuperare dalle macerie, furono trasportati in un locale della Biblioteca “Avallone”. Quest’ultima era stata fondata dal canonico Aniello Avallone (1819-1903), figura di spicco nella storia culturale cavese, nota anche per le sue attività benefiche, nonché appassionato bibliofilo. Il canonico volle aprire al pubblico la sua ricca raccolta di libri, ospitata in un edificio appositamente costruito. Nel 1885 questa Biblioteca fu eretta in Ente Morale autonomo, divenendo un centro vivo di studi. Nel 1951 si provvide al riordinamento delle due biblioteche, furono dotate di un nuovo statuto ed assunsero la denominazione di “Biblioteche Riunite Avallone e Comunale”. L’ente morale “Avallone” fu disciolto con il D.P.R. 266 del 1966 e le due biblioteche fuse insieme, con l’attuale denominazione. Nel 1964 si dovette sgombrare lo stabile e i volumi, chiusi nelle casse furono ospitati in alcuni depositi comunali. Alla fine degli anni ‘70 del Novecento con la costruzione di un nuovo stabile è stato possibile recuperare i volumi dai depositi, sistemarli negli scaffali e catalogarli. La Biblioteca dispone di un notevole Fondo Antico: 2 codici; 47 manoscritti legati; 14 incunaboli, censiti dall’IGI; oltre 500 edizioni del XVI secolo (i dati catalografici di quelle stampate in Italia, collaborando con l’Istituto Centrale del Catalogo Unico al Censimento nazionale di tali edizioni (EDIT16), sono consultabili in Opac); 1175 edizioni del ‘600; 4352 edizioni del ‘700. Il manoscritto più antico è dell’XI secolo e contiene le Omelie di San Giovanni Crisostomo, è in greco, scritto su pergamena e restaurato nel 1961 nell’Abbazia di Grottaferrata. È stato inserito da E. Robert Carter nel quinto volume dei “Codices Chrysostomici Graeci”, pubblicato nel 1983. Nel 1997 il Comune di Cava de’ Tirreni ha pubblicato lo studio del dott. Eugenio Amato “Il Codice Greco della Biblioteca Comunale Canonico Aniello Avallone”, contenente la trascrizione e una ricostruzione storica. Altro codice è la copia manoscritta del “Libro d’ore” pubblicato nel 1518, scritta a Roma da un tale Francesco; da una nota di possesso “Domus Padulae” era appartenuto alla Certosa di San Lorenzo di Padula, in provincia di Salerno.

Si ricordano i servizi offerti dalla Biblioteca Comunale “Can. A. Avallone” in Viale G. Marconi 54 a Cava de’ Tirreni:SE...
30/04/2026

Si ricordano i servizi offerti dalla Biblioteca Comunale “Can. A. Avallone” in Viale G. Marconi 54 a Cava de’ Tirreni:
SERVIZIO DI CONSULTAZIONE, LETTURA E STUDIO IN SEDE.
SERVIZIO DI PRESTITO INTERNO ED INTERBIBLIOTECARIO GRATUITO.
SERVIZIO DI FORNITURA DOCUMENTI (DOCUMENT DELIVERY).
SERVIZIO DI CONSULENZA BIBLIOGRAFICA, REFERENCE E ACCESSO A BANCHE DATI.
SERVIZIO DI RIPRODUZIONE DEI DOCUMENTI.
SERVIZIO INTERNET.
SEZIONE SPECIALE: LA BIBLIOTECA PER RAGAZZI.
SEZIONE SPECIALE: IL FONDO LOCALE.
SEZIONE SPECIALE: I PERIODICI.
ATTIVITÀ DI PROMOZIONE DELLA LETTURA.
PUBBLICAZIONI E MOSTRE
MEDIALIBRARYONLINE: Servizio gratuito di prestito digitale. Simile ad un tradizionale prestito in biblioteca, con prenotazione nel caso il titolo fosse già occupato, ma altamente innovativo e ricchissimo sia per quantità di contenuti che per qualità dei titoli inseriti grazie ad un network nazionale: MediaLibraryOnLine, prima rete italiana di biblioteche pubbliche, accademiche e scolastiche, per il prestito digitale (ebook, musica, film, banche dati, corsi di formazione online, archivi di immagini e molto altro).
Le biblioteche aderenti sono oltre 6.000 in 20 regioni italiane e 10 paesi stranieri. Si potrà quindi accedere gratuitamente a e-book integrali dei maggiori best sellers del momento: attualmente sono presenti circa 40.000 titoli. Attraverso il portale http://cavadetirreni.medialibrary.it è possibile accedere agli scaffali di una libreria virtuale e scegliere quello che più ti può interessare, dalla letteratura per l’infanzia ai saggi storici, dagli audiolibri all’alta ricerca universitaria.
Per usufruire di questo nuovo servizio basterà registrarsi, inviando una richiesta a [email protected], allegando la foto o la scansione di un tuo documento in corso di validità (carta di identità, patente o passaporto).
BOOK CROSSING: dai termini in lingua inglese book (libro) e crossing, (attraversamento, passaggio), è l’iniziativa consistente nel lasciare un libro già letto, prendendone un altro da leggere, in un luogo frequentato, a disposizione di altri lettori, per favorirne la circolazione e il libero scambio. Chiunque può usufruire del servizio nei giorni e negli orari di apertura della nostra biblioteca, cioè dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 ed il martedì e giovedì anche dalle 16.00 alle 18.00.
ARCHIVIO STORICO COMUNALE: presso la Biblioteca Comunale ha sede, anche l’Archivio Storico della nostra Città che raccoglie i documenti prodotti dal Comune dal secolo XVI.
Per informazioni: [email protected]
tel. 089 682345 - 089 682346 - 089 682218
negli orari di apertura al pubblico:
lunedì - martedì - mercoledì e venerdì ore 9:00 – 13:30
e giovedì ore 16:00 – 18:00.

09/03/2026

Dopo la presentazione al pubblico, giovedì 5 febbraio 2026, nel Salone di Rappresentanza del Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni del “Regesto delle Delibere 1518-1519” a cura di Rita Taglé, già direttrice della Biblioteca Comunale e responsabile dell’Archivio Storico, con la collaborazione di Aniello Ragone, cultore di storia locale, la Biblioteca Comunale “Can. A. Avallone” rende disponibile anche on line la prestigiosa pubblicazione.
Essa si inserisce in una raccolta organica di regestazione delle Delibere del XVI secolo, che ha visto già pubblicati cinque volumi. La fonte archivistica, così antica e rara, fa rivivere un anno di storia di una città viva ed orgogliosa, costretta a difendersi dall’esosità del Viceregno e dall’arroganza di funzionari forestieri, cercando di far fronte a tanti pericoli e rivendicando strenuamente i suoi privilegi.
La pubblicazione è in distribuzione gratuita presso la biblioteca comunale in Viale G. Marconi 54 (orari dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 ed anche il martedì e giovedì dalle 16 alle 18).
Il pdf del volume è scaricabile al seguente link:
https://drive.google.com/file/d/1qmSuoF4FNpOaQ-p7Li7Si90AxZdyvDXh/view?usp=drive_link

Sabato 1° novembre alle ore 18.30 presso il Complesso Monumentale di San Giovanni, in corso Umberto I n.167, verrà inaug...
29/10/2025

Sabato 1° novembre alle ore 18.30 presso il Complesso Monumentale di San Giovanni, in corso Umberto I n.167, verrà inaugurata la mostra “Giuseppe Trara Genoino e la città di Cava de’ Tirreni nel bicentenario della nascita. 1825-2025”. L’iniziativa intende ricordare la figura di un sindaco che ha profondamente trasformato la città, diventando persona di primo piano della politica locale, regionale e nazionale. Realizzata grazie al contributo di numerosi studiosi di storia locale, la mostra è promossa dall'Amministrazione Comunale e dall'Associazione "Figli di Mamma Lucia".
La mostra è visitabile dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 21, e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21, fino a domenica 16 novembre.

Oggi 26 agosto 2025 ricorre il 125° anniversario della morte del Sindaco di Cava de’ Tirreni  Giuseppe Trara Genoino. Na...
26/08/2025

Oggi 26 agosto 2025 ricorre il 125° anniversario della morte del Sindaco di Cava de’ Tirreni Giuseppe Trara Genoino. Nato il 12 aprile 1825 da Giovanni e Carolina Ronca, che poi sposerà in seconde nozze Antonio Genoino, studiò presso il Liceo Tasso di Salerno e la Facoltà di Lettere dell’Università di Napoli.
Sviluppò ideali liberali diventando protagonista, insieme ad altri, della politica locale, regionale e nazionale nel periodo immediatamente successivo all’impresa garibaldina.
Il 22 luglio 1860, quando fu eletto Sindaco Pasquale Atenolfi, Giuseppe Trara Genoino, risultato secondo, dovette quasi da subito prendere pieni poteri poiché il Sindaco eletto fu subito preso da altri impegni istituzionali. Organizzò, così, il plebiscito delle province siciliane del 21 ottobre 1860 con il quale si formalizzava l’annessione al regno d’Italia.
Furono tante le opere importantissime per la città di Cava de’ Tirreni progettate già in quegli anni. Tra queste, il nuovo teatro municipale (attuale sede del Palazzo di Città), terminato dall’architetto Fausto Niccolini ed inaugurato nell’ottobre 1878. Anche l’attuale villa comunale “Falcone & Borsellino” fu ideata dal sindaco Trara Genoino già nei primi mesi di amministrazione comunale, così come la Biblioteca Comunale, che fu aperta al pubblico nel 1877.
L’attività fondamentale dell’amministrazione di Trara Genoino, già dal primo mandato di sindaco facente funzioni al posto di Atenolfi in qualità di secondo eletto, riguardò la modifica e l’ampliamento della rete stradale del centro e delle frazioni.
Fu, tra l’altro, membro della “Commissione archeologica per la conservazione e i monumenti ed oggetti d’antichità e belle arti” (1869-1874) e della “Commissione conservatrice dei monumenti ed oggetti d’arte ed antichità (1876-1890)” alla Provincia di Salerno, dove ricoprì anche la carica di consigliere.
Il secondo mandato (1876-1884), vide la realizzazione della strada di collegamento tra le località Caliri, il rione Casaburi e S. Pietro.
Negli anni settanta furono realizzate anche nuove vie di collegamento tra Arcara, SS. Quaranta, Marini e Alessia. Membro del Consiglio Provinciale, si adoperò molto per il Comune di Positano tanto da ricevere la cittadinanza e intitolazione di una strada. Rivestì anche la carica di Regio Commissario Straordinario del Comune di Sala Consilina nel corso dell’anno 1889.
Per ricordare la figura dell’illustre concittadino, il Comune di Cava de’ Tirreni e l’Ass. “Figli di Mamma Lucia di Cava de’ Tirreni” hanno organizzato la mostra “Giuseppe Trara Genoino e la città di Cava de’ Tirreni, nel bicentenario della nascita” che si terrà dal 1° al 16 novembre presso il Complesso di San Giovanni a Cava de’ Tirreni.

Antiche incisioni della città di Cava donate alla Biblioteca Comunale “Can. A. Avallone”. Un’incisione all’acquaforte di...
24/07/2025

Antiche incisioni della città di Cava donate alla Biblioteca Comunale “Can. A. Avallone”.

Un’incisione all’acquaforte di Giovanni Battista Pacichelli, datata 1703, un rara litografia di Eugène Cicéri (1830), una delle poche conosciute con la colorazione d’epoca, insieme ad un'altra quindicina di incisioni rappresentanti diverse vedute della città di Cava de’ Tirreni, costituiscono la donazione della società IMA srl al Comune di Cava de’ Tirreni e che da qualche giorno è già esposta nella sala Studio della biblioteca Comunale “Can. A. Avallone”.
Come recita la delibera di giunta comunale n. 114 del 26.06.2025, “… Tali opere rappresentano vedute della città di Cava de’ Tirreni, realizzate con sistema di stampa a incisione su lastra di rame, zinco o su pietra tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo. Tale collezione si presta ad essere esposta su una parete libera della Sala Biblioteca Comunale...”.
Una degna parete fa, così, da sfondo da qualche giorno agli studenti ed i ricercatori che, durante tutto l’anno, con la sola chiusura ferragostana, frequentano la centenaria biblioteca comunale, che, aperta al pubblico nel 1877, possiede più di 70.000 volumi, di cui il 70% antichi, codici, manoscritti legati, incunaboli ed edizioni del XVI secolo .
Essa ospita anche l’Archivio Storico Comunale formato da più sezioni: l’Archivio storico del Comune dal 1504 al 1950, l’Archivio del Comitato Cittadino di Ca**tà, che raccoglie le carte dell’ospedale civile dal XV al XX sec., l’Archivio dell’Ex Eca, l’Archivio dell’Azienda di Soggiorno e Turismo ed il suo Fondo Fotografico, l’archivio dei diari e gli album fotografici delle mostre del pittore Matteo Apicella, il Fondo del Prof. Salvatore Fasano e l’Archivio fotografico donato dalla famiglia Abbro.
L’Assessore all’Istruzione e alla Biblioteca e l’intera Giunta ringraziano sentitamente i donatori.

Con Decreto Dirigenziale della Regione Campania n. 108 del 16.06.2025 è stato approvato e pubblicato sul B.U.R.C. l’esit...
25/06/2025

Con Decreto Dirigenziale della Regione Campania n. 108 del 16.06.2025 è stato approvato e pubblicato sul B.U.R.C. l’esito della valutazione delle istanze di contributo per “Biblioteche di Ente Locale e interesse locale E.F. 2025 – Capitoli di spesa U05000, U05001 e U05003”.
La Biblioteca Comunale “Can. A. Avallone” ha raggiunto la nona posizione su 54 istanze ritenute idonee e finanziabili con il progetto dal titolo: “La catalogazione delle monografie moderne della biblioteca comunale “Can. A. Avallone” in SBN e la pubblicazione del “Regesto delle Deliberazioni relative al periodo 1518-1519”.
Il progetto consiste nella catalogazione di unità bibliografiche moderne nonché nella pubblicazione del “Regesto delle Deliberazioni relative al periodo 1518-1519”, continuando la tradizione che nel passato ha visto la pubblicazione dei registri precedenti (1504-1506, 1508, 1516-1517, 1562-1565, 1558-1562 e 1581-1589) a cura della Dott.ssa Rita Taglé, già direttrice della Biblioteca Comunale "Can. A. Avallone" di Cava de’ Tirreni.

LA SCUOLA È FINITA, MA LA BIBLIOTECA COMUNALE È SEMPRE APERTAIn occasione della fine del periodo scolastico e dell’inizi...
06/06/2025

LA SCUOLA È FINITA, MA LA BIBLIOTECA COMUNALE È SEMPRE APERTA
In occasione della fine del periodo scolastico e dell’inizio delle vacanze estive, la Biblioteca Comunale di Cava de' Tirreni “Can. A. Avallone” ricorda che sono sempre disponibili, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 ed il martedì e giovedì anche dalle 16.00 alle 18.00, i servizi seguenti:
CONSULTAZIONE, LETTURA E STUDIO IN SEDE
PRESTITO INTERNO ED INTERBIBLIOTECARIO
FORNITURA DOCUMENTI (DOCUMENT DELIVERY)
CONSULENZA BIBLIOGRAFICA, REFERENCE E ACCESSO A BANCHE DATI
SERVIZIO DI RIPRODUZIONE DEI DOCUMENTI
SERVIZIO INTERNET
SEZIONE SPECIALE: LA BIBLIOTECA PER RAGAZZI
SEZIONE SPECIALE: IL FONDO LOCALE
SEZIONE SPECIALE: I PERIODICI
BOOK CROSSING
Per informazioni: [email protected]
tel. 089 682345 - 089 682346 - 089 682218

Si terrà sabato prossimo 12 aprile 2025, alle ore 10, presso il Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni, la celebrazione de...
10/04/2025

Si terrà sabato prossimo 12 aprile 2025, alle ore 10, presso il Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni, la celebrazione del bicentenario della nascita di Giuseppe Trara Genoino, organizzata dall’Amministrazione Servalli e dall’Associazione “Figli di Mamma Lucia”, per ricordare la figura di un protagonista della scena politica locale, regionale e nazionale di quei tempi e di un sindaco che ha profondamente trasformato la città.
La manifestazione verrà aperta da letture teatralizzate di alcuni testi tratti da “Noterelle Cavesi”, di Valerio Canonico (Di Mauro Editore, 1973) e da una lettera inedita della figlia Rachele conservata presso l’Archivio Storico Comunale di Cava de’ Tirreni.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Vincenzo Servalli, dell’Assessore all’Istruzione Lorena Iuliano, del Consigliere delegato alla Cultura Armando Lamberti, del Presidente dell’Associazione “Figli di Mamma Lucia di Cava de’ Tirreni ODV” Felice Scermino e delle delegazioni dei Comuni di Positano e Sala Consilina, seguiranno gli interventi di alcuni studiosi di storia locali che ricorderanno la figura del “Sindaco per antonomasia”, Giuseppe Trara Genoino.
Nell’occasione verrà presentata al pubblico una cartolina celebrativa, stampata a tiratura limitata nel numero di 1000 copie (in distribuzione presso il Museo di Mamma Lucia), ed una pagina web.
Il giorno scelto non è casuale: Giuseppe Trara Genoino nacque infatti il 12 aprile del 1825. Fu sindaco dal 1861 al 1869 e dal 1876 al 1884. Alcune tra le più salienti opere realizzate durante questo periodo e che trasformarono la città furono: il Teatro Municipale (inaugurato il 6 ottobre 1878 e poi chiamato Verdi nel 1901); la Villa Comunale (il “boschetto di delizie”, che cingeva in un abbraccio di verde l’elegante teatro); la creazione della biblioteca comunale; l’apertura di strade, tra cui quella di Rotolo e la relativa alberatura; diverse infrastrutture pubbliche fondamentali, tra le quali lo sfruttamento delle sorgenti; nonché la repressione del brigantaggio che imperversava sulle montagne del versante occidentale.
Nel corso della mattinata verrà presentato anche il progetto di una mostra dal titolo “Giuseppe Trara Genoino e la città di Cava de’ Tirreni nel bicentenario della nascita”.
La mostra, che ha ottenuto il patrocinio del Centro studi per la storia di Cava de' Tirreni, dei Comuni di Positano, Sala Consilina e della Provincia di Salerno, si terrà nel prossimo autunno presso la Biblioteca Comunale “Can. A. Avallone” in viale G. Marconi 54, con la collaborazione di storici locali, esporrà documenti originali e pannelli descrittivi.
Diversi saranno i temi trattati, tra i quali aspetti inediti come l’impegno profuso per il Comune di Positano, che gli permise di riceverne la cittadinanza, oltre l’intitolazione di una strada. E ancora, come si evince da numerosi atti conservati presso l’Archivio Storico Comunale di Sala Consilina, la carica di Regio Commissario Straordinario del Comune di Sala Consilina, ricevuta nel corso dell’anno 1889. Durante tale periodo, si interessò di numerose problematiche, tra cui quelle legate alle opere pubbliche, al commercio, all’agricoltura ed all’Archivio.

Venerdì 28 febbraio alle ore 10.00, presso la Sala Convegni “Patrizia Reso” della Biblioteca Comunale di Cava de’ Tirren...
27/02/2025

Venerdì 28 febbraio alle ore 10.00, presso la Sala Convegni “Patrizia Reso” della Biblioteca Comunale di Cava de’ Tirreni verrà presentato il libro “Donne che salvano i libri” a cura di “Progetto Sophia. Donne verso la Bellezza”, associazione per la divulgazione alta dei temi culturali, con particolare attenzione alle figure femminili che hanno operato (e operano tutt’ora) nel campo dell’arte e della cultura, in un dialogo tra passato e presente. L’evento è realizzato con la collaborazione dell’ufficio Istruzione e Biblioteca del Comune di Cava de’ Tirreni.
Il volume si apre con la narrazione delle storie di tre donne che si sono particolarmente distinte nel panorama culturale partenopeo dell’ultimo secolo, combattendo accanto alla figura centrale di Benedetto Croce per la salvaguardia del patrimonio librario della città: da Maria Giuseppina Castellano Lanzara alla Biblioteca Universitaria a Maria Bakunin all’Accademia Pontaniana, passando per Guerriera Guerrieri il cui inequivocabile nome basta a comunicarci l’idea di un impegno quotidiano nella protezione dei libri più preziosi della “sua” Biblioteca Nazionale.
Alle meritate celebrazioni in ricordo di queste tre figure esemplari si accostano le interviste di donne che oggi dedicano quotidianamente le proprie vite e carriere alla salvaguardia della Biblioteca come luogo di condivisione aperto a ogni cittadino, sfidando crisi ben diverse ma non meno gravi e dannose. Le problematiche attuali a cui vanno incontro questi luoghi di cultura sono raccontate in prima persona dalle protagoniste stesse: l’augurio è che questo possa suonare come l’inizio di una consapevolezza generalizzata e, finalmente, di un ritorno alla lotta da parte di tutti i cittadini, anche attraverso l’ampliamento di questi racconti, a tratti desolanti, ma più spesso portatori di speranza.
Una pubblicazione a cura dell’Associazione “Progetto Sophia. Donne verso la Bellezza A.P.S”, sostenuta dal bando “Educare alla lettura” promosso dal Centro per il Libro e la Lettura. In collaborazione con la Biblioteca Nazionale di Napoli “Vittorio Emanuele III”, la Biblioteca Statale Oratoriana dei Girolamini e la Biblioteca Universitaria di Napoli.
Autrici: Silvia Corsi, Lucia D’Alessandro, Léa Vagner. Con le interviste di Antonella Cucciniello (Biblioteca Statale Oratoriana dei Girolamini), Maria Iannotti (Biblioteca Nazionale di Napoli “Vittorio Emanuele III”), Silvia Iovane, Chiara Masiello e Sara Toscano (Biblioteca Universitaria di Napoli) e Francesca Russo (Biblioteca di Storia dell’Arte “Bruno Molajoli”).

’IMPORTANZA DELLA SCRITTURA A MANO        Oggi 21 gennaio, in occasione della Giornata Mondiale della Scrittura a Mano d...
21/01/2025

’IMPORTANZA DELLA SCRITTURA A MANO
Oggi 21 gennaio, in occasione della Giornata Mondiale della Scrittura a Mano del 23 gennaio, dalle ore 16 alle 18, presso la Biblioteca comunale “Canonico Aniello Avallone” in viale Marconi, si terrà il primo incontro della sezione AGI Campania a cura di Filomena Ventre, Anna Rinaldi e Sabrina D’Alessio, consulenti di grafologia, in collaborazione con l’Amministrazione Servalli, Assessorato all’Istruzione.
“Nell’era dell’elettronica, degli smartphone, dei tablet – afferma l’Assessore all’Istruzione Lorena Iuliano – si sta perdendo il senso e l’importanza della scrittura a mano come patrimonio sociale che ci identifica come persona. Ogni scritto è unico, una vera è propria impronta grafologica dell’individuo ed è un valore antico che bisogna riscoprire. Scrivere in maniera digitale sta limitando lo sviluppo di abilità e capacità cognitive a discapito dell’apprendimento. È una bella iniziativa a cui invito tutti a partecipare”.
“Grafologia e Scrittura rappresentano un binomio indissolubile come corpo e mente”, recita lo slogan della campagna di sensibilizzazione promossa da AGI, in attesa dell’approvazione della proposta di legge per l’Istituzione della Settimana Italiana della Scrittura a Mano (dal 15 gennaio di ogni anno) e per il riconoscimento presso l’Unesco come Patrimonio Immateriale dell’Umanità.

Indirizzo

Viale Marconi, 54
Cava De' Tirreni
84013

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00

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