25/11/2024
La prima immagine di una donna che ha subìto violenza appare spenta, esausta e pregna di dolore. È un dolore che va oltre i pugni, le spinte, gli schiaffi in viso.
È un dolore che calpesta l'anima di una donna e la riduce a brandelli.
È un dolore abissale, ma è possibile guarirlo.
Il dolore è forse la prima parte di una donna ferita ma anche la stessa parte dalla quale si ricomincia a costruire; perché si sa che una donna trova sempre la forza di ricostruirsi, anche quando sembra non ce la faccia, soprattutto quando sembra non possa più farcela.
Oggi, in occasione della , vogliamo esprimere vicinanza a tutte le donne che, nella loro vita, abbiano incontrato un mostro o è ancora presente nella loro vita.
A lavoro, in casa, nella società di ogni giorno.
Vogliamo dire che NON SIETE SOLE, attorno a voi c'è una rete d'amore che non riuscite a vedere ma che fa il tifo per voi, che vi vuole vedere sorridere e che vuole aiutarvi ad uscire da un incubo insostenibile.
Il cuore è rivolto anche a chi, purtroppo, ha conosciuto la barbarie di un uomo, un padre, un fidanzato, un marito, uno sconosciuto e ha pagato con il caro prezzo della propria vita. A voi è rivolta la nostra battaglia e a denti stretti non ci arrendiamo nella ricerca della giustizia.
Perché la violenza, in qualunque sua forma, non è mai amore. È possesso, insicurezza, narcisismo, debolezza ma amore.
La violenza è il volto di chi non conosce l'amore ed è l'ultimo baluardo di chi non ha saputo mai amare nemmeno sé stesso.
Da soli si può essere forti abbastanza ma insieme si diventa invincibili. ❤️
Non lasciare che TU, Donna, come la prima immagine di questo carosello, dica addio al tuo sorriso, alla luce nel tuo sguardo e al desiderio di essere felice. e oggi, come ogni giorno, c'è chi è pronto a combattere al tuo fianco per farti riabbracciare la vita a piene mani.
NON AVER PAURA DI CHIEDERE AIUTO, MAI.
NE VALE DELLA TUA VITA ❤️