09/04/2021
Ieri sera ho partecipato al Consiglio d'Istituto dell' I.C.Lepoardi di Castelnuovo Rangone. Sul tavolo il prossimo avvio del cantiere di riqualificazione e adeguamento sismico delle scuole Don Milani di Castelnuovo. Si tratta, inutile dirlo, di un intervento atteso da anni non solo dalla scuola (insegnanti e famiglie) ma anche da tutta la comunità: con questo intervento, da quasi 1.3 milioni di euro, si completerà il lavoro che ha caratterizzato tutta la legislatura sui plessi scolastici.
Di fronte a me ho trovato una scuola comprensibilmente stanca: quest'anno e mezzo di epidemia, tra DAD e continue incertezze, ha lasciato profondamente il segno, mettendo ancor più in evidenza le carenze strutturali che caratterizzano il nostro sistema scolastico nazionale da anni. Carenze a cui, chi vive sul territorio, cerca di sopperire ogni giorno.
Ieri sera ho ribadito, così come fatto l'anno scorso, che l'obiettivo dell'Amministrazione Comunale era ed è quello di garantire un'aula per tutti. Questo senza "inventarsi" luoghi per la didattica al di fuori delle scuole ma investendo sull'edilizia scolastica, tralasciando inutili soluzioni temporanee dagli alti costi e che, una volta terminata la necessità, non lasciano nulla in più alla scuola. Esempio di questo i nuovi spazi all'Ex-Cna che, dopo questa emergenza sanitaria, rimarranno comunque a disposizione dell'Istituto comprensivo.
Anche in occasione di questi lavori, cercheremo come fatto per tutti gli altri cantieri avviati e conclusi in questi anni di limitare al massimo i disagi per la scuola; lavoreremo, fianco a fianco, come fatto pressoché quotidianamente in questo difficile anno scolastico, per cercare di trovare una soluzione alle problematiche che ci verranno poste, mettendo sempre al centro il valore della didattica.
Tutto questo, però, in una consapevolezza che ci deve accomunare: le difficoltà che dovremo affrontare, oggi, hanno un chiaro obiettivo per il domani. Costruire una scuola più funzionale, più sicura e più accogliente. Una scuola che, almeno a Castelnuovo, cerchi di affrontare e risolvere quelle carenze strutturali, dando una dimensione concreta e tangibile all'espressione, a volte abusata, di "investimento sul futuro". E' un sfida collettiva, in cui la dimensione del "Noi" non può che andare oltre le anche comprensibili esigenze dell'Io.