30/07/2026
La riorganizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti sul nostro territorio presenta ancora troppi punti d'ombra e scelte che rischiano di penalizzare la comunità.
Come Partito Democratico di Castell’Azzara, riteniamo doveroso informare i cittadini e chiedere la massima trasparenza all'amministrazione comunale.
A fronte della proposta di installare 17 postazioni stradali, ridurre il porta a porta a solo il 18% delle abitazioni e giustificare la scelta con rincari tariffari differenziati, mancano dati chiari ed effettivi.
Non sono stati resi noti i costi reali di acquisto e manutenzione delle campane, i costi per i mezzi attrezzati, il personale aggiuntivo e la sistemazione delle piazzole, oltre al quadro dettagliato sulle utenze.
A questo si aggiunge un'evidente disparità di trattamento: se da un lato chi resta nel servizio a domicilio riceve nuova dotazione di mastelli, dall'altro i proprietari di seconde case e i non residenti vengono totalmente esclusi dal porta a porta, persino nel centro storico, costretti ad avvalersi esclusivamente delle campane.
Si tratta di cittadini che pagano la TARI tutto l'anno e che sostengono l'economia e la vita dei nostri paesi; penalizzarli è una scelta ingiusta e miope.
Al Comune e a Sei Toscana chiediamo con fermezza:
- Piena trasparenza sui costi reali e sui dati delle utenze.
- Nessun costo nascosto a carico dei residenti.
- Parità di dignità e nessun criterio discriminatorio verso i non residenti.
- L'avvio di una fase sperimentale per valutare sul campo la reale sostenibilità del modello prima di renderlo definitivo.
- Castell’Azzara merita un sistema di gestione dei rifiuti che sia davvero giusto, chiaro e sostenibile.
PD Castell’Azzara