Città delle Idee

Città delle Idee Città delle Idee è la lista civica che segue il percorso avviato dal comitato che ha sostenuto Alessandro Boldo durante le primarie di novembre 2014.

Città delle Idee, lista civica a supporto del candidato sindaco Claudio Beltramello, nasce da un insieme eterogeneo di cittadini che appartengono al mondo del volontariato, dell’istruzione, dell’associazionismo, dei giovani. Persone impegnate nell'associazionismo giovanile, parrocchiale e nei gruppi sportivi che lo scorso Novembre si sono raccolte per sostenere Alessandro Boldo come candidato sind

aco indipendente per le primarie del centrosinistra. Dai 400 voti guadagnati nel corso delle primarie, dalle energie che hanno reso possibile un risultato insperato e nato e cresciuto questo progetto nel rispetto del “patto di lealtà” sottoscritto dai candidati: è nato così una lista che sostiene il vincitore delle primarie e candidato Sindaco del centro sinistra Claudio Beltramello. La lista che presentiamo in appoggio a Claudio Beltramello pone come condizione la densità e la ricchezza dei contenuti rispetto alle logiche del consenso elettorale. “Città delle idee” non è un contenitore vuoto da riempire in occasione delle amministrative ma un progetto costruito a partire dai contenuti, dalle competenze, dall'entusiasmo giovanile. Non ci lanciamo in una competizione muscolare e non lavoriamo per lottizzare o piantare bandierine in favore del partitismo locale, ma semplicemente per arricchire e rafforzare le istituzioni di progettualità

10/09/2020

Dice il giornale di oggi a proposito del "PATTO LOCALE SULLA MOBILITA', VIVIBILITÀ URBANA E SICUREZZA STRADALE ...PER UNA CASTELFRANCO A MISURA Dl CITTADINO!" proposto dal gruppo Non correre, accorri, che tra i candidati sindaco c’è chi non pare tanto intenzionato a sottoscrivere il patto - «Non vorrei andasse ad appesantire la macchina amministrativa» - o chi prende tempo e traccheggia, perché bello tutto ma «voglio prima condividere con la mia squadra».
A parte che almeno un po’ di fantasia quando c’è da inventare perifrasi per allungare il brodo non guasterebbe.
Ma non sottoscrivere quel patto con la scusa di non voler appesantire la macchina amministrativa significa non capire (o far finta di non capire) il valore del dialogo e del confronto.
Non sottoscrivere quel patto con la scusa che bisogna condividere con la squadra significa riproporre il meccanismo della subordinazione civica - ah! il civismo - ai protocolli e alle visioni (molto) parziali di una giunta.
Sottoscrivere quel patto significa invece avvicinare le persone alle scelte amministrative, responsabilizzare le comunità, vagliare le priorità, preferire la logica di sistema a quelle delle operette.
Sottoscrivere quel patto significa anche ridare dignità all'accessibilità universale e alla sicurezza valori progettuali imprescindibili.
Sottoscrivere quel patto significa insomma ridare significato alle politiche a Castelfranco, ma questo sappiamo non sta nelle corde di chi ha governato in questi anni.

10/09/2020

Niente è più borioso, niente è meno “social” di far partire un post di fb con Salvatore Settis. Bene:
"Se Venezia muore" è un bellissimo libretto di Salvatore Settis che pone il tema - enorme - delle città soffocate dall'estetica del neoliberismo, dal grattacielismo, dall'ostentata "bellezza" ridotta in dozzinale consumo.
Si ostinano a chiamarla “modernizzazione”.
C’entra con Castelfranco? C’entra.
Perché, soprattutto in campagna elettorale, si dà fiato alle più fantasiose proposte e pur di dire qualcosa che abbia la parvenza del nuovo e del “moderno” si scade nell'effimero, se non nel faceto.
L'altro ieri la città da cinquantamila abitanti, poi la città capitale della cultura, e la città dell'amore, e la città di Mozart, e la città del reality. Ieri la città dei gazebo riscaldati per magnificare all'ombra di frondosi palmizi la cultura dell'aperitivo, confondendo arredo urbano con recupero e riqualificazione.
Oggi il brand "Casteo", con tanto di brevetto “europeo”.
L’apologia dell'uso neoliberista e dello sfruttamento commerciale dei luoghi ripropone ciclicamente una visione della città a senso unico. Sottoporre Castelfranco alle esigenze di mercato, portarla sulla frontiera perdente del territorio-merce, vestirla continuamente di pezze succinte - oltre a non tenere conto degli evidenti vincolo di contesto perché “Casteo” non è Parigi - appiattisce la complessità dello spazio vissuto per mettere a reddito la monocoltura turistico-commerciale
Castelfranco non ha bisogno progetti politici che propongano ancora una volta di estrarre valore dai suoi luoghi, né ha bisogno di marchi, gazebo, reality.
Castelfranco ha invece bisogno di una piattaforma permanente di cooperazione che riproponga e reinventi le basi sociali della cittadinanza attiva, delle relazioni, degli spazi abitati e socialmente presidiati.
Niente è più borioso, niente è meno “social” di far finire un post di fb citando Italo Calvino. Bene:
“Le città invisibili” è un bellissimo libretto di Calvino, ha qualche anno ma è ancora attualissimo, perché:
"di una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che sa dare a una tua domanda".

14/12/2019

CASTELFRANCO – Oltre dieci tra partiti, liste civiche e movimenti d’impegno civile si sono dati appuntamento questo pomeriggio dopo aver sottoscritto “l’Appello per Castelfranco”

Dopo la pausa estiva torniamo, come promesso, con una serata dedicata alla cura dei beni comuni. Lo faremo attraverso un...
20/10/2015

Dopo la pausa estiva torniamo, come promesso, con una serata dedicata alla cura dei beni comuni.
Lo faremo attraverso una riflessione sulla recente enciclica di papa Francesco, «Laudato si'», che per la prima volta ha affrontato in seno alla chiesa cattolica il tema della crisi ecologica in modo tanto approfondito e critico nei confronti dell'attuale modello di produzione e di consumo. A prescindere dalle appartenenze religiose, l'enciclica rappresenta un contributo importante per la costruzione di una coscienza ecologica diffusa.
A questo proposito qual è il ruolo della politica? In che modo essa può concretamente sostenere una pratica della cura che inevitabilmente guardi al benessere ambientale e sociale come due aspetti indissolubili dell'azione sul territorio?
Ne parleremo con :
Lorenzo Biagi, filosofo, teologo e docente universitario
Serena Pellegrino, parlamentare di SEL e componente dell'VIII commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici

Con Emanuele Baggio , Luigi Dall'Armellina, Augusto Cusinato e Alessandro Boldo la lista e' al completo. Domenica si vot...
29/05/2015

Con Emanuele Baggio , Luigi Dall'Armellina, Augusto Cusinato e Alessandro Boldo la lista e' al completo. Domenica si vota: SIATECI!

Nato a Castelfranco Veneto e residente in Borgo Treviso, sono sposato con Raffaella e da due anni siamo genitori di una bambina di nome Celeste. Sono stato candidato indipendente alle primarie del centrosinistra lo scorso Novembre. Sono laureato in architettura e specializzato in pianificazione ambi…

29/05/2015

Nato a Castelfranco Veneto, residente nel quartiere Verdi. Laureato a Venezia in Economia e commercio, è professore associato in Economia urbana presso l’Università Iuav di Venezia. Si occupa di sviluppo locale, di economia della conoscenza e dell’innovazione e di economia informale. Ha operato come…

29/05/2015

Nato a Zevio, residente a Castelfranco Veneto in quartiere Verdi. Sono laureato in architettura, attualmente collaboro con uno studio della castellana. Sono interessato ai temi della trasformazione urbana ed ambientale e ho deciso di candidarmi con “La città delle idee” per lavorare ad un’idea di Ca…

29/05/2015

Nasce a Venezia e si laurea in Storia, con indirizzo geografico dei paesi in via di sviluppo, presso l’Università degli Studi Ca’ Foscari di Venezia. Attualmente collabora con l’Università di Venezia, dipartimento di Economia, come ricercatore per i progetti di sviluppo eco-turistico in ambienti fra…

28/05/2015
28/05/2015

Nato a Castelfranco Veneto, residente in Quartier Valsugana. Studente di Economia Internazionale all’Università degli Studi di Padova. Giocatore di football americano con i Castelfranco Cavaliers. Ho da poco concluso un anno di Servizio Civile presso il Coordinamento del Volontariato della Castellan…

28/05/2015

Insegnante presso l’istituto comprensivo di San Martino di Lupari e coordinatrice di SEL Castellana. Come referente per l’intercultura mi occupo degli alunni migranti e delle loro famiglie, dedicandomi alla realizzazione di percorsi didattici miranti all’inclusione e all’integrazione. Con la mia can…

Indirizzo

Castelfranco
31033

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