19/06/2026
Nel mio discorso di apertura a Casamassella ho immaginato insieme a voi la comunità dei miei sogni.
La comunità che sono sicuro possa nascere perché in più occasioni ha dato segno di esistere.
E sono sincero quando vi dico che anche in queste settimane quella comunità l’ho intravista.
L’ho vista nelle piazze.
Negli abbracci.
Nelle chiacchiere finite tardi.
Nei ragazzi che si sono avvicinati.
Negli anziani che ci hanno raccontato le loro paure e le loro speranze.
Nelle famiglie che ci hanno aperto le porte di casa.
L’ho vista negli occhi di chi aveva voglia di sentirsi parte di qualcosa.
E allora grazie.
Grazie a chi ci ha creduto.
Grazie a chi ci ha sostenuto.
Grazie a chi magari non ci ha votato, ma ci ha ascoltato con rispetto.
La democrazia è libertà. La libertà di scegliere, di cambiare idea.
In questa campagna elettorale, abbiamo parlato soprattutto di una cosa:
di un paese dove nessuno si senta invisibile;
di un paese dove i giovani contino davvero;
di un paese dove si torni a stare insieme.
E io continuerò a costruire questo paese come ho fatto in questi anni. Come mi è stato insegnato dal Comitato Feste Casamassellese .
Nelle piazze.
Tra la gente.
Con lo stesso entusiasmo.
Perché la politica più bella non nasce nei palazzi.
Nasce quando una comunità ricomincia a guardarsi negli occhi.
Ai ragazzi dico bravi. Siete corsi ai seggi per esprimere la vostra idea. Non importa se non mi avete votato. Avete seguito un vostro sogno. Combattete. Difendete le vostre scelte. Prendetevi le chiavi del Comune.
Grazie di cuore a tutti.
Grazie Salvatore Piconese. Il peso più grosso è ricaduto su di te.
Grazie ai miei compagni di viaggio.
Grazie a tutto il gruppo di Insieme Per Cambiare
Grazie a chi ci ha messo la faccia per me.
Non lo dimenticherò.
Grazie Uggiano e grazie Casamassella.
In bocca al lupo alla nuova amministrazione. In bocca al lupo al giovane della lista Christian Stefano. Hai tutta la mia stima.
Marco
P.S. A chi in queste settimane e soprattutto in queste ore mi ha inviato foto e video di miei parenti festeggiando insieme agli amici di Obiettivo Comune Uggiano e Casamassella e mi ha chiesto se non provassi dispiacere ad assistere a questa mancanza di rispetto da parte di una componente della mia famiglia rispondo di no.
No, semplicemente perché non sono parte della mia famiglia.
Caro nonno, ci avevi visto lungo.