10/12/2025
🔴 Porto di Campomarino: la “draga delle meraviglie” e le promesse… alla deriva 🔴
A Campomarino c’è un porto.
O meglio: c’era un porto.
O forse, più precisamente, oggi esiste un luogo in cui le imbarcazioni non riescono più a entrare e finiscono per arenarsi direttamente sulla sabbia, come mostra il video che accompagna questo comunicato.
Nell’ultimo anno l’amministrazione comunale ha investito una quantità considerevole di denaro pubblico per affrontare il problema dell’insabbiamento. Di fronte a un porto bloccato, il buon senso suggerirebbe di affidarsi a professionisti del settore. L’amministrazione Norante, invece, che si contraddistingue per scelte definite argute e lungimiranti, ha preferito intraprendere un’altra strada: acquistare una draga.
Una draga fiammante, nuova di zecca, presentata come la soluzione definitiva e, secondo le promesse, come lo strumento capace di riportare il porto alla piena funzionalità. In una recente intervista, il sindaco ha dichiarato che il porto sarebbe rimasto “aperto tutto l’anno”. Eppure, dopo la chiusura in piena stagione turistica, nel giro di meno di tre mesi, la situazione è tornata esattamente al punto di partenza: il porto è di nuovo impraticabile.
Nonostante ciò, il sindaco Norante continua a rilasciare dichiarazioni ottimistiche: annunci, rassicurazioni, proclami.
Tutto sarebbe sotto controllo.
A sentirlo, almeno a parole, tutto sembra perfetto. Peccato che i risultati raccontino un’altra storia.
La foto della barca arenata all’ingresso del porto parla da sola. Non è soltanto un’immagine, è un simbolo: la rappresentazione più eloquente di ciò che il porto è diventato.
Una barca spiaggiata, metafora di un’amministrazione che continua a promettere mentre, nella realtà, resta immobile. Arenata sulla sabbia e sulle proprie convinzioni.