24/06/2026
🌡️ 48,7°C al sole. 34,8°C all'ombra.
Quasi 14 gradi di differenza nello stesso prato.
Questo non è un dettaglio. È la differenza tra un luogo vivibile e un'isola di calore.
🎥 Nel video vedete un parco urbano alberato, frequentato ogni giorno da bambini, ragazzi, adulti e anziani. Un luogo che oggi funziona come un vero rifugio climatico durante le ondate di calore sempre più frequenti.
Eppure proprio qui vorrebbero realizzare il capolinea della tranvia, eliminando alberi, prati e ombra per sostituirli con asfalto, cemento e binari.
Sia chiaro:
✅ Sì alla tranvia.
✅ Sì a una mobilità pubblica moderna e sostenibile.
❌ No alla distruzione di un parco e di un'area pedonale scolastica che possono essere salvati.
Perché il punto è semplice: il capolinea può essere anticipato di 400 metri, prima delle scuole, evitando un danno permanente al verde urbano e mantenendo intatto uno spazio prezioso per il quartiere.
Chiamarlo "green" non lo rende sostenibile.
Se per costruire un'opera pubblica cancelliamo alberi maturi e aumentiamo le temperature percepite, stiamo risolvendo un problema creandone un altro.
🌳 Il trasporto pubblico deve aiutarci a combattere il cambiamento climatico, non a peggiorarne gli effetti.
Eppure qui una soluzione esiste:
conserviamo il parco, l’area pedonale scolastica e realizziamo la tranvia.
Fermarsi prima è andare più lontano.
48,7°C VS 34,8°C
Questa non è un'opinione. È la temperatura.
La tranvia: SÌ
Distruggere parco e area pedonale: NO
🌳🌡️