04/04/2024
20 IDEE > CAGLIARI DEL FUTURO > Città sportiva
Lo Sport e la cultura dello sport devono essere uno degli assi portanti dell'azione amministrativa. Non un argomento settoriale ma un tema trasversale, strumento di coesione sociale e sviluppo sostenibile, che deve vedere impegnata l'intera Amministrazione.
Nella nostra visione, lo sport non è solo grandi eventi, e neppure solo attività fisica, lo sport è un tessuto connettivo che unisce comunità, promuove la salute e il benessere, e alimenta lo spirito di appartenenza alla città. Per questo motivo, lo sport sarà al centro della nostra azione amministrativa, permeando tutti gli aspetti della vita cittadina.
Punto focale è lo “sport urbanism”, cioè una riqualificazione urbana incentrata sulla trasformazione dei vuoti e degli spazi per la creazione di percorsi, infrastrutture e isole di benessere, movimento, condivisione e socialità per integrare lo sport in tutti gli aspetti della vita cittadina.
Cagliari è ricca di associazioni sportive attive sul territorio che garantirebbero l'utilizzo di queste zone come collante di un tessuto sociale sempre più frastagliato, soprattutto nei quartieri più fragili, dove azioni mirate possono fare la differenza tra l’inclusione e l’emarginazione. Faremo in modo che nessuna palestra, nessun campo, nessuna piazza occasione di sport, rimangano chiuse o abbandonate, e ci impegneremo, con bandi e appalti, ad affidarne la gestione a chi è in grado di animare questi spazi, a vantaggio non solo dei cittadini, ma anche dei tanti professionisti che lavorano in ambito sportivo e riabilitativo.
Lo Sport è fondamentale nella crescita degli individui è può rappresentare un imprescindibile strumento di riscatto sociale, per questo serve un'azione politica forte che attivi collaborazioni con le scuole di tutti gli ordini e gradi e l'università, in cui l’amministrazione comunale deve svolgere l’importante ruolo di raccordo tra le istituzioni e il mondo sportivo (CONI, CIP, Federazioni, Enti di promozione).
Tale visione non può prescindere dalla valorizzazione dell’impiantistica comunale esistente, che deve prevedere palestre scolastiche sicure e fruibili, strutture sportive moderne, a norma, accessibili e, laddove previsto, aperte al pubblico senza rinunciare alla godibilità e alla sicurezza. Serve un piano di interventi per ammodernare, mettere a norma e rendere agibili tutti gli impianti comunali ed è anche indispensabile garantire l'accesso al pubblico, attraverso la specifica procedura. Inoltre serve creare un piano degli impianti che, in sinergia col mondo sportivo, studi il territorio e preveda la creazione di nuovi impianti sportivi sia di quartiere che di primo livello.
Per garantire un utilizzo efficace ed efficiente degli impianti sportivi è importante ripartire da dove l'amministrazione di centrosinistra aveva lasciato, cioè affidare la gestione degli impianti di alto livello a soggetti esterni all’amministrazione, che siano in grado di garantire qualità dei servizi e fruizione di livello almeno regionale.
Grazie a tutto questo Cagliari può tornare a essere un interlocutore credibile delle Federazioni sportive perché la città sia vista come una meta ideale per l’organizzazione di eventi di risalto nazionale e internazionale, soprattutto come investimento per le giovani e future generazioni.
Per (ri)leggere le parti del documento condiviso “20 Idee per Cagliari 2024” già pubblicate su Facebook: https://bit.ly/20idee-INDICE