07/09/2022
Abbiamo provato a raccogliere le proposte più significative inerenti alle politiche giovanili e le aree interne dei partiti più rappresentativi. Va considerato che le misure per i giovani investono vari settori, dalla casa alla scuola al lavoro. Noi ci siamo concentrati in primis su quelle misure che i vari partiti hanno inserito nei loro programmi come specificamente destinate al mondo giovanile, tenendo solo in parte conto di altre che hanno anche ricadute sui giovani. Nessun partito, invece ha inserito nel proprio programma una sezione specifica dedicata alle aree interne, nonostante siano i 2/3 del territorio nazionale e vi abiti il 20% della popolazione italiana.
Facci sapere cosa ne pensi e se qualcuna di esse meriterebbe un approfondimento!
🟡 M5S: propone tra le politiche giovanili la "pensione garanzia giovani": uno strumento per garantire una pensione ai giovani con carriere intermittenti. Inoltre propone il riscatto gratuito della laurea, oltre a incentivi per startup e sgravi per assumere under 36 e per l'acquisto della prima casa. Estensione voto ai 16enni, maggiore attenzione alla salute mentale nella scuole, retribuzione dei tirocini sono altre proposte legate al mondo giovanile. Sull' autonomia differenziata la proposta è di centralizzare il SSN, in controtendenza rispetto alle misure proposte dall'auronomia differenziata come ad oggi concepita.
Il Movimento 5 stelle non ha inserito nel programma proposte specifiche relative alle aree interne, anche se numerose delle proposte presenti hanno una ricaduta più o meno diretta su queste.
🟠 PD: propone di introdurre una dotazione di 10.000€ per ogni neodiciotenne su base isee, l'obbligo di retribuzione degli stage, sgravi e incentivi per l'assunzione di giovani, un fondo di garanzia mutui, pensione di garanzia e l'abbassamento del diritto di voto a 16 anni, oltre a una legge sul voto fuorisede.
Nel programma del PD le aree interne compaiono nelle dichiarazioni d’intenti iniziali, con la volontà di investire in Mezzogiorno e aree interne per colmare il divario territoriale. Tra le proposte, nella sezione dedicata al Mezzogiorno si trova il rilancio della Strategia Nazionale delle Aree Interne, il rilancio del ruolo delle scuole nelle comunità, dei musei delle aree interne, oltre ad un Piano Borghi e a centri multiservizi accessibili a “30 minuti”.
🔵 CDX: l'accordo quadro del centrodestra prevede l'ampliamento del "prestito d'onore", investimenti per attività e impiantistica sportiva con l'istituzione di borse per meriti sportivi, sviluppo startup e artigianato, detrazioni per imprese e assunzioni under 30, introduzione della "valutazione di impatto generazionale", lotta allo spaccio.
La LEGA ha introdotto nella sezione sulla difesa la proposta della reintroduzione della leva militare (se ne è parlato molto in questi giorni ma nel programma della Lega si ammette alternativamente anche il ricorso a protezione civile e soccorso pubblico). Il programma di FDI è quello in cui si ritrova la lotta alle "devianze giovanili".
Nell’accordo quadro del centrodestra troviamo la piena attuazione delle misure PNRR per le aree svantaggiate, incentivi all’imprenditoria femminile e giovanile per le aree depresse. Tra le singole forze politiche di questa coalizione, la LEGA ha dedicato una sezione del programma ad Aree interne ed isole, puntando su finanziamenti, risorse e turismo; FDI ne parla toccando i temi della telemedicina e dei trasporti.
🟤 IV+AZIONE : incentivi all'imprenditoria under 35 giovanile con ricorso ai centri per l'impiego, orientamento in uscita tra formazione e lavoro, riforma "garanzia giovani", regolazione dei tirocini curriculari, lauree professionalizzanti, incentivi alla frequentazione di corsi STEM all'università
Nel programma del terzo polo si propone di combattere lo spopolamento delle aree interne, oltre che di superare le situazioni di svantaggio territoriale e di avviare il processo di digitalizzazione delle aree rurali. Tra le proposte, la sburocratizzazione dell’accesso alla terra nelle aree montane e il sostegno alle attività imprenditoriali di rigenerazione delle stesse.
🟢 SI+VERDI: propongono trasporti pubblici locali e regionali gratis per under 30, incentivi per start up e imprese soprattutto nel settore della canapa, proposte di coabitazione giovani-anziani, maggiore attenzione alla salute mentale anche nelle scuole, sono inoltre contrari ai percorsi PCTO e all'autonomia differenziata..
SI e Verdi non hanno una sezione sui giovani né sulle aree interne.
🟣 UP: non ha un punto specifico sulle politiche giovanili, in generale riportiamo la proposta della gratuità per i mezzi di trasporto e i luoghi della cultura (cinema e teatri) agli under 18, la gratuità per tutti i libri di testo. Nel programma si prospetta una maggiore attenzione ai piccoli comuni. Altre misure sono la contrarietà ai percorsi PCTO e all'autonomia differenziata.