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INVITO AL CONVEGNOLA RESPONSABILITÀ DEL PERSONALE SCOLASTICO: PROFILI GIURIDICI ED APPLICATIVI.Il procedimento disciplin...
03/10/2026

INVITO AL CONVEGNO
LA RESPONSABILITÀ DEL PERSONALE SCOLASTICO: PROFILI GIURIDICI ED APPLICATIVI.
Il procedimento disciplinare e le sanzioni conservative ed espulsive.
📅 Mercoledì 21 ottobre 2026, ore 12.00 – 14.00
📍 Aula Avvocati – Palazzo di Giustizia, Piazza Cavour, Roma - Ordine degli Avvocati di Roma – Commissione Rapporti e Contenzioso P.A. ed Enti Locali

Gentili Colleghe e Colleghi,
l'Associazione "Avvocati di Diritto Scolastico – Associazione Nazionale" ha il piacere di invitarvi al convegno promosso insieme all'Ordine degli Avvocati di Roma, dedicato a uno dei temi più delicati e attuali del diritto scolastico: la responsabilità disciplinare del personale della scuola, con particolare attenzione al procedimento e al sistema delle sanzioni, conservative ed espulsive.

Il programma
I saluti istituzionali sono affidati all'Avv. Alessandro Graziani, Presidente del Consiglio dell'Ordine, e all'Avv. Carla Canale, Consigliera dell'Ordine e Responsabile della Commissione Rapporti e Contenzioso P.A. ed Enti Locali, che ringraziamo per la sensibilità dimostrata verso questa materia.
L'incontro sarà moderato dall'Avv. Giorgio Leccisi, Presidente della Camera Arbitrale Nazionale e Internazionale di Roma.
Dopo l'introduzione del Presidente dell'Associazione, Avv. Giuseppe Versace, interverranno i relatori:
• Prof. Nicola De Marinis, Docente di Diritto del Lavoro e già Consigliere della Sezione Lavoro della Corte di Cassazione.
• Avv. Leo Condemi, Vicepresidente dell'Associazione.
• Avv. Giuseppe Buonanno, Delegato alle Relazioni Istituzionali dell'Associazione.
• Avv. Danilo Albano, Docente dell'Università Parthenope.
I temi al centro del convegno:
• le diverse forme di responsabilità del personale scolastico;
• le fasi e le garanzie del procedimento disciplinare;
• le sanzioni conservative e quelle espulsive, e i criteri di proporzionalità;
• gli orientamenti giurisprudenziali più recenti e le ricadute pratiche per chi opera in giudizio.

Informazioni utili
Le iscrizioni, nel limite di 200 posti, si effettuano tramite prenotazione on-line sul sito www.ordineavvocatiroma.it. La rilevazione delle presenze avviene esclusivamente con il tesserino professionale munito di codice a barre, non oltre mezz'ora dopo l'inizio e non prima degli ultimi dieci minuti prima della fine dell'evento. Ai partecipanti sono riconosciuti tre crediti formativi ordinari.
Il ringraziamento del Presidente
A nome mio e dell'Associazione, desidero ringraziare di cuore tutti coloro

On.le Prof. Giuseppe ValditaraMinistro dell'Istruzione e del MeritoOggetto: espressione di piena solidarietà per le grav...
18/09/2026

On.le Prof. Giuseppe Valditara
Ministro dell'Istruzione e del Merito

Oggetto: espressione di piena solidarietà per le gravi minacce ricevute

Signor Ministro,
abbiamo appreso con profondo sconcerto e viva indignazione della vile intimidazione di cui Ella è stata fatta destinataria: una busta contenente un proiettile e una lettera con frasi minatorie, recapitata presso la sede del Ministero dell'Istruzione e del Merito. A nome dell'Associazione Nazionale Avvocati di Diritto Scolastico (A.D.S.), che ho l'onore di presiedere, desideriamo farLe giungere la più ferma e sincera solidarietà per l'accaduto.

Gesti di questa natura costituiscono un attacco non soltanto alla persona del Ministro, ma alle Istituzioni democratiche nel loro complesso e al principio stesso del libero confronto delle idee, che deve sempre restare distinto e distante da ogni forma di violenza o di minaccia. La scuola italiana, il cui interesse la nostra Associazione ha da sempre a cuore attraverso l'attività di tutela del personale docente, ATA e dei dirigenti scolastici, non può che respingere con la massima fermezza qualsivoglia forma di intimidazione nei confronti di chi, con il proprio ruolo istituzionale, è chiamato ad assumere decisioni nell'interesse degli studenti e di tutto il comparto scolastico.

Confidiamo che le Forze dell'Ordine e l'Autorità Giudiziaria, alle quali Ella si è correttamente rivolta con la denuncia presentata, possano individuare in tempi rapidi i responsabili di questo grave atto e restituire piena chiarezza sulla vicenda.

Il dissenso, anche il più radicale, trova la sua sede legittima nel dibattito pubblico e nelle aule istituzionali, non in busta e proiettili: per questo l'A.D.S. Le rinnova, in un momento così delicato, la propria vicinanza e il proprio sostegno, nell'auspicio che l'esercizio della funzione ministeriale possa continuare a svolgersi con serenità, al riparo da ogni forma di violenza e di odio.

Con viva stima e cordialità,

Il Presidente
Avv. Giuseppe Versace

Buon inizio di Anno Scolastico.A tutte le Docenti e a tutti i Docenti d'Italia, di ogni ordine egrado, l'augurio più sin...
01/09/2026

Buon inizio di Anno Scolastico.

A tutte le Docenti e a tutti i Docenti d'Italia, di ogni ordine e
grado, l'augurio più sincero per un nuovo anno di impegno,
passione e crescita condivisa.

INFANZIA · PRIMARIA · SECONDARIA I E II GRADO

“Ogni nuovo anno scolastico è un'occasione per costruire,
insieme, una scuola più giusta, più forte e più vicina a chi ogni
giorno la vive.”

30/07/2026
Tavola Rotonda - Ferie Docenti Precari - Evento Online del 4.6.2026 ore 19.00 - Riservato agli Avvocati esperti in Dirit...
28/05/2026

Tavola Rotonda - Ferie Docenti Precari - Evento Online del 4.6.2026 ore 19.00 - Riservato agli Avvocati esperti in Diritto Scolastico - Organizzato dall'Associazione "Avvocati di Diritto Scolastico - Associazione Nazionale". Per poter partecipare inviare richiesta alla seguente email: [email protected] -

Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio GiovanilePatrocinio Maratona Bullismo 2026 da Avvocati di Diritto Scol...
07/04/2026

Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile

Patrocinio Maratona Bullismo 2026 da Avvocati di Diritto Scolastico

Maratona Bullismo 2026 - 20-21 Maggio 2026 - Roma

Maratona Bullismo 2026 si arricchisce di un nuovo e significativo riconoscimento istituzionale: l’Associazione “Avvocati di Diritto Scolastico - Associazione Nazionale” ha ufficialmente concesso il proprio patrocinio alla prossima edizione della Maratona Bullismo 2026, l’iniziativa promossa...

14/02/2026

COMUNICATO STAMPA
DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE AVVOCATI DI DIRITTO

In data 12 febbraio 2026, tutte le agenzia di stampa pubblicavano articoli dal titolo “Gratteri, al referendum voteranno Si imputati e massoneria deviata”, riportando le dichiarazioni rilasciate dal Procuratore della Repubblica di Napoli, Dott. Nicola Gratteri, nel corso di un’intervista al Corriere della Calabria.

In tale occasione, con riferimento all’imminente consultazione referendaria in materia di giustizia, il Dott. Gratteri affermava testualmente:
“per il ‘no’ voteranno le persone perbene, quelle che credono che la legalità sia importante per il cambiamento della Calabria. Voteranno per il ‘si’ gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata e i centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente”.

Tali affermazioni hanno suscitato un’immediata e vasta reazione nel dibattito pubblico, politico e istituzionale, tanto da indurre il Consiglio Superiore della Magistratura ad avviare un’istruttoria, come si evince anche solo dal titolo dell’articolo “Tempesta sul referendum dopo le parole di Gratteri: il Csm apre una pratica, interviene anche l’Avvocatura”

La scrivente Associazione, pur operando in un settore specifico dell’ordinamento, non può esimersi dall’intervenire su una questione che travalica i confini della singola materia per attingere ai principi cardine dello Stato di Diritto, sentendo il dovere di esprimere la propria profonda preoccupazione e ferma critica per la natura e il contenuto di tali dichiarazioni.
Le dichiarazioni attribuite al Procuratore Gratteri, ove confermate nella loro letteralità, appaiono di una gravità inaudita e potenzialmente lesive dei fondamentali principi costituzionali che reggono l’ordinamento democratico della Repubblica.

In primo luogo, esse introducono una inaccettabile e discriminatoria divisione del corpo elettorale in due categorie morali antitetiche: da un lato le “persone perbene”, che si presume voteranno ‘no’; dall’altro “gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata e i centri di potere”, che si presume voteranno ‘sì’. Tale manichea contrapposizione non solo è estranea alla logica democratica, ma viola palesemente il principio di uguaglianza sancito dall’art. 3 della Costituzione, secondo cui tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione alcuna.

In secondo luogo, e di conseguenza, le parole del Procuratore si pongono in frontale contrasto con l’art. 48 della Costituzione, che definisce il voto come “personale ed eguale, libero e segreto”.

L’esercizio del diritto di voto costituisce la più alta espressione della sovranità popolare e non può essere oggetto di alcuna forma di condizionamento, intimidazione o stigmatizzazione. Etichettare preventivamente una delle opzioni di voto come propria di ambienti criminali o deviati costituisce una palese ingerenza nella libera formazione della volontà dell’elettore, il quale ha il diritto di esprimere la propria scelta senza subire giudizi di valore sulla propria persona o moralità.

La gravità di tali affermazioni è acuita dalla posizione istituzionale di chi le ha pronunciate. Un magistrato, e in particolare un vertice di un importante ufficio requirente, ha il dovere di improntare la propria condotta, anche extra-funzionale, a canoni di equilibrio, imparzialità e misura. Le sue parole devono essere volte a tutelare e rafforzare la fiducia dei cittadini nella Giustizia, non a minarla creando divisioni e sospetti. L’uscita del Dott. Gratteri, al contrario, rischia di essere percepita come un tentativo di orientare l’esito referendario facendo leva non sul merito dei quesiti, ma su una delegittimazione morale di una parte dell’elettorato.

Sotto altro profilo, non può non rilevarsi come tali dichiarazioni possano integrare profili di responsabilità disciplinare. Il ruolo del magistrato impone riserbo e continenza, specialmente nell’intervenire nel dibattito politico su temi che attengono direttamente all’ordinamento della giustizia. L’associare una scelta di voto a categorie criminali, peraltro includendo in esse anche i semplici “indagati” e “imputati” (soggetti che godono della presunzione di non colpevolezza fino a condanna definitiva ex art. 27 Cost.), appare un comportamento che travalica ampiamente i confini della legittima espressione del pensiero, potendo configurare una condotta atta a ledere il prestigio e l’immagine di imparzialità dell’ordine giudiziario.

L’Avvocatura, custode dei diritti e delle libertà fondamentali, ha il dovere di denunciare con forza ogni tentativo di inquinare il sereno e libero svolgimento del confronto democratico.

Per le ragioni sopra esposte, l’Associazione Nazionale Avvocati di diritto Scolastico:
1. Esprime la più ferma e totale condanna per le dichiarazioni attribuite al Dott. Nicola Gratteri, in quanto gravemente lesive dei principi costituzionali di uguaglianza, libertà di voto e della presunzione di non colpevolezza.

2. Chiede il pieno rispetto della dignità di ogni cittadino-elettore e del suo insindacabile diritto di determinarsi liberamente nella cabina elettorale, senza subire pressioni indebite o giudizi morali da parte di alcun potere dello Stato.

3. Auspica che gli organi competenti, e in particolare il Consiglio Superiore della Magistratura, valutino con il dovuto rigore la condotta del magistrato, adottando tutte le iniziative necessarie a salvaguardia del prestigio, dell’indipendenza e dell’imparzialità della Magistratura nel suo complesso.

4. Ribadisce il proprio impegno, al fianco di tutta l’Avvocatura, nella difesa intransigente dei principi dello Stato di Diritto e delle garanzie democratiche, fondamento della nostra convivenza civile.

Il Presidente
Avv. Giuseppe Versace

Carta Docente a.s. 2025/2026: L'affondo degli Avvocati di Diritto Scolastico sul "ritardo inaccettabile"
13/02/2026

Carta Docente a.s. 2025/2026: L'affondo degli Avvocati di Diritto Scolastico sul "ritardo inaccettabile"

La crisi della Carta del Docente per l’anno scolastico 2025/2026 si arricchisce di un nuovo, durissimo capitolo legale. A denunciare lo stallo non sono solo i sindacati, ma l’Associazione Avvocati di Diritto Scolastico – Associazione Nazionale, che punta il dito contro un ritardo definito “g...

Indirizzo

Via Nicolò Dall'Arca N. 24
Bologna
40129

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