06/09/2026
Si è appena conclusa la nostra Festa di Comunità e, dopo giorni così intensi, resta soprattutto una parola da dire: grazie.
Sono stati giorni belli, faticosi, pieni di incontri, di musica, di sorrisi e di persone che si sono date da fare. Giorni nei quali abbiamo visto ancora una volta quanto è viva la nostra comunità e quanto sappia essere speciale quando associazioni, volontari, famiglie, amministratori e cittadini scelgono di lavorare insieme.
Un grazie davvero sentito alla Banda di Pradalunga, a tutti i suoi volontari e agli Alpini, che con una straordinaria accoglienza, tanta disponibilità e tanto lavoro hanno messo cuore, tempo ed energie in questa festa.
Grazie alle famiglie ospitanti, che hanno aperto le porte delle proprie case agli amici di Unterammergau: un gesto semplice e bellissimo, che dà un significato vero alla parola amicizia e al nostro gemellaggio.
Grazie all’Oratorio, per le attività organizzate e per aver contribuito a rendere ancora più ricchi e partecipati questi giorni.
Grazie al Centro Sociale e alla GAF, che si sono presi cura della colazione dei musicisti e hanno contribuito, con la loro disponibilità, alla buona riuscita di queste giornate.
Grazie agli assessori e ai consiglieri comunali, che in questi giorni non hanno guardato l’orologio e non si sono risparmiati: nell’organizzazione, nella gestione e anche nei tanti lavori più faticosi e meno visibili.
Grazie ai nostri dipendenti comunali, che hanno lavorato prima e durante la festa perché ogni cosa fosse pronta e funzionasse al meglio.
Un grazie speciale anche alla Residenza Leggera, ai suoi ospiti e agli operatori, che hanno partecipato con entusiasmo alla festa e hanno accolto con calore i burattini,
E grazie a tutti voi che avete partecipato, perché una festa può essere organizzata con tutta la cura possibile, ma diventa davvero una festa solo quando le persone scelgono di esserci.
Dietro questi giorni ci sono tante ore di lavoro, tante mani, tanta disponibilità e soprattutto tante persone che vogliono bene al proprio paese.
Ed è forse questa la cosa più bella che ci portiamo a casa.
Grazie di cuore a tutti.