Riforma della Giustizia : diamo vita al Tribunale PER la Famiglia.

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Riforma della Giustizia : diamo vita al Tribunale PER la Famiglia. Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Riforma della Giustizia : diamo vita al Tribunale PER la Famiglia., Servizi sociali, Via Sparano 82, Bari.

Pagina dedicata alla Riforma della Giustizia e del Processo Civile dell'Associazione "Papà Separati dai Figli - Puglia", organismo permanentemente impegnato in attività di ricerca e di studio nell’ambito del diritto di famiglia.

A BARI UNO SPORTELLO ANTI VIOLENZA PER UOMINI.Lo Sportello dedicato agli uomini vittime di violenza delle donne è un' in...
27/09/2025

A BARI UNO SPORTELLO ANTI VIOLENZA PER UOMINI.

Lo Sportello dedicato agli uomini vittime di violenza delle donne è un' iniziativa dell'Associazione Papà Separati dai Figli - Puglia, ed è stata annunciata dal Dott. Giancarlo Ragone, Presidente dell'Associazione.

In Italia diverse indagini condotte sulla Violenza Domestica hanno evidenziato che la violenza agita è reciproca, cioè a dire entrambe le parti, uomini e donne, sono vittima e autore nel medesimo episodio o in momenti diversi.

La presenza di comportamenti fisicamente e/o psicologicamente violenti messi in atto da entrambi i partner nelle coppie, è un fenomeno diffuso e trasversale, indipendentemente da fattori quali il contesto sociale, le etnie o le culture di appartenenza.

Allora se le cose stanno così non si comprende perchè nel nostro Paese a tutt'oggi proliferano - e ben finanziati dalle Istituzioni - soltanto i Centri Anti Violenza dedicati esclusivamente alle donne.

" Presso il nostro Sportello - dichiara Giancarlo Ragone - dedicato sì in particolare agli uomini per sopperire alla mancanza di altrettanti Centri Anti Violenza rivolti alla loro tutela, comunque potrà rivolgersi chiunque, perchè la violenza non ha genere: uomini e donne che vivono sul territorio e che subiscono o hanno subito violenze o maltrattamenti intra ed extrafamiliari, e che aiuteremo a migliorare le proprie condizioni di vita e di benessere.".

Prossimamente saranno rese note nel corso di una pubblica presentazione le modalità di funzionamento dello Sportello.

Nel frattempo, per emergenze, gli interessati possono rivolgersi da subito telefonando al cell. 389.5812961 altrimenti al n. di rete fissa 080.5234543.

A Bari lo Sportello dedicato agli uomini vittime di violenza delle donne. Prossima la pubblica presentazione dello Sportello e dell'inchiesta svolta dall'Associazione Papà Separati dai Figli sul dilagante fenomeno del rifiuto genitoriale ovvero del rifiuto del figlio in specie minore a relazionarsi...

Condannata la madre che allontana il figlio dal padre e ne impedisce i contatti.
25/05/2025

Condannata la madre che allontana il figlio dal padre e ne impedisce i contatti.

. Condannata la madre che allontana il figlio dal padre e ne impedisce i contatti.

https://www.papaseparatidaifigli.it/In fondo alla home page è riportata la Statistica papà separati dai figli aggiornata...
14/05/2025

https://www.papaseparatidaifigli.it/

In fondo alla home page è riportata la Statistica papà separati dai figli aggiornata a gennaio 2025.

Benvenuto. Intendiamo essere presenti nella vita dei nostri figli perchè li amiamo e per poter svolgere amorevolmente e responsabilmente il nostro ruolo educativo. Ci siamo costituiti in Associazione per questo. Se hai problemi di accesso con tuo figlio, vuoi perchè ti ostacolano o ti impediscono ...

13/05/2025

News

Mutuo, non hai diritto al rimborso dei soldi versati durante la convivenza in caso di separazione: novità Cassazione

12/05/2025

Se paghi il mutuo della casa dell’ex durante la convivenza, hai diritto al rimborso?

In tema di mutui per l'acquisto di una casa e diritti e doveri dei conviventi, con l'ordinanza 11337/2025 la Cassazione ha recentemente ricordato un importante principio giurisprudenziale: i versamenti di denaro eseguiti da un convivente a favore dell'altro, nell'ambito del periodo di convivenza more uxorio (cioè tra persone non sposate ma conviventi in modo stabile), sono oggetto di adempimento di un'obbligazione naturale. E, proprio per questo, ne scaturisce l'impossibilità di chiederne il rimborso alla fine della relazione affettiva.

Nel caso concreto, deciso dai giudici di piazza Cavour, un uomo aveva citato in tribunale la ex convivente, chiedendone la condanna alla restituzione di circa 20mila euro, a compensazione dei suoi anteriori e spontanei esborsi. Nel triennio di permanenza sotto lo stesso tetto, l'attore era stato, tra i due, il solo percettore di reddito e aveva pagato le spese del mutuo relative all'appartamento di proprietà della donna, all'epoca senza stipendio. Dopo la fine della storia sentimentale scelse la via dell'azione legale per la ripetizione di quanto precedentemente corrisposto, ai sensi dell'art. 2033 del c.c. e dell'art. 2041 del c.c., non essendo stati rispettati - a suo dire - i principi di proporzionalità ed adeguatezza dei versamenti, tenuto conto dell'importo dello stipendio percepito, delle proprie condizioni sociali e patrimoniali e delle normali necessità quotidiane.

In particolare - come si legge nel testo dell'ordinanza - secondo il ricorrente le sue elargizioni sarebbero del tutto sproporzionate e in eccesso rispetto alle sue possibilità quale solvens e - anzi - avrebbero determinato un indebito arricchimento a favore dell'ex convivente. Ecco perché, nella disputa giudiziaria, l'uomo sosteneva la fondatezza del suo diritto a ottenere la restituzione di almeno metà della somma, a suo tempo versata per sostenere le spese in convivenza.

Dopo i primi due gradi di giudizio la disputa è giunta in Cassazione, la quale ha ribadito che - con particolare riferimento all'esecuzione degli obblighi di assistenza morale e materiale nascenti dalla formazione sociale della convivenza more uxorio - i versamenti di denaro eseguiti dal convivente a favore dell'altro, durante il rapporto affettivo sotto lo stesso tetto, non possono essere restituiti. Entra, infatti, in gioco la citata obbligazione naturale di cui all'art. 2034 del c.c., ossia un dovere morale o sociale che, pur non essendo giuridicamente coercibile (cioè non può essere imposto da un giudice), produce effetti se spontaneamente adempiuto. In termini pratici, una volta che il soggetto - in forma di collaborazione verso il convivente - ha volontariamente eseguito la prestazione (ad es. un pagamento), non può più chiederne la restituzione.

Quindi, in questo caso, nessun arricchimento senza causa. Anzi, per la Suprema Corte l'importo complessivo versato per sostenere le rate mensili del mutuo era corrispondente a quanto di solito è speso dagli inquilini a titolo di canone di locazione per un appartamento; conseguentemente, risultava proporzionato e, come tale, da ricondursi pienamente ad una forma di collaborazione e di assistenza morale e materiale, doverosa nell'ambito di un consolidato rapporto affettivo.

Infine, nell'ordinanza in oggetto la Cassazione ha anche rimarcato che, nel solco del principio che precede e sulla scorta di una linea giurisprudenziale solida (cfr. Cass. n. 14732/2018 e n. 11303/2020), è configurabile l'ingiustizia dell'arricchimento di un convivente more uxorio ai danni dell'altro nel caso di prestazioni, compiute dal secondo a vantaggio del primo, che esulino dal mero adempimento delle obbligazioni nascenti dal rapporto di convivenza e travalichino i limiti di proporzionalità e di adeguatezza.

Seguici su www.papaseparatidaifigli.it

Sui maltrattamenti in famiglia.
26/04/2025

Sui maltrattamenti in famiglia.

Maltrattamenti contro familiari e conviventi.

Chiunque ha problemi di accesso al figlio mi contatti.Altrettanto in tutti quei casi di rifiuto del figlio - immotivato ...
28/03/2025

Chiunque ha problemi di accesso al figlio mi contatti.

Altrettanto in tutti quei casi di rifiuto del figlio - immotivato o motivato - ad incontrare il genitore.

In particolare su tale fenomeno, purtroppo tristemente diffuso ed in aumento, l'Associazione sta svolgendo un'inchiesta.

Vi chiedo cortesemente di collaborare a tale inchiesta segnalandomi le vicende.

Grazie. Dott. Giancarlo Ragone, Presidente Associazione Papà Separati dai Figli.

SI PUÒ CONTROLLARE COME LA MIA EX SPENDE L'ASSEGNO DI MANTENIMENTO DI MIO FIGLIO?https://www.facebook.com/share/p/1KVpwD...
03/02/2025

SI PUÒ CONTROLLARE COME LA MIA EX SPENDE L'ASSEGNO DI MANTENIMENTO DI MIO FIGLIO?

https://www.facebook.com/share/p/1KVpwD982s/

SI PUO' CONTROLLARE COME VIENE SPESO DALL'EX L'ASSEGNO DI MANTENIMENTO DEL FIGLIO?

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Bari
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