11/06/2026
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Il 1Β° giugno 2026 Aprica ha presentato ricorso al TAR contro lβaffidamento in house del servizio rifiuti a CBBO e la Giunta Godizzi ha deciso di difendersi in giudizio, con ulteriori spese a carico del Comune.
La domanda perΓ² resta sempre la stessa:
β Se il servizio funzionava, perchΓ© cambiarlo?
Gli stessi documenti dellβAmministrazione parlavano di:
β
raccolta differenziata allβ89,44%
β
servizio efficiente
β
costi in linea con i parametri di riferimento
Eppure si Γ¨ deciso di abbandonare quel modello per entrare in CBBO, acquistando quote societarie e assumendo nuovi costi, senza aver mai spiegato in modo convincente quali vantaggi concreti ne deriveranno ai cittadini.
Prima quasi 29.000 euro per le quote CBBO.
Ora oltre 5.000 euro per la difesa legale.
E nel frattempo le nostre interrogazioni sui costi dellβoperazione, sullβimpatto della TARI e sulle reali motivazioni della scelta restano senza risposta.
Del resto, in oltre sei mesi lβAmministrazione Godizzi Γ¨ riuscita a convocare un solo Consiglio comunale.
Meno confronto. Meno trasparenza. Meno risposte.
Noi continueremo a fare domande.
PerchΓ© quando si parla di rifiuti e di soldi pubblici, i cittadini hanno il diritto di sapere.