01/06/2026
⁉️Quanto è costata la consulenza affidata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti alla società internazionale Spencer Stuart per la selezione dei vertici della banca?
‼️Nel novembre 2025 la Fondazione aveva annunciato l'incarico a Spencer Stuart, società leader mondiale nell'executive search, spiegando che l'obiettivo era garantire un percorso improntato a trasparenza, competenza e buona governance.
✔️Ad oggi, però, non risultano pubblicamente noti né il costo dell'incarico né le modalità con cui la società sarebbe stata individuata.
‼️La questione assume particolare rilievo perché la Fondazione rappresenta uno dei principali soggetti che finanziano attività culturali, sociali, educative, sportive e assistenziali del territorio astigiano. Nell'ultimo bando sono stati sostenuti 147 progetti con poco più di 1,2 milioni di euro complessivi.
‼️Se pensiamo a un costo di decine o centinaia di migliaia di euro è chiaro che la Fondazione rinuncerà a finanziare progetti sul territorio, perchè li ha già spesi per la consulenza.
✔️L'interrogazione chiede quindi di chiarire il costo della consulenza, i criteri adottati per l'affidamento e quale sia stato il valore aggiunto prodotto dall'incarico.
‼️Tra gli esiti del processo di selezione vi sono infatti la successiva nomina del Sindaco Maurizio Rasero alla Presidenza della Cassa di Risparmio di Asti e l'ingresso nel Consiglio di Amministrazione di Roberto Vercelli, figura già nota nel panorama politico e istituzionale locale.
⁉️Il processo ha tenuto conto solo dei curriculum o anche di un bilancino politico: Il vertice a chi comanda in città , un posto in consiglio a un rappresentante di uno dei partiti di opposizione?
⁉️I consiglieri chiedono inoltre se siano state effettuate valutazioni in merito a possibili conflitti di interesse, profili di opportunità istituzionale.
📣Lo chiediamo al Sindaco, perchè? E' chiaro che attraverso i consiglieri che ha nominato ha una maggioranza in tale ente. Inutile dire che ne rispetta l'indipendenza, perchè proprio quell'organo gli è servito per diventare presidente della Banca.
✔️L'obiettivo dichiarato dell'interrogazione è ottenere la massima trasparenza sull'utilizzo delle risorse della Fondazione e sul percorso che ha portato alla composizione degli attuali organi della banca.
INTERROGAZIONE CONSILIARE
Al Sindaco del Comune di Asti
Oggetto: affidamento incarico alla società Spencer Stuart da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, utilizzo delle risorse della Fondazione e profili di trasparenza nella selezione degli organi della Cassa di Risparmio di Asti
Premesso che:
– in data 14 novembre 2025 il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti ha deliberato l’affidamento alla società Spencer Stuart dell’incarico di supporto al processo di individuazione e valutazione dei candidati per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione della Cassa di Risparmio di Asti S.p.A.;
– la Fondazione ha motivato tale scelta con l’esigenza di garantire un percorso improntato a trasparenza, competenza e conformità agli indirizzi di governance espressi dalle autorità di vigilanza;
– nel comunicato pubblico relativo all’affidamento non risultano indicati il costo dell’incarico, le modalità di selezione della società incaricata e gli eventuali criteri comparativi adottati;
Considerato che:
– la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti rappresenta uno dei principali soggetti di sostegno alle attività culturali, sociali, educative, assistenziali e sportive del territorio;
– l’utilizzo delle risorse della Fondazione dovrebbe essere improntato ai principi di trasparenza, efficacia e massima valorizzazione delle ricadute a favore della comunità locale;
– il Presidente della Fondazione, Livio Negro, ha più volte evidenziato pubblicamente la necessità di incrementare la redditività e la capacità erogativa della Fondazione, sottolineando la limitatezza delle risorse disponibili rispetto alle richieste provenienti dal territorio;
– nel medesimo contesto sono state avviate riflessioni pubbliche sulla diversificazione patrimoniale della Fondazione, sulla ricerca di partner industriali e sugli assetti della governance bancaria;
– nell’ultimo bando della Fondazione sono stati finanziati 147 progetti per un importo complessivo di euro 1.232.028,89, pari ad un contributo medio di circa euro 8.381 per progetto;
– in particolare, 51 progetti hanno ricevuto contributi compresi tra 2.000 e 4.999 euro, 43 progetti tra 5.000 e 9.999 euro e 20 progetti tra 10.000 e 19.999 euro, evidenziando come anche somme relativamente contenute consentano il sostegno di numerose iniziative sul territorio;
– ogni risorsa destinata a consulenze e incarichi esterni costituisce una risorsa che non viene destinata direttamente alle attività erogative della Fondazione;
– la Fondazione ha ritenuto necessario affidare ad una primaria società internazionale di executive search un incarico esterno finalizzato alla selezione e valutazione dei componenti degli organi di amministrazione della Cassa di Risparmio di Asti in occasione del loro rinnovo;
– secondo le ricostruzioni pubbliche dell'epoca, l'elezione del Presidente della Fondazione Livio Negro sarebbe avvenuta con il sostegno determinante di componenti espressi da enti territoriali, tra cui rappresentanti indicati dal Comune di Asti e dalla Provincia;
– gli esiti del processo di selezione hanno portato, tra l'altro, alla nomina del Sindaco di Asti Maurizio Rasero alla Presidenza della Cassa di Risparmio di Asti e all'ingresso nel Consiglio di Amministrazione di Roberto Vercelli, allora consigliere comunale del Partito Democratico e figura già nota nel panorama politico e istituzionale locale;
– tali circostanze rendono opportuno comprendere quale sia stato il valore aggiunto concretamente apportato dalla consulenza esterna rispetto all'individuazione di figure già ampiamente conosciute e radicate nel contesto territoriale;
– tali esiti possono inoltre generare nell'opinione pubblica interrogativi circa il grado di indipendenza delle scelte effettuate e circa l'eventuale rilevanza attribuita a equilibri politico-istituzionali locali nel processo di selezione;
– successivamente a tali procedure, il Sindaco di Asti ha assunto la Presidenza della Cassa di Risparmio di Asti, circostanza che rende opportuno un chiarimento pubblico in merito ai profili di opportunità istituzionale, trasparenza e separazione dei ruoli;
– appare pertanto utile garantire la massima chiarezza sui rapporti tra la Fondazione, la società incaricata della selezione dei candidati e le decisioni che hanno condotto alla composizione degli attuali organi della banca;
Si interroga il Sindaco per sapere:
se il Comune di Asti, direttamente o tramite propri rappresentanti negli organi della Fondazione, sia a conoscenza del costo complessivo dell’incarico affidato alla società Spencer Stuart;
quali siano stati i criteri utilizzati per l’individuazione e la scelta della società incaricata e se siano state valutate soluzioni alternative;
se ritenga opportuno richiedere la pubblicazione integrale dei costi sostenuti e delle modalità di affidamento dell’incarico;
se siano state effettuate verifiche o valutazioni in merito ad eventuali profili di incompatibilità, conflitto di interessi o opportunità istituzionale connessi alle procedure di individuazione degli organi della banca;
se, alla luce della successiva assunzione della Presidenza della Cassa di Risparmio di Asti da parte del Sindaco, ritenga opportuno rendere pubbliche le eventuali valutazioni effettuate in merito alla correttezza e alla trasparenza del percorso seguito;
quale sia l’incidenza economica dell’incarico affidato alla società Spencer Stuart rispetto alle risorse annualmente destinate dalla Fondazione ai progetti e agli interventi sul territorio;
se l’Amministrazione ritenga coerente con le dichiarate difficoltà relative alla disponibilità di risorse per il territorio l’utilizzo di fondi della Fondazione per una consulenza esterna finalizzata alla selezione degli organi della banca;
quale sia il costo complessivo dell’incarico affidato alla società Spencer Stuart e, sulla base delle fasce di contribuzione adottate dalla Fondazione nei propri bandi, a quanti progetti culturali, sociali, educativi, sportivi o assistenziali del territorio tale somma corrisponderebbe e avrebbe potuto consentire di finanziare;
a quanti progetti, iniziative culturali, sociali, educative, sportive o assistenziali del territorio astigiano si sia eventualmente rinunciato, oppure quanti avrebbero potuto essere finanziati con le medesime risorse economiche destinate all’incarico consulenziale affidato alla società Spencer Stuart;
se, alla luce degli esiti del processo di selezione e delle figure nominate negli organi della banca, l’Amministrazione ritenga che la consulenza affidata abbia apportato un effettivo valore aggiunto nell’individuazione dei candidati e quali risultati concreti abbiano giustificato il relativo esborso economico;
se tra i criteri di valutazione e selezione adottati dalla società Spencer Stuart e successivamente recepiti dalla Fondazione vi fossero esclusivamente elementi di natura professionale, manageriale e di governance oppure se siano state prese in considerazione anche valutazioni relative alla rappresentanza degli equilibri politico-istituzionali del territorio;
se l’Amministrazione sia a conoscenza di eventuali indicazioni, formali o informali, volte a favorire la nomina di soggetti che avevano avuto un ruolo nelle precedenti dinamiche di nomina degli organi della Fondazione o a garantire la presenza di rappresentanti riconducibili a differenti aree politiche locali.
I Consiglieri
Mario Malandrone
Vittoria Briccarello
Mauro Bosia
Gianfranco Miroglio