14/06/2026
**AMBIENTE ASTI — COMUNICATO STAMPA**
**NUOVI OGM: MOBILITAZIONE IN VISTA DEL VOTO UE. TUTELIAMO LA BIODIVERSITÀ E LE FILIERE BIOLOGICHE DELL'ASTIGIANO**
**Asti, 14 giugno 2026** – In vista del decisivo voto del Parlamento Europeo previsto per il prossimo 17 giugno, *Ambiente Asti* esprime profonda preoccupazione riguardo alla proposta di regolamento sulle Nuove Tecniche Genomiche (Ngt o Tea), che rischia di deregolamentare circa il 94% dei nuovi Ogm (quelli inseriti nella cosiddetta "categoria 1").
Se la riforma dovesse passare, per questa amplissima fetta di nuovi Ogm verrebbero cancellati gli obblighi di tracciabilità lungo la filiera, le valutazioni del rischio ambientale e sanitario, e soprattutto il diritto all'etichettatura per il consumatore finale. Un vero e proprio arretramento nel sistema delle garanzie che svuota il diritto dei cittadini a una scelta alimentare consapevole.
I rischi per il territorio astigiano, ricco di eccellenze agricole e storicamente vocato al biologico e alle filiere convenzionali di qualità, sono altissimi:
* **Minaccia per il biologico:** La totale mancanza di tracciabilità renderà impossibile per i nostri produttori garantire l'assenza di contaminazioni da coltivazioni Ngt, mettendo in crisi un intero modello agroalimentare basato su disciplinari rigorosi senza Ogm.
* **Dipendenza dalle multinazionali:** Le Ngt sono protette da brevetti in mano a pochissimi grandi gruppi globali. Queste tutele rischiano di estendersi anche ai "geni nativi" dei semi tradizionali, esponendo i piccoli e medi agricoltori locali a dipendenze economiche e a paradossali cause legali per contaminazioni involontarie.
Aderendo alla mobilitazione promossa a livello europeo e nazionale da numerose sigle associative, *Ambiente Asti* lancia un appello accorato agli eurodeputati affinché respingano la deregulation dei nuovi Ogm in sessione plenaria o, quantomeno, sostengano con forza gli emendamenti a tutela della tracciabilità, dei metodi di rilevamento e della coesistenza tra le filiere.
La biodiversità, la trasparenza verso i consumatori e la sopravvivenza della nostra agricoltura libera da Ogm non possono essere sacrificate agli interessi dell'agrochimica.
Ambiente Asti