14/09/2026
DISPONIBILE AL CONFRONTO.
PRIMA I PRINCIPI. POI LE ALLEANZE.
Non ho mai eretto muri. Non ho mai parlato di incompatibilità. Non ho mai detto che con qualcuno non si possa discutere.
Ho sempre detto una cosa molto semplice: ci sono principi, ideali e valori che per noi non sono negoziabili. E con chiunque si riconosca in questi principi, che sono da sempre quelli della destra, siamo pronti a parlare, discutere e trovare una convergenza.
Non butto nessuno dalla torre.
I muri, semmai, li hanno alzati altri.
C’è un Lupi che latra ma non morde.
Una Ronzulli che ronza ma non punge.
Un Fontana che fa acqua da tutte le parti.
Noi non abbiamo bisogno di veti personali. Abbiamo bisogno di chiarezza politica.
E la nostra chiarezza è questa: l’Italia non deve finire nelle mani della sinistra dei no Tav, no ponte, no gas, no caldaie, no tutto.
Allo stesso modo non arretriamo sulle nostre linee programmatiche: bloccare i flussi irregolari, rimpatriare chi non ha diritto di restare, rendere l’Italia meno conveniente per l’immigrazione clandestina, ristabilire legalità, sicurezza e rispetto delle regole.
E contro ’ndrangheta, mafia e ogni forma di criminalità la linea è una sola: nessuno sconto.
Noi siamo disponibili al confronto.
Ma non siamo disponibili a rinunciare a ciò in cui crediamo.
Prima i principi.
Poi le alleanze.