Viviamo Supersano - Lista Civica

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SVILUPPO DEL TERRITORIO, SPORT E TURISMO: TRE OCCASIONI IN FUMO. SUPERSANO NON LO MERITA. Nell'ultimo mese abbiamo docum...
14/06/2026

SVILUPPO DEL TERRITORIO, SPORT E TURISMO: TRE OCCASIONI IN FUMO. SUPERSANO NON LO MERITA.

Nell'ultimo mese abbiamo documentato un’occasione concreta, irripetibile, che questa Amministrazione ha lasciato evaporare per pura inerzia.
LA NOSTRA SERRA: UN MILIONE E 100MILA EURO PERDUTI.
Un finanziamento UNICO e straordinario per la valorizzazione del nostro territorio è andato in fumo.
È tutto documentato, accessibile, ma perso. Spiegatelo a tutti i supersanesi se ne avete il coraggio.
Ma di questo ne abbiamo già parlato. Restano i fatti e gli atti.

UN’ALTRA OCCASIONE PERDUTA È L’AVVISO SPORT E PERIFERIE 2025: CIRCA UN MILIONE E MEZZO EVAPORATO
Il Governo ha stanziato 67,9 milioni di euro per impianti sportivi nei Comuni del Mezzogiorno. Comuni piccoli come il nostro hanno potuto ottenere fino a UN MILIONE E MEZZO di euro a fondo perduto.
Sfogliamo l'elenco dei beneficiari: Supersano non è presente.
Un milione e mezzo di euro è andato ad altri — ad amministratori più svegli, più capaci, più presenti. Soldi che avrebbero potuto trasformare il nostro campo sportivo, ancora in terra battuta nel 2026, mentre la nostra squadra milita in Prima Categoria.
Spiegatelo ai giovani di Supersano se ne avete il coraggio.

LA DMO SALENTO: SUPERSANO È FUORI DALLA RETE TURISTICA DEL FUTURO
Con un’interrogazione scritta abbiamo chiesto al Sindaco perché Supersano non ha partecipato a questo importante progetto. La DMO SALENTO è un’associazione di Enti, professionisti e imprese che ha l’obiettivo di costruire un modello di turismo sostenibile, innovativo e competitivo a livello nazionale e internazionale. Ai due incontri con la Camera di Commercio non era presente nessuno, né l’assessore Negro, né il sindaco.
Nella sua risposta scritta alla nostra interrogazione del 25/04/2026, sul perchè di questa mancata partecipazione, il Sindaco Corrado ha tentato di giustificarsi: definendo il progetto «in fase embrionale», benefici «non ancora conoscibili», scadenza del 31 maggio «non perentoria», invece è scaduta e noi siamo fuori.
Le bugie hanno le gambe corte e “Il Quotidiano di Puglia” di oggi 12 giugno ‘26 lo smentisce clamorosamente: la candidatura dei Comuni partecipanti è stata depositata, la fondazione è stata costituita, i Comuni che hanno creduto nel progetto sono già dentro.
Le scuse cadono. Restano i fatti. Supersano è di nuovo fuori.
Infatti, ieri mattina, alla Camera di Commercio di Lecce, è stata consegnata ufficialmente alla Regione Puglia la candidatura dei Comuni che hanno partecipato alla DMO Salento. Il progetto è avviato. Trentasette comuni del Salento siedono al tavolo che gestirà il turismo della provincia dal 2027, con:
- 2,2 milioni di euro di budget annuo.
- 17 professionisti specializzati a disposizione dei Comuni.
- Accesso privilegiato a fondi regionali, nazionali ed europei.
- Un piano triennale di sviluppo turistico.
Il contributo minimo richiesto al Comune per la partecipazione? Soli 10.000 euro annui.

Supersano non c'è e per questo vi invitiamo spiegarlo ai cittadini se ne avete il coraggio, soprattutto alle associazioni che spendono tante energie per migliorare il nostro territorio.
Ma i vostri silenzi sulle nostre contestazioni sono abbastanza eloquenti.
Portare queste decisioni in Consiglio comunale era un atto dovuto. Il sindaco invece non lo ha fatto. Le decisioni che riguardano il futuro di Supersano non sono affari suoi personali. Si portano in Consiglio comunale. Si discutono. Si votano. Si spiegano ai cittadini.

IN SINTESI, COSA HA PERSO CONCRETAMENTE SUPERSANO:
- €1.100.000 per la valorizzazione della Serra
- €1.500.000 circa a fondo perduto per lo sport
- Un campo sportivo degno della Prima Categoria
- L'accesso alla rete turistica di 37 comuni del Salento
- Finanziamenti regionali, nazionali ed europei legati alla DMO
- Una visione condivisa di sviluppo per il territorio
Tutto documentato. Tutto verificabile. Tutto evitabile.

Noi continuiamo a fare il nostro dovere di opposizione e vigileremo su ogni bando, su ogni scadenza, su ogni euro che questa Amministrazione lascia sul tavolo per incapacità o per disinteresse. SE SIETE STANCHI E DEMOTIVATI, ANDATE A CASA. Supersano merita amministratori all'altezza. Voi non lo siete.

Bruno Contini e Alberto Marzo Maggio
Consiglieri comunali di minoranza di "Viviamo Supersano"

Cari cittadini di Supersano,Ieri sera il Consiglio comunale si è svolto in un clima che non esito a definire da Regime. ...
30/05/2026

Cari cittadini di Supersano,

Ieri sera il Consiglio comunale si è svolto in un clima che non esito a definire da Regime. Le argomentazioni portate dai consiglieri di opposizione — fondate sui dati della stessa relazione di gestione predisposta dalla Giunta — hanno evidentemente creato disagio e nervosismo nella maggioranza. Un nervosismo che si è manifestato non con risposte nel merito, ma con interruzioni continue, con minacce di togliere la parola a chi stava semplicemente esercitando il proprio mandato, e addirittura con la minaccia di espellermi dall'aula solo per il fatto di aver chiesto di permettere ad Alberto Marzo Maggio di parlare, perché impedito dal Presidente del Consiglio. Una baraonda mai vista. Una pessima gestione del Consiglio.
Ecco perché non accettano la trasmissione in streaming. Si vergognano per ciò che fanno.

Voglio che la maggioranza sappia che il Consiglio comunale non è una loro proprietà privata. È il luogo dove chi è stato eletto ha il diritto e il dovere di parlare, di argomentare, di dissentire. Impedire questo non è governare: è prepotenza.

E voglio anche che i cittadini sappiano il perché di tanto nervosismo. Perché le domande che abbiamo posto erano scomode. Perché i rischi che abbiamo segnalato — in particolare quelli legati alla vicenda della società Terra d'Otranto S.p.A. — sono rischi concreti che riguardano le tasche di tutti i supersanesi. Così chi non aveva argomenti per rispondere ha alzato la voce. Chi non ha saputo difendere le proprie scelte nel merito, ha cercato di silenziare chi le metteva in discussione.

Noi non ci siamo fatti silenziare. E non accetteremo mai il bavaglio.

Di seguito trovate la mia dichiarazione di voto contrario al Rendiconto 2025, con le ragioni puntuali e documentate su alcuni punti.

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DICHIARAZIONE DI VOTO CONTRARIO AL RENDICONTO 2025
Gruppo consiliare "Viviamo Supersano"

Signor Sindaco, signori Consiglieri, cittadini presenti,
il gruppo consiliare Viviamo Supersano esprime voto "contrario" all'approvazione del Rendiconto della gestione 2025 del Comune di Supersano.

Non si tratta di un voto di opposizione pregiudiziale o di facciata. Si tratta di un voto motivato da ragioni concrete, documentate, che emergono dalla lettura attenta della stessa relazione sulla gestione che ci è stata sottoposta. Una relazione che, tra le righe dei suoi prospetti contabili, racconta una storia che i cittadini di Supersano hanno il diritto di conoscere.

Il primo motivo riguarda gli investimenti.

Questo bilancio prevedeva investimenti in opere pubbliche per oltre "25 milioni di euro". Alla fine dell'anno ne sono stati effettivamente impegnati poco più di "2 milioni". Uno scarto del 91%. Quasi tutto il resto è rimasto sulla carta.
Alcuni progetti sono stati definitivamente espulsi dal PNRR nazionale. Altri esistono solo come voci di bilancio in attesa di finanziamenti che non sono mai arrivati.

Ci viene detto che questo dipende dalla rimodulazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Ed è vero che quella rimodulazione è stata decisa a Roma. Ma è anche vero che questo Consiglio ha il diritto — e il dovere — di sapere esattamente quali progetti sono ancora vivi, con quale copertura finanziaria, con quale responsabile, con quale scadenza. La relazione non risponde a nessuna di queste domande. E intanto i nostri concittadini aspettano di sapere quando e se saranno realizzate le seguenti opere pubbliche già finanziate: ampliamento della biblioteca comunale, il rifacimento dei campetti De Vitis per i quali è stato più volte annunciato l'inizio dei lavori, il rifacimento della villa comunale, rifacimento di strade comunali ecc. ecc. Tutte opera già finanziate da molti anni.

Ma il secondo motivo è quello più grave. Ed è quello su cui chiediamo la massima attenzione di tutti i presenti, maggioranza compresa.

Parliamo di "Terra d'Otranto S.p.A", la società “in house” per la gestione dei rifiuti.

Questa società è stata costituita nell'aprile del 2023. Siamo nel 2026 "non è ancora operativa" e non ha ancora raccolto un sacchetto di spazzatura a Supersano. Eppure il nostro Comune si è già esposto nei suoi confronti in modo molto significativo sul piano finanziario.

Infatti, con la delibera consiliare n. 37 del 2025, questo Consiglio ha concesso una "fideiussione" a favore della Banca Popolare Pugliese nell'interesse di Terra d'Otranto. E lo ha fatto rinunciando al cosiddetto "beneficio della preventiva escussione". Traduco per chi non è avvezzo al linguaggio giuridico: normalmente, quando un ente garantisce per un altro soggetto, la banca deve prima tentare di recuperare il proprio credito dal debitore principale — in questo caso la società — ma se se non ci riesce, può rivolgersi al garante. Traduciamo in termini più semplici: rinunciando a questa protezione, il Comune ha accettato che la banca Popolare Pugliese possa bussare "direttamente alle sue casse comunali", senza passare per Terra d'Otranto, nel momento in cui quest’ultima non riuscisse a pagare le rate del mutuo.

Ma c'è di più. La stessa relazione che stiamo discutendo ammette, quasi di passaggio, che il Comune non ha versato le quote di capitale dovute per le annualità "2024 e 2025". Lo fa con una formula vaga: "emergerebbero crediti" (cito il revisore ) da parte della società, per i quali "il competente ufficio assumerà i provvedimenti necessari" (cito il revisore). Non viene detto di quanto si tratta. Non viene detto da quando. Non viene detto cosa si intende fare e quando. In particolare lo stesso revisore nell’esprimere il proprio parere sul Consuntivo afferma che la società ha subito delle perdite evidenziando però che i dati non sono disponibili alla data del 31/12/2025.

Abbiamo quindi una situazione in cui il Comune ha garantito i debiti di una società verso una banca, rinunciando alle proprie tutele di garante, mentre contemporaneamente è inadempiente verso quella stessa società per le quote di capitale che avrebbe dovuto versare. E la relazione ci dice anche che il fondo accantonato per le spese gestionali di questa partecipata è stato "triplicato"nell'ultimo esercizio, passando da 7.000 a 35.000 euro. Segno che qualcuno, in questa amministrazione, sa che i rischi ci sono.

Eppure, nonostante tutto questo, la giunta ha ritenuto di "non accantonare nulla" per coprire il rischio di escussione della fideiussione. Nessun euro messo da parte nel caso in cui la banca si rivolgesse al Comune. La giustificazione è che le motivazioni sono "puntualmente riportate" nella delibera. Ma quelle motivazioni non sono state illustrate a questo Consiglio in modo trasparente, e la relazione di gestione non le richiama.

Ora, colleghi consiglieri di maggioranza, mi rivolgo direttamente a voi.

So che il vostro ruolo vi porta a sostenere le scelte della giunta. Lo capisco e lo rispetto. Ma c'è una questione che va al di là degli schieramenti politici, e riguarda la vostra personale responsabilità.

Chi vota l'approvazione di un rendiconto che contiene queste criticità, e in particolare chi approva una situazione di garanzia prestata senza adeguata copertura per una società non operativa, “si assume una responsabilità precisa”. La Corte dei Conti, che già monitora attentamente le società “in house” per la gestione rifiuti in questa provincia — come abbiamo visto nel caso di Santa Cesarea Terme — può valutare se vi sia stato danno erariale. E in quel caso, la responsabilità non ricade sull'ente astrattamente: ricade sulle “persone fisiche” che hanno votato, deliberato, approvato.

Non sto facendo terrorismo. Sto leggendo la legge. L'art. 248 del Testo Unico degli Enti Locali, infatti, che è chiaro sulle responsabilità degli amministratori. E la giurisprudenza contabile degli ultimi anni è ricca di casi in cui consiglieri comunali — non solo sindaci e assessori, ma semplici consiglieri che hanno votato favorevolmente — sono stati chiamati a rispondere personalmente di scelte che hanno prodotto danno alle casse pubbliche.

Per questo, con rispetto e senza spirito polemico, vi chiedo di valutare almeno l'astensione. Non è un atto di tradimento verso la vostra maggioranza. È un atto di prudenza verso voi stessi e verso i cittadini che vi hanno eletto. Astenersi significa dire: prendo atto del rendiconto, ma non mi assumo la responsabilità di approvare una situazione che presenta rischi non quantificati e non coperti.

In conclusione.

Viviamo Supersano vota contro questo rendiconto perché racconta di una programmazione degli investimenti che non si è tradotta in opere reali, e soprattutto di un'esposizione finanziaria verso Terra d'Otranto S.p.A. che è stata assunta senza le necessarie cautele e senza fornire a questo Consiglio le informazioni indispensabili per valutarla.

I cittadini di Supersano meritano un bilancio che sia non solo formalmente in pareggio, ma sostanzialmente trasparente, prudente e responsabile. Questo rendiconto non lo è.

Bruno Contini

Supersano nel baratro: il fallimento politico che spegne il futuro della nostra Serra.Nel 2025 avevamo grandi speranze q...
23/05/2026

Supersano nel baratro: il fallimento politico che spegne il futuro della nostra Serra.

Nel 2025 avevamo grandi speranze quando il Comune ha presentato alla Regione Puglia un progetto di riqualificazione e valorizzazione della nostra Serra, come Parco Naturale, con un finanziamento consistente di UN MILIONE E CENTO MILA EURO.

Tuttavia, la delusione è stata grande quando abbiamo appreso che la Regione Puglia ha deciso di non ammettere il nostro Comune al finanziamento, come dimostra l'atto dirigenziale n. 55 del 17 marzo 2026. Così tutto è andato in fumo. Abbiamo perso un altro treno.

10 sono stati i progetti ammessi, tra cui molti Comuni salentini.
Questa mancata opportunità rappresenta una pesante sconfitta per l'intera comunità di Supersano, che aveva visto in questo progetto un'occasione concreta di sviluppo turistico e ambientale, con possibili sbocchi occupazionali interessanti nel Parco Naturale della serra.

Ora, poiché i fondi del PNRR stanno per chiudersi, che ne sarà della nostra pineta che è in uno stato di completo abbandono con la caduta degli alberi e ad alto rischio di incendi? I cittadini vogliono avere una risposta a questa e ad altre domande.

Oggi la delusione e l'amarezza sono tangibili, e trovano i loro principali responsabili nel sindaco e nell'assessore ai lavori pubblici, i quali non sono stati capaci di portare avanti un buon progetto e di garantire il coinvolgimento delle associazioni e della comunità nella sua realizzazione. La loro mancanza di visione e di capacità gestionale sta comportando una pesante ricaduta sullo sviluppo del territorio, con conseguenze negative per l'economia locale, le opportunità di lavoro e il benessere dei cittadini.

L'intera comunità di Supersano si sente tradita e abbandonata, e chiede conto della mancanza di risultati ambiziosi e concreti, in termini di opportunità lavorative, da parte di chi ha il dovere di guidare e tutelare gli interessi del paese.

Ora non ci resta che sperare almeno nell’approvazione del progetto di restauro e valorizzazione della Cripta della Coelimanna per l’importo di Euro DUEMILIONI E 800 MILA.

I consiglieri di Viviamo Supersano
Bruno Contini
Alberto Marzo Maggio

SUPERSANO ESCLUSA DALLA DMO SALENTO. PERCHÉ?Ieri, a Santa Maria di Leuca, 36 comuni del Salento hanno fatto squadra per ...
26/04/2026

SUPERSANO ESCLUSA DALLA DMO SALENTO. PERCHÉ?

Ieri, a Santa Maria di Leuca, 36 comuni del Salento hanno fatto squadra per candidarsi come prima Destination Management Organization della Puglia: 2,2 milioni di euro l'anno, un piano triennale, accesso a bandi regionali e nazionali, promozione turistica strutturata.

Supersano non c'è. In nessuna categoria.
Nociglia c'è. Parabita c'è. Muro Leccese c'è.
Comuni con caratteristiche analoghe alle nostre — territorio interno, vocazione culturale, storica, paesaggistica — hanno colto questa opportunità. Supersano no.
Eppure abbiamo la pineta, le masserie storiche, una tradizione enogastronomica, un patrimonio che merita di essere valorizzato. E l'adesione costava appena 10.000 euro l'anno, in parte recuperabili con la tassa di soggiorno.
La scadenza per aderire è il 31 maggio 2026. C'è ancora tempo — ma bisogna agire subito.
Abbiamo depositato una interrogazione consiliare formale per chiedere al Sindaco e alla Giunta:
1.lo sapevate?
2.Perché non avete aderito?
3.Intendete rimediare con l' adesione?

I cittadini di Supersano meritano risposte chiare.

I Consiglieri di opposizione
Bruno Contini
Alberto Marzo Maggio

Caro Sandro,anche tu sei un amico.In merito a quanto hai scritto, rispondiamo come sempre per le vie lunghe, quindi con ...
18/04/2026

Caro Sandro,
anche tu sei un amico.
In merito a quanto hai scritto, rispondiamo come sempre per le vie lunghe, quindi con documenti ufficiali, per garantire massima trasparenza:
1. Il 24 marzo abbiamo segnalato al Consorzio di Bonifica e alla Regione che le criticità persistono e si stanno aggravando, evidenziando anche le possibili cause dell’ostruzione del canale e i danni già arrecati a colture e abitazioni, e chiedendo un’ispezione congiunta tra Ufficio Tecnico Comunale e Consorzio di Bonifica “Ugento e Li Foggi”.

2. Il 25 marzo il Consorzio ha effettuato un sopralluogo, ma senza la presenza del Comune.

3. Come indicato nella nostra richiesta del 24 marzo, avevamo già chiesto che il sopralluogo avvenisse anche alla nostra presenza. Pertanto, lunedì — e non solo — saremo presenti.

4. I “rapporti umani e di collaborazione curati in questi anni” andrebbero utilizzati prima, evitando di aspettare il sollecito dell’opposizione tramite post social che, tra l’altro, sembrano funzionare più delle richieste scritte formali.

Più che alle vie brevi, sembra necessario affidarsi alle vie del Signore.

Alberto Marzo Maggio
Bruno Contini
Marco Antonazzo
Stefania Cossa

𝑨𝑳𝑳𝑨𝑮𝑨𝑴𝑬𝑵𝑻𝑰 𝑽𝑶𝑹𝑨 𝑭𝑨𝑶𝑸𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒍’𝒊𝒏𝒅𝒊𝒇𝒇𝒆𝒓𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒆̀ 𝒍𝒂 𝒔𝒐𝒍𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆I recenti episodi di allagamento che hanno interessato il n...
16/04/2026

𝑨𝑳𝑳𝑨𝑮𝑨𝑴𝑬𝑵𝑻𝑰 𝑽𝑶𝑹𝑨 𝑭𝑨𝑶
𝑸𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒍’𝒊𝒏𝒅𝒊𝒇𝒇𝒆𝒓𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒆̀ 𝒍𝒂 𝒔𝒐𝒍𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆

I recenti episodi di allagamento che hanno interessato il nostro territorio, anche in assenza di eventi atmosferici particolarmente intensi, non possono e non devono lasciarci indifferenti.

Accogliendo le numerose segnalazioni dei cittadini, insieme agli amici del gruppo “Io Scelgo Supersano” ci siamo attivati per dare risposte concrete alla comunità. Abbiamo segnalato la grave situazione all’Assessore Regionale all’Agricoltura, Francesco Paolicelli, e al Consorzio di Bonifica Ugento Li Foggi, richiedendo un intervento urgente.

Dopo un tentativo di intervento da parte del Consorzio, abbiamo ricevuto rassicurazioni circa un’azione risolutiva non appena le condizioni lo consentiranno, per evitare il ripetersi di tali criticità. Parallelamente, abbiamo richiesto un sopralluogo congiunto con il Consorzio e gli uffici comunali, al quale, non è ancora pervenuto riscontro.

Da questa vicenda emerge con chiarezza un principio: 𝒑𝒓𝒆𝒗𝒆𝒏𝒊𝒓𝒆 𝒆̀ 𝒔𝒆𝒎𝒑𝒓𝒆 𝒎𝒆𝒈𝒍𝒊𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒗𝒆𝒏𝒊𝒓𝒆 𝒊𝒏 𝒆𝒎𝒆𝒓𝒈𝒆𝒏𝒛𝒂.

Riteniamo che, una volta accertata l’ostruzione del canale, l’Amministrazione avrebbe dovuto sollecitare con determinazione il Consorzio affinché venissero eseguite tempestivamente le operazioni necessarie al ripristino. Allo stesso modo, sarebbe stato doveroso vigilare con attenzione sulle attività di manutenzione e pulizia dei canali.

Questa mancanza di controllo rappresenta una criticità rilevante. Una puntuale manutenzione avrebbe potuto evitare molti dei disagi e dei danni subiti da diversi nostri concittadini.

Riteniamo inoltre che, di fronte a una situazione così delicata, sarebbe stato opportuno coinvolgere direttamente i cittadini interessati, ascoltarne le istanze e lavorare insieme per individuare soluzioni condivise.

𝑺𝒖𝒑𝒆𝒓𝒔𝒂𝒏𝒐 𝒎𝒆𝒓𝒊𝒕𝒂 𝒂𝒕𝒕𝒆𝒏𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆, 𝒓𝒆𝒔𝒑𝒐𝒏𝒔𝒂𝒃𝒊𝒍𝒊𝒕𝒂̀ 𝒆 𝒖𝒏𝒂 𝒈𝒆𝒔𝒕𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒆𝒇𝒇𝒊𝒄𝒂𝒄𝒆.
𝑺𝒖𝒑𝒆𝒓𝒔𝒂𝒏𝒐 𝒎𝒆𝒓𝒊𝒕𝒂 𝒅𝒊 𝒑𝒊𝒖̀. 𝑺𝒖𝒑𝒆𝒓𝒔𝒂𝒏𝒐 𝒎𝒆𝒓𝒊𝒕𝒂 𝒅𝒊 𝒎𝒆𝒈𝒍𝒊𝒐.

𝘈𝘭𝘣𝘦𝘳𝘵𝘰 𝘔𝘢𝘳𝘻𝘰 𝘔𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰
𝘉𝘳𝘶𝘯𝘰 𝘊𝘰𝘯𝘵𝘪𝘯𝘪

BOTTI DI FINE ANNORifiuti urbani: un blitz che peserà sulle tasche dei cittadiniCosa si nasconde dietro questa fretta?C’...
02/01/2026

BOTTI DI FINE ANNO

Rifiuti urbani: un blitz che peserà sulle tasche dei cittadini

Cosa si nasconde dietro questa fretta?

C’è un modo di amministrare che non ci appartiene e che non possiamo accettare: quello dei colpi di mano dell’ultimo minuto, quando il tempo per decidere viene azzerato, il confronto viene evitato e i documenti spariscono dai tavoli.

Dopo il caso dell’acquisto dell’ex falegnameria Alfarano – proposta di vendita, sopralluogo dell’ufficio tecnico, Giunta e Consiglio Comunale consumati in sole 24 ore – il 31 dicembre si è ripetuto lo stesso copione.

Questa volta, però, la posta in gioco è molto più alta.

Una decisione da milioni di euro presa al fotofinish

La maggioranza guidata da Bruno Corrado ha portato in Consiglio Comunale, convocato d’urgenza a poche ore dalla scadenza, l’approvazione di una fidejussione da 11 milioni e 720 mila euro a favore della Banca Popolare Pugliese, nell’interesse della società Terra d’Otranto S.p.A.

Parliamo di una scelta che riguarda l’acquisto di attrezzature e macchinari per la raccolta e il trattamento dei rifiuti dei 22 Comuni dell’ARO7, e che condizionerà le tasche dei cittadini per i prossimi dieci anni.

Il dettaglio che scotta: la fretta

La delibera arrivata in aula non indicava nemmeno l’importo preciso che il nostro Comune sarà chiamato a garantire, limitandosi a un generico riferimento “pro-quota in base alla percentuale di partecipazione al capitale”.

Un impegno finanziario enorme, chiesto al buio.

Perché questa corsa contro il tempo?
Perché creare un finto stato di emergenza?
Quando si agisce con l’acqua alla gola, spesso è per evitare il confronto.

Ci è stato chiesto di approvare una fidejussione milionaria senza fornire la documentazione completa necessaria a una valutazione seria e responsabile.

Senza carte non c’è valutazione.
Senza valutazione non c’è trasparenza.
Senza trasparenza, non c’è democrazia.

Chi pagherà se qualcosa va storto?

La società terra d’Otranto Spa parte già con circa 130 mila euro di passività certificate negli ultimi due anni.
Se la gestione dovesse rivelarsi inefficiente o, peggio, fallimentare, il debito non sparirà: ricadrà direttamente sui cittadini di Supersano, attraverso l’aumento della TARI.

È questo il futuro che vogliamo?

Il rischio dei soliti “carrozzoni”:

Il modello in house può funzionare solo con controlli rigorosi e massima trasparenza.
Ma se le premesse sono blitz notturni, documenti negati e indebitamento pregresso, il rischio è quello di creare l’ennesimo carrozzone pubblico: debiti certi, servizio incerto.

La nostra scelta

Non siamo disposti a firmare cambiali in bianco con i soldi dei cittadini.
Abbiamo chiesto il rinvio dell’argomento per un’analisi approfondita e il coinvolgimento della comunità.
Di fronte al rifiuto di ogni confronto, abbiamo abbandonato l’aula.

La storia non finisce qui.

Cittadini, fate sentire la vostra voce

Condividete questa comunicazione senza paura, se pensate che la gestione dei rifiuti debba essere trasparente, responsabile e condivisa, non decisa con un blitz dell’ultima ora.

La trasparenza non è un optional. È un dovere.

Al prossimo appuntamento.

Il Gruppo Consiliare “Viviamo Supersano”
Bruno Contini
Alberto Marzo Maggio

Come l’Avvento ci accompagna verso il Natale, così ogni domenica fino al 25 dicembre sveleremo uno dei fallimenti più cl...
21/12/2025

Come l’Avvento ci accompagna verso il Natale, così ogni domenica fino al 25 dicembre sveleremo uno dei fallimenti più clamorosi dell’attuale amministrazione.
Un calendario dell’Avvento… fatto non di doni, ma di promesse tradite.

IL PROGETTO DI VIDEOSORVEGLIANZA: CINQUE ANNI DI FALLIMENTO.

Abbiamo consultato il sito del Ministero dell’Interno per controllare le graduatorie dei finanziamenti per la videosorveglianza assegnati a tantissimi Comuni che ne hanno fatto richiesta, dal 2021 al 2025, e abbiamo scoperto queste sorprese per Supersano:
• 2021: Prima richiesta di finanziamento al Viminale. Promessa sbandierata: "Avremo le telecamere in tutto il paese".
La realtà è un'altra: richiesta respinta e posto in graduatoria al n. 1303
• 2022: Seconda richiesta e la stessa speranza. La Richiesta però è respinta di nuovo al posto n.1695.
• 2023: Terza richiesta. L'Amministrazione continua come se il copione non fosse già scritto, ma la richiesta è ancora respinta al posto n. 1343.
• 2024: Quarta richiesta. Nulla è stato imparato dai precedenti fallimenti. Nulla è stato corretto. Nulla è stato migliorato. La stessa richiesta è respinta al posto n.2138.
• Novembre 2025: Quinta richiesta per 225.000 euro. Respinta ancora una volta al posto n. 1327.

Cinque fallimenti consecutivi in cinque anni! Come si può? È un vero record che ci rattrista.

Ma non è mancanza di fondi. Non è impossibilità. È incompetenza amministrativa certificata dal tempo. Se il Viminale ha respinto cinque volte il progetto, forse bisognava cambiare il progetto? Se così fosse allora dimostrano di non saper imparare dagli errori, di essere incapaci di correggere il tiro, mentre continuano a richiedere lo stesso finanziamento con lo stesso progetto e ottenendo sistematicamente lo stesso risultato negativo. È follia amministrativa!!

Così la videosorveglianza a Supersano, importante e necessaria come è, rimane un sogno promesso in modo ingannevole, anche nell’ultima campagna elettorale.
ERRARE È UMANO. PERSEVERARE È DIABOLICO.
Ma dove sono il Re e il suo vicerè? E i vassalli? Nascosti dietro il loro silenzio imbarazzante, che non è innocenza! È l’ammissione di chi non sa governare e spera che i cittadini se lo dimentichino. Ma non è così!
Dunque, la domanda radicale che ci poniamo è: Supersano è un paese serio o siamo in Assurdistan?
Non è una domanda retorica. È una domanda sulla legittimità amministrativa di chi ci governa.

LE NOSTRE RICHIESTE CONCRETE:
in occasione dell'approvazione del bilancio 2026,
chiediamo, al Sindaco Bruno Corrado e alla sua Amministrazione atti concreti e immediati:
• Elaborate una vera strategia di sviluppo territoriale basata sulla realtà tangibile del territorio: lo spopolamento, i suoi bisogni concreti, i giovani, i servizi essenziali come la sicurezza. No alla propaganda spicciola e al clientelismo, mentre il paese si svuota.

Supersano non merita un Re che tace sui problemi da noi evidenziati. Non merita un Vicerè che governa male. Non merita una Amministrazione che ripete gli stessi errori per cinque anni. La cronicità dei loro fallimenti è la nostra sventura da dodici anni a questa parte.
I cittadini di Supersano stanno considerando il silenzio del Sindaco e la loro memoria non è breve, come il Re spera.

Seguiteci, abbiamo ancora sorprese da condividere con voi, perché la verità non sta nel silenzio: sta nei problemi irrisolti, nelle promesse non mantenute. Noi non ci stancheremo di tenervi informati facendo il nostro compito.

I Consiglieri di "Viviamo Supersano"
Bruno Contini
Alberto Marzo Maggio

Come l’Avvento ci accompagna verso il Natale, così ogni domenica fino al 25 dicembre sveleremo uno dei fallimenti più cl...
14/12/2025

Come l’Avvento ci accompagna verso il Natale, così ogni domenica fino al 25 dicembre sveleremo uno dei fallimenti più clamorosi dell’attuale amministrazione.
Un calendario dell’Avvento… fatto non di doni, ma di promesse tradite

DUE AUTOBUS ELETTRICI CHIUSI ALLA POLVERE DI UN DEPOSITO
Che dire dei due autobus elettrici nuovi forniti dalla Regione Puglia tramite bando regionale?
Uno fermo in garage da tre anni. L'altro da un anno.
Tre anni. Non tre mesi. Non tre settimane. Tre anni in cui questi mezzi avrebbero potuto servire il territorio, ridurre i costi di gestione, offrire ai nostri ragazzi un servizio dignitoso NEL TRASPORTO SCOLASTICO.

Invece, ancora, continuano a trasportare gli studenti su un vecchio autobus a gasolio di vent'anni, che si guasta regolarmente, che si ferma per strada, che mette a rischio l'incolumità dei nostri figli. Mentre nel garage riposano due mezzi moderni, ecologici, funzionanti.

Quale logica giustifica questa follia?
Nessuna logica razionale. Solo l'incapacità gestionale del denaro pubblico che rasenta il ridicolo, salvo a dire che loro lavorano anche di notte per il paese. Ma quello che è peggio è che questa incapacità si protrae nel tempo senza che nulla cambi, senza che l’assessore all’Istruzione dia risposta alle nostre domande, senza che il Sindaco Corrado offra una spiegazione.
Perché abbiamo questi autobus? Era solo per propaganda elettorale. Quando li metterete in strada? Mai. Allora perché li avete richiesti? Boh!!?
Queste sono le risposte conseguenti a una cronicità amministrativa che riceve opportunità e le trasforma in abbandono.
Cronicità che non è casuale. È il risultato di una assenza totale di programmazione strategica e di una visione inesistente di sviluppo sensato.
Osserviamo, inoltre, come la Giunta guidata da Bruno Corrado gestisce l'accesso ai finanziamenti PNRR, richiedendo fondi per realizzare DUE ASILI NIDO in un paese in continuo spopolamento. Due asili nido che non funzioneranno e loro lo sanno bene. Non uno, due. In un territorio che perde abitanti ogni anno, dove i giovani se ne vanno, dove le famiglie non restano.

Questa non è amministrazione. È teatro dell'assurdo. È il rifiuto deliberato di ragionare con logica di una programmazione seria.
A Supersano ormai respiriamo aria di regime della narrazione: vogliono farci credere di vivere in un paese felice, ma che nella realtà non esiste, un paese che cresce mentre muore, che investe nel futuro mentre dilapida il presente. Un paese che prospera, mentre l’economia muore e le strade si svuotano nel silenzio del Re, del suo Vicerè e di tutti i loro vassalli.


I Consiglieri di “Viviamo Supersano”
Bruno Contini
Alberto Marzo Maggio

Complimenti alla nostra Luciana Negro!! Ad maiora!
09/12/2025

Complimenti alla nostra Luciana Negro!! Ad maiora!

dalla Redazione Un tributo alla musica come linguaggio di pace Roma si prepara ad accogliere, domani mercoledì 10 dicembre, un evento dedicato ai valori fondamentali di dignità e cooperazione tra i popoli. Nella storica Sala Alessandrina di Lungotevere in Sassia, a partire dalle 16:00, si terrà l...

Indirizzo

Via San Francesco 52
Aradeo
73040

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