Il fascismo dovrebbe ormai essere un vecchio ricordo. Pensando alla parola "fascisti" dovremmo ricordarci gli anni di piombo, il terrorismo nero, la strage di piazza Fontana e la strage di Bologna. Dovremmo anche ricordarci gli anni buii del ventennio fascista, dove abbiamo subito una violentissima dittatura caratterizzata da un regime di polizia e di terrore, da esecuzioni sommarie, una "militari
zzazione" del sistema scolastico e, in seguito, da una guerra massacrante al fianco della germania nazifascista di Hi**er. Sfortunatamente, non è così. Quando pensiamo ai "fascisti" siamo costretti a pensare agli anni attuali, alle violenze quotidiane e al razzismo nei confronti degli stranieri, che essi siano rifugiati di guerra, o immigrati clandestini. Senza contare le vili aggressioni nei confronti degli appartenenti ai centri sociali di tutta Italia, abilmente protetti dai corpi di polizia che, molto spesso, sono nostalgici del ventennio. Il 25 aprile abbiamo festeggiato il 70° anniversario della liberazione. Ebbene, il 3 maggio Casapound, partito che si dichiara apertamente fascista, ha inaugurato una nuova sede, sotto la protezione della polizia, che permette tranquillamente la formazione e le attività di quest'organizzazione squadrista neofascista. Riteniamo inaccettabile come, in una regione come la Valle d'Aosta, medaglia d'oro per la resistenza, dove la piazza principale del capoluogo è dedicata alla figura di Émile Chanoux, si permettano le riunioni e azioni di un gruppo che offende la democrazia, su cui la nostra repubblica è fondata, che minaccia la nostra autonomia e che dovrebbe essere illegale, come descritto dalla Legge Scelba. Per questo noi siamo fieri di essere Antifascisti e siamo fieri di lottare contro questi CRIMINALI!