CivicamenteUniti

CivicamenteUniti Civicamente UNITI la Lista Civica del Comune di Anzola dell'Emilia

24/12/2020

Il nuovo servizio associato - Anzola e Sala - di Polizia Locale.

Riportiamo il comunicato stampa completo che oggi trovate oggi su "Il Resto del Carlino".

Lunedì sera si è discussa in Consiglio Comunale la convenzione per la gestione associata tra i Comuni di Sala ed Anzola relativa al nuovo servizio di Polizia Locale a seguito del recesso del servizio conferito in Unione Terred’acqua che ha portato allo stallo dell’Ente.

Con solo un passaggio nella Commissione “Statuto e Regolamenti”, senza consentire la disamina degli impatti su territorio e bilancio e nonostante le rimostranze del Gruppo di minoranza Civicamente Uniti per fare ulteriori approfondimenti, ci è stato sottoposto di gran fretta quello che è - probabilmente - l’argomento politico più rilevante degli ultimi anni e che avrà importantissime ripercussioni sulla gestione della sicurezza, del territorio e delle finanze del Comune.

Già nella seduta del Consiglio del 27 aprile, quando la maggioranza aveva approvato il recesso dal servizio conferito in Unione, ci eravamo schierati contrariamente, criticando una scelta politica che non era supportata da dati certi e previsioni. Avevamo anche avvertito l’Amministrazione sulle possibili ripercussioni che quella azione avrebbe potuto avere sugli equilibri dell’Unione Terred’acqua.

Se la scelta venne fatta per cercare di ottenere i mancati introiti delle sanzioni dall’Unione - unico punto che abbiamo sempre condiviso - e dichiarando che il servizio di Polizia Locale funzionava tutto sommato bene, perché oggi ci si appresta a creare un nuovo servizio nonostante lo studio di fattibilità dimostri costi talmente elevati che ogni 15 anni andremo a spendere una somma di circa 12 milioni di euro e che corrisponde ad un intero bilancio? E, ancora, perché lo studio di fattibilità riporta che il servizio attuale funziona male?

Per i pochi dati che ci sono stati forniti, a fronte di un servizio che fino al 2016 portava nelle casse del Comune introiti per circa 300 mila euro/anno, da gennaio andremo a spendere più del doppio per un servizio che funzionerà male - soprattutto i primi anni - portando il costo complessivo dell’operazione a quasi 900 mila euro/anno. Se ci avessero ascoltato, è vero, avremmo “perso” un altro anno ma avremmo potuto fare scelte più equilibrate. Se il problema è solo la ripartizione delle multe, probabilmente si poteva rimanere all’interno del servizio, fare causa all’Unione - opzione che lunedì sera ci è parsa molto prossima in base alle dichiarazioni del sindaco Veronesi - ed evitare lo stallo dell’Unione Terred’acqua che oggi è sull’orlo del precipizio.

Pur dandogli atto di essersi adoperato per ottenere il maltolto e condividendone anche alcuni obiettivi, abbiamo sempre contestato il metodo. Abbandonare la seduta di Giunta dell’Unione prima della trattazione del progetto di bilancio ci è sembrato un gesto irrispettoso per il Commissario ed il grossolano tentativo di scrollarsi di dosso la responsabilità politica della situazione che si è creta a causa delle decisioni prese dai sindaci Bassi (Sala) e Veronesi (Anzola). Risulta davvero curioso come possa, oggi, il sindaco Bassi, che ha sempre votato i bilanci, agire contro l’operato di quell’Unione che lui stesso guidava e andare a braccetto con Veronesi che su quei bilanci si asteneva.

Tutto questo operato ci è apparso talmente contorto e caotico che come Gruppo abbiamo ritenuto di fare i nostri interventi esponendo le nostre osservazioni per poi abbandonare l’aula.

Il voto del Referendum costituzionale ad Anzola
21/09/2020

Il voto del Referendum costituzionale ad Anzola

11/09/2020

Le difficoltà dei lavoratori di Centrale Adriatica ci rafforzano nel convincimento che non sono necessari nuovi centri commerciali sul nostro territorio.
Esprimiamo piena solidarietà a questi lavoratori con l'augurio di risolvere quanto prima il loro problema lavorativo. Ed un abbraccio a quei padri di famiglia che vedono un cielo molto grigio sul loro orizzonte.

CANONI ACER: la nostra interpellanza e la risposta dell'Amministrazione
30/07/2020

CANONI ACER: la nostra interpellanza e la risposta dell'Amministrazione

03/05/2020
22/03/2020

Dopo il raddoppio dei contagi visti ad Anzola, nel periodo compreso tra il 13 ed il 19 marzo, gli ultimi dati sembrerebbero stabilizzarsi. Negli ultimi tre giorni il numero dei contagi si è mantenuto pressoché costante e ieri, per la prima volta, si vede un regresso, seppur minimo.
I Decreti e le Ordinanze emessi con lo scopo di evitare assembramenti, che tanto limitano la nostra libertà, vedendoci costretti nei nostri domicili, sembrano (il nostro è prima di tutto un atto di fede) iniziare a dare i risultati sperati.
Oggi possiamo avere ragionevolmente evidenza che ad Anzola la situazione è sotto controllo, pur rimanendo delicata.

Non è il momento di abbassare la guardia!

Come evidenziato ieri sera dal Presidente del Consiglio, con misure ulteriormente restrittive, dobbiamo essere determinati nel sostenere un sacrificio collettivo che ci viene imposto perché, se ad Anzola vediamo un pertugio di speranza, altrove la situazione va in modo decisamente diverso.
Vogliamo, e dobbiamo, essere fiduciosi nel coltivare la legittima attesa di ritornare a condizioni meno restrittive. Pensiamo, specialmente, a chi è solo, a chi non può far visita ai propri affetti, a chi ha famigliari ospedalizzati e non può andare a trovarli, a chi desidera - legittimamente - di portare un fiore sulla tomba dei propri cari e, anche, a chi ha necessità di aria aperta. La salute psicofisica di ciascuno di noi non dipende esclusivamente da virus e batteri.

Teniamo duro!

Guardiamo al futuro con la speranza che questi sprazzi di luce portino ad una schiarita e che questi dati confortanti, qualora venissero confermati anche nei prossimi giorni, possano portare ad un aggiornamento dei provvedimenti restrittivi con condizioni meno vincolanti.
Ancora una volta vogliamo esprimere il nostro sentito ringraziamento a tutto il personale sanitario, alle forze dell’ordine, alle forze armate, alla protezione civile, a tutti coloro che continuano a lavorare per garantire i servizi fondamentali (agricoltori ed allevatori, trasportatori, impiegati dei supermercati, tabaccai, farmacisti) e a tutti coloro che si prodigano nell’assistenza di chi ha bisogno.

Esprimiamo un pensiero di cordoglio e di affetto a chi è segnato dal dolore e a chi, in questa emergenza, deve fare i conti anche con i cataclismi. Forza Croazia!

ANZOLA TIENE BOTTA.

15/03/2020

Cari Cittadini, l'Italia è coinvolta in una crisi sanitaria senza precedenti.
Abbiamo ritenuto che questo momento ci imponesse di dismettere ogni colore politico con l’obiettivo di garantire, per quanto nelle nostre possibilità e competenze, un unico fronte ed un’unica linea di informazioni che possano consentire almeno una sufficiente tranquillità ai cittadini ed evitare il propagarsi di quel tipo di voci che possono generare incontrollato allarmismo.
Per tali motivi, e visto l’aggravarsi della situazione nazionale, da lunedì 9 marzo 2020 ci siamo messi a disposizione dell’Amministrazione comunale per concorrere ad informare i cittadini con notizie ufficiali ed univoche.
A tutt’oggi le comunicazioni ufficiali sembrerebbero confermare il quadro come definito dai giornali ad inizio settimana, pur avendo riscontro di dati differenti - che viaggiano su vari mezzi di comunicazione - postati a mezzo social network da alcuni Comuni dell’Appennino.
Consapevoli di tutti gli sforzi che sta mettendo in campo per gestire la situazione, chiediamo all’Amministrazione di intervenire anche per chiarire ogni dubbio relativo ai dati che viaggiano per canali che non possiamo considerare ufficiali.
Siamo vicini alle forze dell’ordine che sono impiegate attivamente nel gestire l’emergenza e chiediamo rassicurazioni sulla effettiva disponibilità dei dispositivi di protezione individuale - mascherine, guanti e detergenti - fondamentali a svolgere il pubblico servizio con tutela adeguata a salvaguardarne la salute.
Le condizioni di quarantena ed isolamento rendono estremamente difficile entrare in contatto con anziani, persone sole e tutti coloro che non hanno dimestichezza con internet ed i social network.
Chiediamo a tutti i cittadini di attivare il proprio senso civico e le pratiche di buon vicinato, sempre nel massimo rispetto di tutte le procedure e le precauzioni definite dal Ministero della Salute, mettendosi in contatto con tutte quelle persone che hanno difficoltà nel reperire generi di prima necessità ed informazioni.
Civicamente Uniti è a fianco di questa Amministrazione per contenere e combattere Covid-19.

Esprimiamo la più totale, determinata e severa condanna per questi atti barbarici sintomo di inciviltà prima ancora che ...
29/01/2020

Esprimiamo la più totale, determinata e severa condanna per questi atti barbarici sintomo di inciviltà prima ancora che di intolleranza. Ci auguriamo che le forze dell'ordine riescano ad individuare i responsabili e ad assicurarli alla giustizia per l'inevitabile sanzione.
Ai famigliari di coloro che sono stati oggetto di tale sfregio la nostra vicinanza e solidarietà.

Ricordavano Adelmo Franceschini, internato a Barsdof e instancabile testimone, e la partigiana Gabriella Degli Esposti, seviziata e trucidata dai tedeschi.

17/09/2019

Oggi sono state celebrate le esequie di un uomo che, al di là delle diverse posizioni politiche, vogliamo ricordare con stima e rispetto per la sua onestà intellettuale, la sua coerenza e la disponibilità al dialogo ed al confronto. Ciao Luigino.

18/08/2019

Sito ufficiale del Comune di Anzola dell'Emilia

Indirizzo

Anzola Dell'emilia
40011

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando CivicamenteUniti pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi