06/09/2026
AUTOVELOX SULLA MONSELICE-MARE, IL PD TRIBANO:
"IL SINDACO CHIARISCA SULLA FIRMA DIGITALE E SUI DATI DEGLI INCIDENTI"
Come Circolo PD Tribano riteniamo che le dichiarazioni del sindaco Massimo Cavazzana sollevino più interrogativi di quanti ne chiariscano.
Crediamo sia necessario ricordarlo: chi amministra e detiene un ruolo politico è garante di trasparenza, legalità, responsabilità e credibilità verso i suoi cittadini.
Il sindaco sostiene che gli atti contestati non sarebbero stati compilati né inviati da lui, pur risultando sottoscritti con la sua firma digitale. Se davvero qualcuno avesse utilizzato la sua firma senza il suo consenso, la domanda è inevitabile: chi è stato e quali provvedimenti sono stati presi?
Ma c’è un aspetto che riteniamo ancora più importante: se il sindaco era a conoscenza del fatto che quel documento fosse stato inviato a sua insaputa e utilizzando impropriamente la sua firma, perché non lo ha immediatamente ritirato o contestato? E, se ritiene che i dati contenuti nel documento siano stati alterati, perché non ha chiarito subito chi ne fosse responsabile?
Ci chiediamo inoltre da chi siano stati raccolti quei dati sugli incidenti e su quali basi siano stati elaborati. La sicurezza stradale è una priorità indiscutibile, ma non può mai prescindere dal rispetto della legalità e della correttezza documentale.
Se quei dati sono reali e sono stati utilizzati per giustificare un provvedimento in nome della sicurezza, riteniamo doveroso che vengano resi pubblici e spiegati alla cittadinanza.
Se il sindaco è certo della propria estraneità, perché non promuovere un'indagine interna per accertare come siano andate realmente le cose? Chi aveva interesse a modificare o gonfiare quei numeri?
Non vogliamo sostituirci alla magistratura, ma una cosa è certa: una vicenda così delicata non può essere liquidata semplicemente dicendo “non sono stato io”. Questa storia rischierebbe di trasformare quello che era nato come strumento di prevenzione nell'ennesimo simbolo di sfiducia tra cittadini e istituzioni. Servono chiarezza, documenti e responsabilità.
A questa riflessione si aggiunge quella di Luciano Sguotti, esponente del Partito Democratico del Conselvano, che pone una questione più ampia:
«Se esistevano dati in grado di dimostrare la pericolosità della Monselice-Mare, perché non sono stati utilizzati anche per una concreta opposizione al nascente polo logistico? Cavazzana ha spesso minimizzato l'aumento del traffico sulla Monselice-Mare. Se quei dati erano reali e documentati, avrebbero potuto rappresentare un elemento importante per la difesa del territorio. È quindi legittimo chiedersi quali criteri abbiano guidato queste scelte e se sia stata data la giusta priorità alla tutela del territorio e alla riduzione del consumo di suolo.»
Stefano Tinello
Segretario PD Tribano
Luciano Sguotti
Esponente del Partito Democratico del Conselvano