13/03/2026
Interrogazione all’Ars per accelerare la messa in funzione dell’opera: “Dopo anni di attesa e fondi spesi, l’assenza di un ente gestore rischia di trasformare un’infrastruttura strategica in un nuovo fallimento per il territorio catanese”.
Sono passati quasi 15 anni dall’approvazione del progetto definitivo e allo stato attuale con l’opera quasi ultimata, non risulterebbe ancora definito con chiarezza chi si occuperà della sua gestione e manutenzione. Il collettore fognario di Aci Castello rischia di diventare un caso emblematico di paradosso amministrativo: un’infrastruttura pubblica di rilevante valore economico e ambientale potrebbe non entrare in funzione nei tempi previsti o addirittura restare inutilizzata.
Ringrazio Jose Marano, parlamentare regionale del Movimento 5 Stelle e vicepresidente della Commissione Territorio, Ambiente e Mobilità dell’Assemblea Regionale Siciliana per aver presentato una interrogazione al Presidente della Regione per chiedere se abbiano avviato o intendano avviare un confronto istituzionale con gli enti locali interessati e con i soggetti gestori del servizio idrico integrato, al fine di definire in modo chiaro e definitivo la governance dell’opera.
La mancata definizione della gestione evidenzia una criticità nella programmazione delle opere pubbliche, laddove la realizzazione dell’infrastruttura non è stata accompagnata da una chiara pianificazione della fase successiva di esercizio e manutenzione. Occorre individuare con tempi certi il soggetto responsabile della gestione e garantire un coordinamento efficace tra gli enti coinvolti e i gestori del servizio idrico integrato.
Il collettore rappresenta un intervento strategico per la tutela dell’ambiente marino, per la qualità delle acque costiere e per la salvaguardia di un territorio caratterizzato da una forte vocazione turistica e paesaggistica. Non possiamo accettare che un investimento così importante per il nostro territorio si trasformi in una beffa per i cittadini che attendono da anni la sua entrata in funzione, oltre che in uno spreco inaudito di fondi pubblici.
Link all'articolo nel primo commento 👇